Barilla investe in sostenibilità ambientale e posti di lavoro in Basilicata. Trans Italia tra i partner
È di questi giorni la notizia che la Barilla, noto brand del settore alimentare italiano, ha investito notevoli risorse a Melfi, in Basilicata, per aprire due nuove linee produttive per il brand della Mulino Bianco. Trenta milioni d'euro il capitale immesso nello stabilimento lucano al fine di garantire sostenibilità ambientale e garantire i posti di lavoro.
Trans Italia partner logistico del Gruppo Barilla
Un'iniziativa di recupero e rilancio della produzione, con un'attenzione particolare alla salvaguardia dell'ecosistema e della comunità in cui si è inseriti, che ha ricevuto il plauso di Trans Italia, partner logistico fondamentale per la Barilla nel Sud Italia.
È grazie ai servizi di trasporto di Trans Italia infatti che le famose Fisarmoniche, le nuove merendine brevettate da Mulino Bianco e i pancake prodotti nella seconda nuova linea di produzione, vengono distribuite in tutto il Meridione. Un trasporto che, in linea agli obiettivi di sostenibilità di Barilla e Mulino Bianco, è sempre effettuato grazie a servizi di multimodalità, controlli serrati sul benessere del conducente e sulla manutenzione del parco mezzi nonché su soluzioni innovative sempre all'avanguardia, per abbattere costi, emissioni e stress per il personale viaggiante.
Ecco il video (link alla foto) del servizio del TGR Basilicata, in onda su Rai3, a cura di Eleonora Cesareo.
Nel servizio le voci di Barbara Melegari, direttrice dello stabilimento Barilla di Melfi, di Rosanna Covucci, controllo qualità, e di Giovanni Moscatielli, dipendente.
Trans Italia e Tritti insieme a Barcellona per il SIL 2024!
Ci sono appuntamenti imperdibili che Trans Italia e l'immancabile sorriso della formichina Tritti non possono mancare. Uno di questi è il SIL 2024 di Barcellona, il Salone Internazionale della Logistica tenutosi dal 5 al 7 giugno scorso presso il Centro espositivo Fira de Barcelona Montjuic, che ha fornito, come ogni anno, il suo grande contribuito nel dialogo tra Istituzioni, aziende e stakeholder del settore Logistica e Trasporti.
Trans Italia e Tritti al SIL - Barcellona 2024
Tanti incontri, tante relazioni intrecciate in un evento diventato un emblema che, come lo scorso anno, ha attirato centinaia di espositori da tutta Europa. Anche quest'anno sono state 650 le aziende partecipanti, di cui il 35% internazionali, con oltre 15.000 visitatori. Durante i 3 giorni della fiera si sono svolti più di 150 eventi, sono state presentate più di 180 novità in esclusiva mondiale e sono stati effettuati 8.733 scambi di contatti digitali, 3.115 richieste di incontro e 12.564 messaggi tra i partecipanti, attraverso la Piattaforma SIL.
Trans Italia è stata sicuramente tra i protagonisti dell'evento, presente nel padiglione 8 con il suo stand E520, completamente eco-sostenibile e irradiato dalla solarità della simpatica e onnipresente Tritti. La simpatica mascotte di Trans Italia ha come sempre diffuso il pensiero, la vision e gli obiettivi dell'azienda, sempre in linea con i parametri ESG (Environment, Social e Governance) inseriti dall'Unione Europea nella propria agenda 2030.
Tritti ha illustrato ai tanti visitatori l'idea di business che Trans Italia ormai da anni veicola attraverso tutta Europa, al suono delle parole chiave come multimodalità, eco-sostenibilità e innovazione.
Trans Italia incontra il Ministro dei Trasporti spagnolo, Oscar Puente
Uno dei momenti topici della manifestazione è stato l'incontro tra l'AD e la delegazione al completo di Trans Italia in Catalogna con il Ministro dei Trasporti spagnolo, Oscar Puente. Un incontro simbolico cordiale, nel quale si è ricordato il grande rapporto che Trans Italia ha con la Spagna, primo mercato europeo scelto, nel lontano 1995, per inaugurare il trasporto merci lungo le autostrade del mare.
Nello stand al SIL Barcelona presente anche un omaggio alla Spagna, per ricordare l'inaugurazione dello short-sea shipping che, nel 1995, vide partire la prima nave Grimaldi con i trailer targati Trans Italia dal porto di Salerno per Barcellona.
Da quel momento, si intensificarono, negli anni, i viaggi e le navi del Gruppo Grimaldi che solcavano le autostrade del mare gettarono le basi per lo sviluppo dell'attività aziendale in terra spagnola.

I ringraziamenti a Trans Italia da parte del SIL - Barcellona e i numeri dell'edizione 2024
Ecco il testo originale:
We would like to thank you for your participation as exhibitors at the International Logistics Exhibition (SIL), which was held from June 5 to 7, 2024. Once again the SIL has reinforced its role as a key meeting point for the entire international supply chain, and has claimed the importance of the sector in the economy, with the focus on continuing to advance towards digitalization, sustainability and talent.
SIL is the largest trade fair for the sector in Spain and has established itself as an international reference for Logistics, Transport, Intralogistics and Supply Chain. This year we have had the participation of 650 companies that have presented 180 innovations worldwide, the attendance of more than 15,000 attendees from 93 countries from 5 continents, and a record presence of startups with more than 120 emerging companies.
The SIL Knowledge has once again spotlighted the great challenges that the sector has to face with the participation of 320 speakers. The MedaLogistics Week, in its twentieth edition, has linked the 3 continents -Europe, Asia, Africa- through the Mediterranean and logistics.
Business, networking and knowledge have been more present than ever in a global event, in which more than 8,733 exchanges of digital contacts have been made and, through the SIL Platform, 3,115 meeting requests have been made and 12,564 private messages have been sent.
We reiterate our thanks for your participation and contribution to the success of SIL, of which, without a doubt, you are also a part.
We would like to announce that SIL will hold its next edition from June 17 to 20, 2025, and we hope to count on your valuable contribution once again.
Receive our warmest regards.
Il testo in italiano:
Desideriamo ringraziarvi per la vostra partecipazione come espositori al Salone Internazionale della Logistica (SIL), che si è tenuto dal 5 al 7 giugno 2024.
Ancora una volta il SIL ha rafforzato il suo ruolo di punto d'incontro fondamentale per l'intera catena di fornitura internazionale e ha rivendicato l'importanza del settore nell'economia, con l'obiettivo di continuare a progredire verso la digitalizzazione, la sostenibilità e l'innovazione.
di continuare a progredire verso la digitalizzazione, la sostenibilità e il talento.
SIL è la più grande fiera del settore in Spagna e si è affermata come un punto di riferimento internazionale per la logistica, il trasporto, la logistica e i trasporti.
riferimento internazionale per la Logistica, i Trasporti, l'Intralogistica e la Supply Chain. Quest'anno abbiamo avuto la partecipazione di 650 aziende che hanno presentato 180 innovazioni a livello a livello mondiale, la presenza di oltre 15.000 visitatori provenienti da 93 Paesi di 5 continenti, e una presenza record di startup con oltre 120 aziende emergenti.
Il SIL Knowledge ha ancora una volta messo in evidenza le grandi sfide che il settore deve affrontare con la partecipazione di 320 relatori. La Settimana della MedaLogistica, alla sua ventesima
edizione, ha collegato i 3 continenti - Europa, Asia e Africa - attraverso il Mediterraneo e la logistica.
Business, networking e conoscenza sono stati più che mai presenti in un evento globale, al quale hanno partecipato più di 8.000 persone.
evento globale, in cui sono stati realizzati più di 8.733 scambi di contatti digitali e, attraverso la piattaforma SIL, 3.115 contatti digitali, attraverso la Piattaforma SIL, sono state fatte 3.115 richieste di incontro e sono stati inviati 12.564 messaggi privati.
Rinnoviamo i nostri ringraziamenti per la vostra partecipazione e il vostro contributo al successo del SIL, di cui, senza dubbio, siete i principali artefici.
cui, senza dubbio, anche voi fate parte.
Vi annunciamo che la prossima edizione del SIL si terrà dal 17 al 20 giugno 2025, e speriamo di poter contare ancora una volta sul vostro prezioso contributo.
I nostri più cordiali saluti.
https://www.youtube.com/watch?v=1HeK_N2nYg8
Innovazione, investimenti e interconnessione: Luigi D'Auria su Alis Channel
Innovazione, investimenti ed intermodalità: si potrebbero racchiudere nelle tre I le parole dell'Amministratore delegato di Trans Italia, Luigi D'Auria, ascoltato ai microfoni di Alis Channel a seguito della cerimonia del Premio Industria Felix Campania.
Innovazione
"Il nostro settore è bombardato dall'innovazione - ha esordito D'Auria su Alis Channel - Pensiamo alla transizione sui combustibili. Oggi si parla di biogas, di biodiesel ma sicuramente non saranno i carburanti del futuro. C'è molta velocità nel ricambio. Bisogna stare molto attenti e comprendere quali saranno le commodity del futuro e vivere con vivacità questo grande cambiamento".
Investimenti
"Oggi abbiamo una doppia velocità - ha continuato l'AD - Da una parte delle imprese nello sviluppo, nelle strategie e negli investimenti e dall'altra abbiamo hub portuali ed interporti che non seguono di pari passi questi investimenti. Il risultato è che questi investimenti si ritrovino in un collo di bottiglia".
Interconnessione
"Le infrastrutture vanno implementate - ha continuato D'Auria - I collegamenti ferroviari tra interporti e porti vanno migliorati, al fine di stimolare una multimodalità ferro-strada-mare e soprattutto cercare di migliorare, sotto l'aspetto pubblico da parte degli hub portuali ed interporti, una piattaforma digitale che possa integrare tutte le interconnessioni con i vari operatori che collaborano con queste strutture".
Qui l'intervista completa su Alis Channel
https://www.youtube.com/watch?v=g4sAMgeYOCw
Prevenzione e monitoraggio della salute del conducente: una priorità per Trans Italia!
In un settore dinamico e impegnativo come la logistica, la salute e il benessere dei conducenti sono fondamentali per garantire non solo l'efficienza operativa, ma anche la sicurezza su strada. Trans Italia, azienda leader nel settore della logistica, pone un'attenzione particolare alla cura dei propri dipendenti al volante e non, riconoscendo che la prevenzione e il monitoraggio della salute dei conducenti rappresentano una priorità imprescindibile. Una politica perfettamente in linea con i parametri ESG dell'Unione Europea.
Salute e prevenzione, gli obiettivi di Trans Italia
Sulla base del progetto innovativo in corso, Trans Italia effettua un monitoraggio delle prestazioni di guida connesso al controllo di alcuni parametri vitali dei conducenti, acquisiti in modo anonimo e nel rispetto dei requisiti dettati dal GDPR vigente. Questo monitoraggio consente ai conducenti di accedere a una polizza salute integrativa che copre anche i familiari e garantisce, tra i vari servizi, il supporto telefonico di uno specialista disponibile dalle 8 alle 20 di ciascun giorno della settimana.
Questo progetto, attualmente in fase di test, ha già mostrato risultati promettenti. Ad esempio, ha permesso di prevenire un episodio di ictus, dimostrando l'importanza di lavorare costantemente per la tutela del capitale umano, la sicurezza stradale e delle merci trasportate.
Il programma di Trans Italia include inoltre controlli medici periodici, valutazioni ergonomiche e interventi specifici per prevenire problemi di salute legati alla guida prolungata, come disturbi muscoloscheletrici e patologie cardiovascolari. L'azienda promuove anche uno stile di vita sano tra i suoi dipendenti, offrendo consulenze nutrizionali e incentivando l'attività fisica regolare.
Un aiuto imprescindibile dalla tecnologia
Trans Italia investe in tecnologie avanzate per il monitoraggio della salute dei conducenti, come dispositivi indossabili che tracciano parametri vitali e sistemi di allerta precoce per individuare segni di affaticamento o stress. Questi strumenti permettono di intervenire tempestivamente, garantendo che i conducenti siano sempre in condizioni ottimali per svolgere il loro lavoro.
La salute dei conducenti è la priorità assoluta. Investire nella loro prevenzione e monitoraggio non solo migliora la qualità della vita dei dipendenti, ma consente anche di mantenere alti standard di sicurezza e affidabilità per i nostri clienti.
Grazie a queste iniziative, Trans Italia non solo si distingue per l'eccellenza nel settore logistico, ma dimostra anche un impegno concreto verso il benessere dei propri dipendenti. Prevenire e monitorare la salute dei conducenti è una scelta strategica che garantisce vantaggi a lungo termine, sia per l'azienda che per la comunità.
Industria Felix Campania, a Trans Italia l'Alta Onorificenza di Bilancio
Torna Industria Felix Campania, il premio dedicato alle imprese virtuose e sostenibili a livello regionale giunto alla sua 7a edizione. E torna a riceverlo Trans Italia dopo l'ultimo riconoscimento del 2022. È stato infatti l'amministratore delegato di Trans Italia, Luigi D'Auria, a ritirare l'ambito premio Industria Felix - La Campania che compete (spin off del premio nazionale) nella cerimonia tenutasi presso l'Auditorium di Città della Scienza a Napoli il 28 maggio.
Il premio Industria Felix
Il premio, a livello nazionale, è creato ed istituito nel 2010 dal Centro Studi Industria Felix s.r.l., la società editrice che edita il periodico di economia e finanza Industria Felix Magazine – L’Italia che compete, supplemento con Il Sole 24 Ore, che organizza gli eventi di networking Industria Felix, durante i quali sono illustrate le inchieste giornalistiche che ogni anno si basano sull’analisi di circa 700.000 società di capitali con sede legale in Italia.
Industria Felix Magazine è diretto da Michele Montemurro, fondatore del progetto Industria Felix, e realizza eventi di networking per mettere in rete le imprese virtuose con sede legale in Italia. L’inchiesta degli eventi si basa sui bilanci di circa 700.000 società di capitali all’anno e si sviluppa tramite un algoritmo che tiene conto di parametri vincolanti del conto economico e non solo come la media del delta addetti pari o crescente rispetto all’anno precedente (perché non si ritiene etico premiare aziende che, seppur con un’ottima performance gestionale, sacrificano la forza lavoro) e infine sono considerate solo le imprese solvibili o sicure a livello finanziario rispetto al relativo rating.
L’obiettivo di Industria Felix è costruire una comunità virtuosa per accrescere il benessere sociale, mettendo in rete le aziende tra di loro anche attraverso business matching, con le istituzioni, con le università, con i partner qualificati del progetto e raccontare l’identità produttiva italiana, l’Italia che compete, attraverso gli eventi, i comunicati stampa e il trimestrale Industria Felix Magazine.

Il premio Industria Felix "Alta Onorificenza di Bilancio" 2024 a Trans Italia
Trans Italia già nel 2022 ha ricevuto l'ambito premio che nel 2023 ha visto in tutta Italia ben 2420 aziende partecipanti, 745 premiate e oltre 700.000 bilanci analizzati. Il premio dell'edizione campana è l'ennesimo riconoscimento questa volta incentrato sulla bontà dell'azione economico-finanziaria dell'azienda.
Ecco il testo della motivazione del premio:
- Miglior impresa dei settori logistica e trasporti per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved con sede legale nella regione Campania, ispirata ai principi ESG.
ASI Salerno Awards, Luigi D'Auria racconta le buone pratiche di Trans Italia, vincitrice del premio nel 2023
È andato in scena lunedì 27 maggio 2024 il primo appuntamento valido per la seconda edizione dell'ASI Salerno Awards, ideato e organizzato dal Consorzio ASI di Salerno, guidato dal Presidente Antonio Visconti. Primo incontro preparatorio prima della cerimonia finale di settembre 2024 è stato quello dal titolo “ESG e Aree Industriali della provincia di Salerno: sostenibilità, governance e finanza”, durante il quale è stata lanciata la call alle aziende per la seconda edizione del premio.
Trans Italia vincitrice del premio nella prima edizione dell'ASI SALERNO Awards
Lo scorso 29 maggio Trans Italia, nella figura dell'amministratore delegato Luigi D'Auria, ha ricevuto il premio ASI SALERNO Awards per essere rientrata nel novero delle aziende virtuose del territorio salernitano. In più ha ricevuto una delle 5 menzioni speciali per l'essersi distinta nel campo dell'Innovazione, il Sociale e il rispetto dei ben noti parametri ESG (Environment, Social, Governance).
A questo link il report della prima edizione degli ASI SALERNO Awards.
La testimonianza di Luigi D'Auria nell'evento ASI Salerno Awards
Durante il convegno, tenutosi presso la Camera di Commercio di Salerno alla presenza del Presidente di UnionCamere Andrea Prete, vi è stato anche ampio spazio alle testimonianze delle aziende vincitrici della scorsa edizione, tra cui appunto Trans Italia.
Queste le dichiarazioni di Luigi D'Auria: "Trans Italia da anni investe nella missione di consolidare i parametri ESG. Da anni abbiamo investito sull'intermodalità marittima e ferroviaria, su carburante BioLNG, digitalizzazione e interconnessione tra processi interni ed esterni e soprattutto su quelli che sono i progetti di work life balance col qual riusciamo a permettere al nostro personale viaggiante di compiere il proprio lavoro e riuscire a tornare la sera a casa dalle proprie famiglie. Uno dei nostri maggiori obiettivi è la riduzione dell'80% delle emissioni di CO2 entro il 2035".
Fiducia, condivisione e unione: le tre keyword per un perfetto Team Building!
Lo sport c'insegna che le vittorie, gli obiettivi, i successi, non vengono mai da lavoro di un singolo. Anche in casi come il tennis o altri sport solitari, c'è sempre un allenatore o dei professionisti a darti supporto, che sia fisico o morale. Per un'azienda valgono esattamente gli stessi valori. Ecco perché quando Trans Italia riceve degli attestati, delle certificazioni, quando viene riconosciuta come una realtà sana e costruttiva e raggiunge obiettivi importanti, si vuole condividere il successo con l'intero gruppo di lavoro. Fare squadra, essere un team, da costruire ogni giorno. Come?
L'importanza del Team Building
Perché il team building viene considerato così importante? Come detto, il gruppo, l'unione, il conoscersi prima e di conseguenza il supportarsi reciprocamente in un ambiente di lavoro che oggi ci porta a trascorrere giornate intere insieme. Basterebbe questo per ritenere il lavoro di coesione necessario in ogni azienda. Che vi siano 2 o 200 dipendenti, non importa. La capacità di condividere successi e problematiche, di imparare a conoscersi al di là dell'aspetto lavorativo, empatizzare con chi condivide con noi il luogo di lavoro sono momenti fondamentali.
Il team building è essenziale per un'azienda poiché promuove la collaborazione e rafforza le relazioni tra i dipendenti, creando un ambiente di lavoro più coeso e armonioso. Migliora la comunicazione interna, facilita la risoluzione dei conflitti e aumenta la fiducia reciproca. Questi elementi contribuiscono a una maggiore produttività e innovazione, riducendo al contempo lo stress e aumentando la soddisfazione sul lavoro. Investire nel team building significa investire nel successo e nella crescita sostenibile dell'azienda.
Trans Italia e il Team Building: l'evento di Piombino
Pochi giorni fa, a Piombino in Toscana, Trans Italia ha voluto ribadire l'importanza fondamentale del processo di team building. Tra le tante attività svolte insieme al team, simbolo di questa iniziativa è stato un semplice gadget. Un tassello di un puzzle, volto a simboleggiare che nulla si costruisce dall'oggi al domani ma tutto va tirato su con pazienza, con programmazione e con volontà. Esattamente come si costruisce un bel puzzle dalle centinaia di tessere colorate. Da sole, quelle tessere, sono solo piccoli pezzetti di colore. Insieme però, unite da un unico obiettivo, diventano un mosaico e, oseremmo dire, una vera e propria opera d'arte.
Luigi D'Auria intervistato all'evento ALIS "Un caffè a Villa Borghese"
Ospitati nell'incantevole cornice di Piazza di Siena, all'interno del parco di Villa Borghese a Roma, si è svolto martedì 21 l'evento ideato e organizzato da ALIS, "Un caffè a Villa Borghese". Un luogo d'incontro, di dialogo e di confronto tra imprese, stakheolder e soprattutto Istituzioni del nostro Paese per discutere di Logistica e molto altro. Tra i protagonisti dell'evento anche Trans Italia con il suo Amministratore delegato, Luigi D'Auria.
Dagli attuali scenari geopolitici come il conflitto in Ucraina alle proposte di riforme interne al Governo, sono tanti gli argomenti d'attualità con cui i giornalisti Bruno Vespa, Monica Maggioni, Nicola Porro e Andrea Cicini hanno animato la giornata intervistando tra gli altri il Vicepremier e Ministro per gli affari esteri Antonio Tajani, il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, il Viceministro al MASE Vannia Gava, il Viceministro al MIT Edoardo Rixi, il Sottosegretario al MIT Tullio Ferrante e il Sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon. Non ultimo il tema degli ESG, termine ormai entrato nell'uso comune e parametro fondamentale per ogni tipologia d'impresa.
Le parole del presidente di ALIS, Guido Grimaldi
"Sono convinto che nell'incontro di oggi emergeranno numerose riflessioni riferite alla transizione ecologica, che auspichiamo sia sempre più concreta e meno ideologica - ha esordito Grimaldi, presidente di ALIS nonché del Grimaldi Group - ALIS si impegna da sempre in questo senso e negli anni è cresciuta molto, fino a contare oggi oltre 2300 imprese e realtà di trasporto, logistica e servizi alle imprese 82 miliardi di euro di fatturato aggregato 261.000 lavoratori.
Ogni giorno, infatti, con i nostri imprenditori e i nostri lavoratori operiamo per evidenziare la strategicità del settore logistico, in cui lavorano oltre 6 milioni di
persone in Europa di cui 1,16 solo in Italia e per offrire servizi di trasporto, logistica, digitalizzazione, consulenza e formazione efficienti e sostenibili sotto il profilo ambientale, economico e sociale. ALIS punta allo sviluppo dell’intermodalità, per la quale occorrono maggiori incentivi pubblici ed auspichiamo pertanto, come più volte ribadito, l’aumento della dotazione finanziaria per Sea Modal Shift e Ferrobonus a 100 milioni di euro annui".
L'intervento dell'AD di Trans Italia, Luigi D'Auria, intervistato da Monica Maggioni
"Il nostro gruppo, nato nell'84 in provincia di Salerno, ha investito sin dall'inizio sull'intermodalità marittima e ferroviaria, mantenendo sempre il nostro focus su una politica di sostenibilità economica, ambientale e sociale - ha affermato l'AD di Trans Italia, Luigi D'Auria durante "Un caffè a Villa Borghese" - Dal 1997, grazie a partnership con armatori lungimiranti, abbiamo lanciato le Autostrade del Mare, oggi sono delle best practices italiane che ci vengono invidiate da tutta Europa. Da qui abbiamo investito in veicoli eco-friendly, ad LNG ad esempio, e nell'intermodalità ferroviaria per collegare quei paesi che non è possibile raggiungere con l'intermodalità marittima. Abbiamo investito sulla formazione del personale e nell'uso massivo dell'intermodalità che ha permesso al nostro personale di percorrere rotte più brevi e quindi tornare prima a casa dalle loro famiglie e non far scegliere loro tra affetti e lavoro. Oggi parliamo di gigantismo navale, con degli investimenti importanti, raddoppiando le capacità delle navi, da 250 a 500 veicoli, però quando arriviamo all'interno dei porti dobbiamo affrontare notevoli strozzature. Penso ai fondali troppo bassi, senza spazio, nessuna area di retroportualità e interporti vicini al collasso. In più mancano collegamenti tra porti ed interporti. Tutto questo porta ad altre criticità. Penso alla mancanza di digitalizzazione, dove porti ed interporti non sono connessi. Manca una piattaforma che possa essere messa al servizio degli operatori. Sulla semplificazione vi do un numero: per sbloccare le merci in un porto occorrono, in Italia, ben 177 adempimenti amministrativi rispetto ad una media europea di 80. Ciò comporta lunghezze dei tempi e scarsa competitività, valutata nell'11% rispetto all'Europa. Gli ultimi dati forniti dalla Banca Mondiale vedono l'Italia al 19esimo posto in Europa, mentre Paesi come Germania, Francia ed Olanda viaggiano nelle prime posizioni. Le imprese italiane viaggiano a velocità diversa rispetto agli investimenti statali. L'auspicio è che i fondi del PNRR possano essere focalizzati in pochi ma significativi punti sulla Logistica italiana".
Job in Campus, Trans Italia presente al Career Day dell'Unisa
Trans Italia, sulla scia della forte e continua collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, ha partecipato all’evento Job in Campus, il Career day organizzato dall'Ateneo salernitano dedicato a favorire il proficuo incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Job in Campus, che festeggia quest’anno la sua decima edizione, si è tenuto martedì 7 e mercoledì 8 maggio 2024 presso la Biblioteca del Polo scientifico e tecnologico al campus di Fisciano. Titolo scelto per questa edizione “Vivere, lavorare, stare bene: dall’equilibrismo all’equilibrio”, tema che intende focalizzare l’attenzione sull’individuazione di un modello di lavoro sostenibile, in termini di conciliazione tra vita privata e lavorativa, di valorizzazione delle proprie competenze, di espressione del sé e di raggiungimento del benessere.
A fare i saluti istituzionali nel giorno d'inaugurazione sono stati Vincenzo Loia, Magnifico Rettore, Francesco Colace, Delegato al Placement area umanistica e Stefano Riemma, Delegato al Placement area scientifica.
Il Career Day "Job in Campus" di Trans Italia
Mercoledì 8 maggio, ha preso il via il cuore dell'evento con il Job recruitment: dalle ore 9.30 alle ore 17.00 più di 60 aziende hanno incontrato studenti, laureandi e laureati dell'Ateneo, per tenere i colloqui conoscitivi e di presentazione. Tra le aziende anche Trans Italia ha voluto conoscere più da vicino questi ragazzi per informarli sul mondo della logistica e del trasporto, dando loro nozioni base sulle competenze necessarie, sulle tipologie di lavoro sia negli uffici che sugli autoveicoli.
Soprattutto, la delegazione presente in Ateneo ha voluto mostrare e attrarre gli stessi al modello aziendale di sostenibilità che spazia dall’aspetto economico, a quello sociale e ambientale. Una realtà dove si respira un ambiente stimolante ed innovativo, dove non esistono barriera legate alle diversità ma bensì vi é una grande “inclusione”. Altresì, una grande attenzione all’organizzazione del lavoro tale da garantire il giusto bilanciamento tra vita e lavoro.
Un modo per trasferire a questi ragazzi e ragazze del territorio salernitano i valori che contraddistinguono Trans Italia, in linea con i parametri ESG (Environment, Social e Governance). Un momento proficuo d'incontro e scambio, dal quale sicuramente nasceranno in futuro belle collaborazioni.
Ecco alcuni scatti della giornata.
Nuovo servizio multimodale tra Padova Interporto e terminal di Livorno Guasticce
È partito mercoledì 8 maggio il nuovo servizio multimodale con brand commerciale Logtainer che collegherà via treno l’Interporto di Padova e l’Interporto Toscano Amerigo Vespucci di Livorno – Guasticce.
Per la trazione delle due circolazioni settimanali, Logtainer, operatore logistico controllato da Gip2.0 e IL lnvestimenti, si è affidata a Mercitalia Rail, impresa del polo Mercitalia Logistics, con cui vanta una partnership pluriennale, consolidata dalla recente firma del Memorandum Of Understanding per lo sviluppo di nuovi servizi multimodali.
Un nuovo servizio strategicamente importante per Trans Italia
Il nuovo traffico prende il via per rispondere alle esigenze di mobilità di Trans Italia - azienda internazionale, con un network di 30 business unit in Italia, Europa e Nord Africa, leader in Europa nel trasporto intermodale/multimodale, con una flotta di oltre 2.500 veicoli. È la stessa azienda che ha spinto e supportato l'idea della creazione del nuovo servizio.
Invero, la doppia circolazione settimanale consentirà di togliere dalla strada l’equivalente di 100 camion alla settimana, in una tratta altamente congestionata. Il risparmio di emissioni (%) nella prospettiva WTW (Well-to-Wheel), riferita all’intero ciclo di vita del carburante, conseguibile attraverso l’utilizzo del treno in alternativa al trasporto tutto strada, è pari al 77%.
Questo nuovo servizio rappresenta un ulteriore tassello nel mosaico della sostenibilità, rientrando a pieno nel più ambizioso progetto di multimodalità del Gruppo in collaborazione con operatori multimodali a livello internazionale per affrontare in modo proattivo il cambiamento climatico, per sostenere l’ecologizzazione delle operazioni di trasporto e, quindi, ridurre le emissioni lungo tutta la supply chain. Invero, la collaborazione con il partner Grimaldi abilita i collegamenti short-sea dal porto di Livorno alle isole italiane, a Malta, al Nord Africa, nonché alla penisola Iberica. Ed è proprio presso il porto di Valencia che partirà il prossimo giugno il collegamento ferroviario diretto al terminal di Madrid ad uso esclusivo delle UTI Trans Italia. È questo il concreto esempio del concetto di multimodalità con una progressiva transizione modale dal trasporto road al trasporto rail. Ma il risvolto non è solo la salvaguardia ambientale: la riduzione delle percorrenze via strada offre agli autisti una miglior qualità di vita ed un work-life balance tale da non dover più scegliere tra lavoro e vita privata.
Una rete che si espande e che crea benefici per l’intera comunità grazie al servizio multimodale
Come si evince dalla mappa, la rete di Trans Italia in tutto il bacino del Mediterraneo, sia verso occidente che verso oriente e il nord Europa, è fitta e capillare. Un traguardo giunto dopo tanti anni di investimenti, progetti, contatti con istituzioni e partner, per rendere l'Europa intera un luogo più vicino e raggiungibile. Non è infatti un obiettivo solo aziendale quello di creare una rete logistica efficiente ma un vantaggio che va a favore di un'intera comunità. Trans Italia, dal 1984, persegue questo obiettivo, guardando sempre a quei valori ESG (Environment, Social, Governance) che l'Unione Europea ha inserito nella sua agenda 2030. Un percorso intensificatosi nel 1995, quando la rete di collegamenti ha iniziato ad espandersi in occasione del lancio del primo trasporto intermodale Ro-Ro di semirimorchi non accompagnati in partenza da Salerno e diretti a Barcellona con la nave Salerno Express di Grimaldi Group, partner storico di Trans Italia che, con quell'accordo commerciale e con una visione pionieristica, ha iniziato la rivoluzione del settore nel bacino del Mediterraneo, solidificando oggi ancor di più quell'identità aziendale fondata sul principio della multimodalità. Questa nuova rotta permetterà a Trans Italia di rispettare l'ambiente, ottimizzare i costi e rendere più fluido il traffico verso aree industriali o di snodo cruciali per il tessuto economico europeo. Un bel risultato, raggiunto grazie ad un ennesimo proficuo lavoro di squadra.
Cassa Depositi e Prestiti, in arrivo finanziamento per il sostegno alle strategie di sostenibilità di Trans Italia
Una politica mirata verso la sostenibilità, allo scopo di ridurre l'impatto ambientale ed essere sempre più competitivi in un mercato internazionale che non aspetta nessuno. È con queste premesse che la Cassa Depositi e Prestiti ha confermato il proprio impegno con un finanziamento a sostegno delle strategie di sostenibilità di Trans Italia. Un risultato importante, che fa comprendere quanto le scelte effettuate da Trans Italia siano approvate e condivise.
In cosa consiste il finanziamento
Il Gruppo Trans Italia è una storica azienda di trasporti e logistica, fondata dalla famiglia D'Auria nel 1984 in provincia di Salerno ed oggi operante sull’intero panorama internazionale.
Con un network di 30 business unit in Italia, Europa e Nord Africa, la Società è leader in Europa nel trasporto intermodale/ multimodale, con una flotta di oltre 2.500 veicoli. L'azienda, forte delle sue politiche fortemente incentrate sui valori ESG (Environment, Social, Governance) entrati da tempo nell'agenda 2030 dell'Unione Europea, ha ottenuto infatti un finanziamento da CDP, grazie ad un accordo di provvista dedicata BEI, che si colloca a sostegno della strategia di sostenibilità del Gruppo, la riduzione degli impatti ambientali, specialmente legati alle emissioni, attraverso la ricerca di ulteriori forme di alimentazione degli automezzi come biocarburanti avanzati e idrogeno o di nuove opportunità di business, in special modo nel trasporto multimodale, (come confermano anche le ultime notizie sul nuovo servizio multimodale Livorno-Padova) il potenziamento dei nodi del network, l’informatizzazione dei sistemi interni
e lo sviluppo di forme di condivisione di dati e informazioni tra i vari attori in tempi più rapidi e tramite modalità digitali come l'e-CMR. Per CDP l’operazione conferma il ruolo di Istituzione attenta alla mobilità sostenibile, contribuendo anche alla tutela dell’ambiente e dei territori. Il Gruppo Trans Italia è attualmente impegnato ad incrementare la propria quota di mercato all’interno del comparto dei trasporti comunitari attraverso le proprie branch estere tra cui Trans Italia GmbH in Germania e Trans Italia 2004 SL in Spagna, sempre puntando ad un approccio multimodale ed ambientalmente virtuoso.
Investimenti importanti per valori importanti
È fondamentale sottolineare quanto questo finanziamento sia una prova della giusta strada che Trans Italia sta da anni percorrendo, al fine di venire incontro non solo alle esigenze ambientali ma anche dei propri lavoratori, dei clienti, delle comunità nelle quali i nostri automezzi si inseriscono. Un mix di esigenze da sempre ascoltate dall'azienda e che con questo finanziamento potranno trovare nuova linfa per raggiungere tutti gli obiettivi prefissati.
Primo Maggio, le origini di una festa necessaria
La Festa dei Lavoratori ha da sempre un fascino particolare. Un simbolo, spesso anche abusato e strumentalizzato, di un lavoro che deve essere veicolo di vita, di senso della comunità, di rispetto e di dignità. Valori in cui Trans Italia, da piccola azienda di servizi nata nel 1984 in provincia di Salerno e poi estesasi in tutto il bacino del Mediterraneo, crede fermamente. Spesso però si dimentica la reale importanza e soprattutto le origini di tale festività necessaria.
Le origini della Festa dei Lavoratori negli Stati Uniti
Nel bel mezzo della Rivoluzione Industriale, negli Stati Uniti d'America le condizioni di lavoro degli operai nelle fabbriche diventò così insostenibile, a causa anche del velocissimo sviluppo dell'economia americana, che i lavoratori, guidati dai Knights of Labor (l'Associazione americana dell'Ordine dei Cavalieri del Lavoro), iniziò diverse manifestazioni per la conquista dell'orario lavorativo ridotto ad 8 ore.
Nel 1866, a Chicago, in Illinois, la legge passò, decretando che dal 1° maggio 1867 si introducesse il nuovo orario lavorativo. Per festeggiare tale conquista, per le strade di Chicago fu organizzata un'importante manifestazione che portò in strada oltre diecimila partecipanti.
Nonostante l'ascesa dei primi movimenti socialisti e marxisti con la "Prima Internazionale" nata del 1964, il processo in Europa fu più lento degli Usa, dove il 1° maggio 1886 fu deciso uno sciopero generale affinché si ricordasse al Governo federale americano di estendere a tutti gli Stati Uniti l'orario ad 8 ore. Chicago rimaneva in prima fila ed è proprio lì che i manifestanti e le forze di polizia si trovarono protagonisti di feroci scontri. Al culmine della manifestazione la polizia sparò sui manifestanti, uccidendone due e ferendone molti altri. Pochi giorni dopo, il 4 maggio, fu la polizia a contare i morti e i feriti, a seguito del lancio di una bomba di dinamite. Sei poliziotti morirono e oltre 50 furono feriti gravemente, segnando questa data per sempre.
Il 20 agosto 1887 fu emessa la sentenza del tribunale: August Spies, Michael Schwab, Samuel Fielden, Albert R. Parsons, Adolph Fischer, George Engel e Louis Lingg furono condannati a morte (in seguito a pressioni internazionali la condanna a morte di Fielden e Schwab fu commutata in ergastolo; il cancelliere Otto von Bismarck proibì tutte le manifestazioni in favore degli accusati di Haymarket); Oscar W. Neebe a reclusione per 15 anni. Furono condannati come anarchici otto uomini, sette dei quali a morte. Nel 1887, l'allora presidente degli Stati Uniti d'America, Grover Cleveland, ritenne che il giorno 1º maggio avrebbe potuto costituire un'opportunità per commemorare i sanguinosi episodi di Chicago. Successivamente, temendo che la commemorazione potesse rafforzare eccessivamente il nascente socialismo, spostò l'oggetto della festività sull'antica Organizzazione dei Cavalieri del Lavoro.

E in Italia?
I sanguinosi fatti di Chicago ebbero un'eco enorme anche in Europa ma solo negli anni a seguire. Lentamente, tutte le nazioni ritennero d'inserire la festività del 1° maggio, in ricordo dei fatti di Chicago, così come in Italia, dove la prima manifestazione si ebbe nel 1890 a Torino sebbene prime rivolte in memoria degli omicidi di Chicago si ebbero nel 1888 già a Livorno. La decisione in Europa in merito alla festività del 1º maggio, ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889, fu ratificata in Italia soltanto due anni dopo.
La Festa dei Lavoratori per Trans Italia
Ripercorrere la storia della Festa dei Lavoratori è importante, non solo per i lavoratori stessi ma anche per le imprese. Trans Italia da sempre ha tra i suoi obiettivi quelli di proteggere, curare, responsabilizzare e sostenere i propri dipendenti, in qualsiasi ambito. Intenzioni messe nere su bianco su un Bilancio di Sostenibilità (scaricabile QUI) che è la stella polare di tutta l'attività, gestionale e sociale, di un'azienda con circa 40 anni di storia e con sedi in tutta Europa.
Sicurezza sul lavoro - i dati INAIL
"Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail nei primi tre mesi del 2024 sono state 145.130 (+0,4% rispetto al primo trimestre 2023), 191 delle quali con esito mortale (-2,6%). In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 22.620 (+24,5%). È quanto indicano gli ultimi open data dell’Inail, che - ricorda l’Istituto - sono dati provvisori.
Per quanto riguarda i casi mortali, le denunce presentate all’Istituto nel primo trimestre 2024 sono state 191, cinque in meno rispetto alle 196 registrate nel primo trimestre 2023 e 21 in meno sul 2019, 25 in più rispetto al 2020, sei in più sul 2021 e due in più sul 2022. A livello nazionale i dati evidenziano sempre per il primo trimestre dell’anno rispetto allo stesso periodo 2023, pur nella provvisorietà dei numeri, un incremento dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 148 a 151, e un calo di quelli in itinere, da 48 a 40." (Fonte Sole 24 Ore)
Le attività di Trans Italia sulla sicurezza e la qualità del lavoro
Le statistiche nazionali, come confermato anche dall'INAIL, vedono un leggero aumento anche degli infortuni nel percorso strada-lavoro rispetto al 2023. Statistiche che Trans Italia vuole fermamente ribaltare, creando un senso di responsabilità e di supporto per tutti i propri dipendenti. Attività, ad esempio, come i corsi di guida sicura, nei quali sono state coinvolte anche le famiglie dei lavoratori, hanno riscosso enorme successo sia da un punto di vista tecnico, con le nozioni rilasciate dai professionisti scelti da Trans Italia, sia da un punto di vista di senso d'appartenenza.
Tornando alla Festa dei Lavoratori inoltre, Trans Italia, essendo una società di servizi, ha contribuito, nei limiti dei divieti di circolazione nel giorno di festa, alla movimentazione delle merci ma sempre fornendo al proprio personale la corretta retribuzione e il giusto bilanciamento vita lavoro.
É un giorno di festa importante per tutti i lavoratori per il valore attribuito a tale giorno, ma per garantire la continuità di talune attività, il nostro settore anche in un giorno sacro non può fermarsi e per questo più che mai ai lavoratori va riconosciuto il giusto “compenso”.
A volte, per creare sinergia, efficienza e infondere sicurezza e serenità ad un intero ambiente, basta davvero poco.
Buon Primo maggio a tutti!
Trans Italia festeggia la Giornata della Logistica 2024!
Una giornata importante da celebrare insieme non solo ai lavoratori e ai dirigenti Trans Italia ma con tutti gli addetti ai lavori che da sempre fanno parte di questo mondo "indispensabile". È la Giornata della Logistica! Un modo per celebrare uomini e donne che quotidianamente offrono un servizio alla comunità fondamentale, spesso non percepito ma che, soprattutto durante la pandemia da Coronavirus, ha fatto comprendere quanto sia una priorità.
Cosa accadrebbe se la logistica si fermasse?
Ne abbiamo parlato spesso, immaginando con pochi dati ed un video quello che accadrebbe se gli automezzi, gli autisti, gli uomini e le donne di tutte le aziende di logistica del mondo, improvvisamente si fermassero. Uno scenario apocalittico che però ben rende l'idea di quanto, oltre alla produzione di beni e servizi, la logistica occorra per far si che quei beni arrivino, con precisione e cura, nei luoghi dove ogni singolo cittadino può usufruirne. Pensiamo a beni alimentari, medicinali, carburante per auto e mezzi e così via.
L'innovazione punto cardine per una Logistica di qualità
Quando si parla d'innovazione s'intendono molteplici fattori. Non è solo quella tecnologica ma abbraccia anche un tipo di innovazione di metodi, di obiettivi. Puntare a qualcosa mai raggiunto prima. Un esempio? La sostenibilità ambientale, partendo dal minor consumo possibile di carburante tramite l'uso massivo dell'intermodalità e della multimodalità. Ma anche da una corretta diffusione di pratiche di raccolta differenziata nelle sedi che l'azienda ha in tutta Europa.
Welfare aziendale, prevenzione e work life balance
Sostenere la ricerca, puntare alla riduzione delle emissioni, aiutare i propri dipendenti nel corretto svolgimento delle proprie attività compatibilmente con le loro esigenze familiari, tutelando la loro salute e la sicurezza così come accaduto durante la pandemia, durante la quale sono state create delle routine di prevenzione anti-contagio e di sanificazione serratissime. Ancora oggi, col termine del tragico periodo emergenziale, Trans Italia punta alla creazione di progetti dedicati alla prevenzione, all'organizzazione del lavoro e al welfare aziendale volti al garantire un sano work life balance.
Tutto ciò è innovazione. Una costante ricerca di miglioramento, interna ed esterna, alla quale Trans Italia punta da sempre.
E non è un caso che ogni anno sia la stessa Comunità imprenditoriale a dare all'azienda i premi e le certificazioni che puntualmente siamo orgogliosi di mostrare.
Oggi vogliamo festeggiare la Giornata della Logistica, i suoi dipendenti, il loro lavoro e la loro ricerca costante di migliorarsi.
Trans Italia e le Autostrade del Mare al Logistic & Transports Expò Thessaloniki 2024
Si è conclusa con un enorme successo di pubblico la prima edizione del Logistic & Transports Thessaloniki Expò che si candida a diventare uno degli eventi di riferimento per il settore dei Trasporti e della Logistica per l'area dell'est Europa, con una particolare attenzione al Mediterraneo Orientale e soprattutto alle Autostrade del Mare.
Trans Italia protagonista della prima edizione
Un settore chiave, quello delle Autostrade del Mare, per Trans Italia che non poteva mancare all'appuntamento, tenutosi dall'11 al 13 aprile presso il Centro espositivo internazionale di Salonicco (Tif Helexpo). Un incontro che segue l'importantissimo LetExpo 2024 di ALIS e che s'inserisce in una politica di dialogo con imprese, stakeholder, enti ed istituzioni in tutta Europa. Presente nello stand 6 del padiglione 8, Trans Italia ha portato in Grecia tutta la propria esperienza che proprio nei Balcani ha visto muovere i primi passi al di fuori dei confini nazionali. È da Patrasso, nel cuore della Grecia, che l'azienda ha iniziato a muovere i primi passi all'estero, con una propria base operativa proprio nel grandissimo porto che guarda al Mar Ionio, nonché terza città della Grecia, dietro proprio a quella Salonicco sede della fiera.
I risultati di una prima edizione da ripetere
Oltre 120 espositori e tanti i visitatori di una prima edizione ricca d'incontri e di confronti, con aziende provenienti non solo dalla Grecia e dal settore balcanico ma da tutta l'area dell'est e centro Europa.
Tanti i temi e i settori interessati: aziende di trasporto e logistica, porti e spedizioni, trasporti ferroviari e stradali, attrezzature per magazzino, macchine di sollevamento, scaffalature e automazione, informatica e veicoli commerciali sono stati solo alcuni degli aspetti trattati dalla fiera.
Un numero significativo di imprese provenienti dalla Grecia e dai paesi balcanici, camere di commercio, organizzazioni professionali e il governo hanno espresso interesse per questo nuovo evento partecipando alla tre giorni e rafforzando questo importante evento che ha già confermato la seconda edizione per il 2025, sempre a Salonicco. L'offerta fieristica è stata inoltre integrata dall'evento congressuale LOGI.C (Logistics Conferences), affermato e riconosciuto sul mercato da oltre un decennio.

Trans Italia protagonista alla Logistics & Transport Thessaloniki Expo 2024
Salonicco ha ospitato dall'11 al 13 aprile la prima edizione della Logistics & Transport Thessaloniki Expo, un evento dedicato al settore dei trasporti e della logistica che ha riscontrato un grande successo. La manifestazione ha sottolineato il ruolo strategico della Grecia settentrionale come crocevia logistico per i Balcani e il sud-est Europa, attirando aziende, associazioni e professionisti del settore da tutta la regione. Tra i protagonisti dell’evento, Trans Italia ha partecipato attivamente, portando la propria esperienza e visione strategica per il futuro della logistica sostenibile.
Un evento di riferimento per il settore dei trasporti
La Logistics & Transport Thessaloniki Expo 2024 ha posto l’accento sulle infrastrutture della Grecia settentrionale, tra cui porti moderni, assi stradali strategici e collegamenti ferroviari con le capitali balcaniche, che contribuiscono a consolidare Salonicco come hub logistico centrale per l’intera penisola balcanica. La presenza di numerosi centri logistici già operativi e di altri in via di sviluppo ha ulteriormente rafforzato questa visione. L’evento è stato arricchito dalla conferenza LOGI.C (Logistics Conferences), che da oltre un decennio rappresenta un punto di riferimento per le discussioni sul futuro della logistica e della supply chain.
Trans Italia, azienda leader nel trasporto intermodale e nella logistica sostenibile, ha scelto di essere presente per contribuire al dibattito su questi temi e per cogliere le opportunità offerte dalla crescente integrazione dei mercati balcanici e internazionali. La partecipazione ha consentito all’azienda di presentare il proprio approccio innovativo, basato sull’efficienza e sulla sostenibilità, nonché di confrontarsi con le altre realtà presenti.
L’intervento di Trans Italia e le considerazioni della dirigenza
Durante l’evento, i rappresentanti di Trans Italia hanno partecipato a incontri e discussioni strategiche, condividendo la propria visione su come la logistica possa diventare un motore di crescita per le economie locali e regionali. La dirigenza ha sottolineato come l’azienda consideri fondamentale investire nella sostenibilità e nell’innovazione tecnologica per rispondere alle sfide di un mercato sempre più competitivo.
“La nostra partecipazione alla Logistics & Transport Thessaloniki Expo non è solo un’opportunità per consolidare la nostra presenza nei Balcani, ma anche un’occasione per rafforzare le relazioni con partner strategici e per comprendere meglio le esigenze del territorio. L’interconnessione tra la Grecia settentrionale, l’Europa e il Medio Oriente è un elemento cruciale per lo sviluppo del settore, e Trans Italia intende essere protagonista di questa trasformazione”, ha dichiarato il management in una nota stampa, in cui si evidenzia come l’azienda "stia investendo in soluzioni intermodali e nella digitalizzazione della supply chain per garantire un servizio sempre più affidabile ed ecologico. L’adozione di tecnologie avanzate e la nostra attenzione alla sostenibilità ci permettono di offrire ai clienti un vantaggio competitivo, contribuendo al tempo stesso a ridurre l’impatto ambientale del nostro settore”.
Il ruolo strategico di Salonicco e le prospettive future
La fiera ha messo in evidenza come la Grecia settentrionale, grazie a investimenti strategici e infrastrutture di alta qualità, stia guadagnando un ruolo centrale nel panorama logistico internazionale. Il porto di Salonicco, in particolare, sta assumendo un ruolo chiave per l’interconnessione tra i Balcani e il Mediterraneo orientale, grazie anche ai collegamenti con porti come quelli di Igoumenitsa, Kavala e Alexandroupolis. Questi sviluppi, uniti alle crescenti collaborazioni intermodali con i paesi vicini, stanno creando nuove opportunità per le aziende del settore.
In questo contesto, Trans Italia si pone come un partner affidabile e innovativo, in grado di supportare la crescita economica della regione attraverso soluzioni logistiche efficienti e sostenibili. L’azienda vede nella Grecia settentrionale non solo un mercato strategico, ma anche una piattaforma ideale per espandere le proprie attività nei Balcani e oltre.
Verso nuovi mercati e nuove strade: le nuove sfide di Trans Italia
La partecipazione di Trans Italia alla prima edizione della Logistics & Transport Thessaloniki Expo 2024 rappresenta un passo importante nell’espansione dell’azienda verso nuovi mercati e nel rafforzamento del proprio ruolo come leader nella logistica sostenibile. Attraverso il dialogo con i partner regionali e internazionali, l’azienda conferma il proprio impegno a costruire una supply chain più integrata e rispettosa dell’ambiente.
Guardando al futuro, Trans Italia continuerà a investire in innovazione e sostenibilità, contribuendo al progresso del settore logistico e alla creazione di valore per i propri clienti e per le comunità in cui opera. La prossima edizione dell’evento, prevista per aprile 2025, sarà un’ulteriore occasione per consolidare questa visione e per rafforzare la collaborazione tra i diversi attori del mercato logistico globale.
LetExpo2024, nuove sfide all'orizzonte per la Logistica nell'evento targato ALIS
Si è conclusa pochi giorni fa terza edizione del LetExpo, la fiera più innovativa su logistica sostenibile, trasporti e servizi a 360°, organizzata da ALIS, l'Associazione per la Logistica e l'Intermodalità Sostenibile presso la ciclopica area di Verona Fiere. Come già annunciato, Trans Italia è stata tra i protagonisti dell'evento, sia con il proprio stand, come sempre improntato sul rispetto dell'ambiente e con l'aiuto della simpatica mascotte Tritti, sia con la partecipazione ad uno degli incontri più attesi.
Trans Italia presente al LetExpo2024 con il suo stand e la sempre sorridente Tritti
Da sempre Trans Italia, nell'ambito dei parametri ESG previsti dall'Unione Europea e del concetto di Mobilità Sostenibile, offre servizi di logistica nel rispetto dell'ambiente, per quanto le più moderne tecnologie ed innovazioni permettano. Servizi quali il trasporto combinato, intermodale e multimodale sono il fiore all'occhiello dell'azienda che, in aggiunta, utilizza soluzioni avanzate per digitalizzare i processi logistici per un futuro dell'autotrasporto completamente green.
Valori imprescindibili, che la dolce e sorridente formichina vuole trasferire grazie ai suoi opuscoli informativi eco-sostenibili e alla sua cordialità. Un plus che identifica non solo la storia di un'azienda di provincia diventata simbolo di efficienza in tutto il mondo ma anche una forte ed incrollabile fede nel futuro, al fianco del nostro pianeta e non solo a proprio esclusivo vantaggio.
"Sistema ETS e FUEL EU MARITIME: ostacolo o opportunità per il trasporto europeo?" con l'AD di Trans Italia, Luigi D'Auria
È questo il titolo dell'incontro, tenutosi negli spazi dell'ALIS Café, che ha coinvolto anche l'Amministratore Delegato di Trans Italia, Luigi D'Auria, che si è così espresso sul tema:
“Ets, opportunità ne vedo poche - ha affermato D'Auria - Con il pacchetto Fit for 55 sono state introdotte normative che costano 500 milioni nel 2024, costeranno 800 entro il 2026, 900 entro il 2029. Il pacchetto aggiunge Fuel, entro 2050 2 miliardi di costi. Nel breve periodo non vedo grandi opportunità, ma un settore italiano meno produttivo. Non dobbiamo perdere l’idea di un equilibrio tra sostenibilità ambientale e economica. L’Europa incide per il 7% sulle emissioni globali. Attualmente l’Ets colpisce il settore marittimo e le autostrade del mare: già oggi c’è un + 4% di circolazione di veicoli industriali sulle strade. Veicoli più obsoleti di quelli che si trovano in altri paesi europei”.
Le parole di Guido Grimaldi, Presidente ALIS
Come sempre, a fare gli onori di casa è stato il Presidente di ALIS, Guido Grimaldi che ha dato il benvenuto ai tanti ed illustri ospiti del mondo dell'industria, dell'impresa, della logistica e del mondo delle Istituzioni. In queste quattro giornate di Verona, 400 espositori, 5 padiglioni e 350 relatori da tutta l’Europa, organizzate per consentire a tutti gli associati ALIS di sviluppare business, consolidare attività, esplorare nuovi mercati, presentare ultimi trend e novità, creare nuove opportunità.
“In questo momento storico segnato da guerre scellerate – ha detto Grimaldi – e in continua instabilità a livello internazionale la Let Expo 2024 riteniamo essere una straordinaria occasione per riflettere sui valori di una nazione grande come l’Italia, facendo emergere l’orgoglio che tutti noi riteniamo essere custodi di eccellenze imprenditoriali uniche al mondo”.
Particolare attenzione è stata data, nei saluti espressi da Guido Grimaldi, ai giovani e al tema centrale dell’occupazione giovanile.
“ALIS Academy è la risposta a questi temi, ha detto il presidente Grimaldi, impegnata a valorizzare sempre più il capitale umano, ricercando i giovani talenti del nostro Paese e contestualmente trattenerli nelle nostre imprese e soprattutto in una fase di profonde evoluzioni legate all’implementazione delle nuove tecnologie e delle soluzioni digitali, che possono e devono rappresentare una grande occasione di sviluppo e progresso”. Passando ai numeri importanti realizzati da ALIS nel mettere l’Italia in movimento, il presidente Guido Grimaldi ha declinato i vari successi di ALIS e le strategie messi in campo, partendo dall’accordo di collaborazione ALIS – Banca MPS per una maggiore competitività delle aziende associate ALIS. ALIS, durante questi giorni di fiera, ha dedicato attenzione al mondo del lavoro, a quello delle imprese, al progresso tecnologico, ai nuovi strumenti digitali come il metaverso, alla formazione e alla ricerca. “Stiamo vivendo un momento delicatissimo – ha sottolineato Grimaldi – e pieno di continue evoluzioni come le proteste degli agricoltori di Bruxelles e delle capitali europee che stanno sottolineando il valore della sostenibilità non solo ambientale, ma anche economico e sociale”.
Grimaldi infine ha esposto anche diversi numeri sulla Logistica e soprattutto sull'attività di ALIS.
"Grazie ai soci ALIS, 6 milioni di camion sono stati sottratti dalle autostrade e 143 milioni di tonnellate di merci spostate dalle autostrade verso l’intermodalità, con 5,4 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 abbattute. L’intermodalità rappresenta il 25 % del traffico merci negli scali italiani e questo ha garantito nel 2023 entrate fiscali nei nostri porti per circa 100 milioni di euro; i costi operativi sono stati ridotti del 55% registrando una media dei costi esterni del 57% e una riduzione complessiva di Km stradali evitati del 93%; nel 2022 ha generato un valore complessivo di interscambio delle merci pari a 46 miliardi di euro , con un incremento dell’export del +200% i 10 anni. Ed ancora nel 2023 l’aumento delle emissioni globali di 410 milioni di tonnellate, livello record di 37,4 miliardi di tonnellate".
A tal proposito, “le normative europee, EU-ETS e Fuel EU - ha proseguito Grimaldi - appaiono eccessivamente rigide con le nostre imprese, e quindi con i consumatori finali generando estorsioni della concorrenza e del mercato, poiché sono state applicate alla sola modalità marittima e risultano anacronistiche rispetto all’attuale sistema. Sarebbe opportuno riflettere su politiche globali volte a raggiungere la decarbonizzazione totale, mentre il progetto Fit 55 agisce solo sul 7% delle emissioni”.
Rating ESGe rinnovato per Trans Italia
Trans Italia S.p.A. è lieta di annunciare il rinnovo del Rating ESGe, metrica proprietaria sviluppata da Cerved Rating Agency, dimostrando una capacità molto alta di gestione dei fattori ESG (Environment, Social, Governance), di integrazione nei processi aziendali e di impatto verso gli stakeholder.
La metodologia di Cerved Rating Agency è in linea con le best practices internazionali, le linee guida del Global Compact ed è basata su un approccio di misurazione quali-quantitativa che si conforma ai principi base definiti dal Global Initiative for Sustainability Ratings (GISR), tra cui: trasparenza, imparzialità, completezza e comparabilità.
Una conferma che rende orgoglio all'operato di dirigenza, personale amministrativo e personale viaggiante, costantemente impegnato nel migliorare le performance rimanendo sempre aggiornati su nuove metodologie di lavoro, innovazioni tecnologiche, parco automezzi e tanto altro. Valori ESG entrati a pieno titolo nel cuore, nelle menti e negli spazi a disposizione di Trans Italia e che oggi hanno portato all'ennesimo traguardo di prestigio, dando lustro ad un percorso iniziato 40 anni fa in un piccolo paese della provincia di Salerno.
Lo score di Trans Italia e le motivazioni del CERVED
Le motivazioni di CERVED su Environment, Social e Governance
La Società, con riferimento all’anno 2023, dimostra nel complesso un’adeguata capacità di gestione dei rischi e delle opportunità ESG.
Dal punto di vista ambientale, la Società, dotata di policy e obiettivi ambientali, così come di un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001, risulta costantemente impegnata nella riduzione del proprio impatto ambientale, attraverso interventi di miglioramento, sia sul fronte dell’utilizzo delle materie prime, che sul fronte dell’efficientamento energetico nonché mediante gli studi di LCA. Particolarmente importante, alla luce del proprio modello di business, risulta l’impegno della Società nella graduale conversione dei carburanti impiegati nella propria flotta, ad oggi ancora basata su combustibili quali gasolio e LNG, verso carburanti più eco-sostenibili, quali il bio-LNG e l’Hydrotreated Vegetable Oil (HVO).
Buona la disclosure della Società in materia di emissioni GHG. Fornita disclosure delle emissioni scope 3 nel Bilancio di sostenibilità. Presente la certificazione ISO 14064 (carbon footprint).
Dal punto di vista sociale, la Società presenta una buona struttura organizzativa. Particolare attenzione viene posta sul rispetto dei diritti umani, sulla salute e sicurezza dei lavoratori e sulla loro formazione. Positivo anche il sistema di welfare.
Presente la certificazione ISO 45001 (salute e sicurezza).
Dal punto di vista della governance, la Società risulta guidata da un Consiglio di Amministrazione, in linea con le dimensioni aziendali. Presente un Comitato di Sostenibilità. Buono il livello di diversità di genere nel top management della Società. La Società risulta dotata di adeguate politiche e sistemi di gestione. Presente un codice etico e un modello organizzativo 231. Ottenuta la certificazione ISO 27001 (gestione della sicurezza delle informazioni).
Buono il livello di integrazione della sostenibilità all’interno della gestione strategica ed operativa, testimoniata dalla presenza di una struttura dedicata alle tematiche ESG, dalla redazione del Bilancio di Sostenibilità, e dalla definizione di un Piano di sostenibilità.
Presenti forme di remunerazione del top-management legate a fattori ESG. Presente un sistema di mappatura ESG della propria catena di fornitura.
Dal punto di vista economico, la Società risulta capace di generare valore economico e di distribuirlo in modo bilanciato tra i propri stakeholder, con particolare attenzione a fornitori e dipendenti.
Il perimetro dell’analisi coincide con il perimetro di rendicontazione del Bilancio di Sostenibilità.
TRANS ITALIA Report Rating ESG
Trans Italia conforme ai requisiti del TCR - Transport Compliance Rating
Ennesimo traguardo raggiunto da Trans Italia, lieta di essere stata giudicata conforme ai requisiti del TCR - Transport Compliance Rating , il primo modello di valutazione internazionale, equo e trasparente, appositamente studiato per il Trasporto e la Logistica che attribuisce un valore oggettivo alle Aziende, in funzione della conformità continua e duratura a standard definiti in collaborazione con Committenti e Produttori.
È l'ennesima testimonianza, fornita da stakeholder, imprenditori, istituzioni, della buona strada intrapresa da un'azienda, nata 40 anni fa in un piccolo paese della provincia di Salerno, che oggi vanta sedi in tutto il bacino del Mediterraneo e l'Europa Centrale.
TCR raggiunto con un punteggio gratificante
L'operato di Trans Italia giudicato dal TCR, ha raggiunto un punteggio dell'87% che rappresenta il sunto della valutazione dell'azienda su 9 aree qui rappresentate:
Da registrare gli altissimi punteggi per la Sicurezza Stradale (94%), le Tecnologie e sistemi informativi (91%) e la Sicurezza sui luoghi di lavoro (90%), che confermano Trans Italia come un'eccellenza in questi settori, fondamentali nella Logistica.
TCR, in cosa consiste?
Transport Compliance Rating - secondo quanto definito dall'Osservatorio TCR - è il primo modello di valutazione internazionale, equo e trasparente, espressamente dedicato al trasporto e alla logistica, che attribuisce un preciso valore numerico (rating) alle Aziende in funzione della conformità continua e duratura a requisiti, definiti in collaborazione con Committenti e Produttori, permettendo loro di compiere una scelta consapevole del proprio fornitore.
Diversamente dalla maggior parte delle certificazioni disponibili, TCR non si limita a restituire un giudizio sulla conformità di una Azienda a determinate norme o standard (conforme/non conforme), ma fornisce un punteggio che esprime il grado di conformità.
Da chi è composto?
CONSIGLIO DIRETTIVO
Eletto dall’Assemblea dei Soci Effettivi, ha il compito di coordinare l’Osservatorio nelle sue attività, compresa l’approvazione delle nuove versioni e/o modifiche del Protocollo TCR.
COMITATO TECNICO SCIENTIFICO
Nominato dal Consiglio Direttivo, è formato da soggetti esperti in materia, legali, docenti universitari, specialisti del trasporto e della supply chain. Ha il compito di tradurre le aree e i criteri di valutazione suggeriti dal Consiglio Direttivo; tenere aggiornato il protocollo TCR in base alle esigenze dei soci o di nuove normative, vigilare sulla corretta esecuzione delle attività di auditing; verificare le caratteristiche tecniche degli enti terzi nominati che nei diversi Paesi si occuperanno degli audit e di qualsiasi tematica tecnica per conto dell’Osservatorio.
Fanno parte come osservatori del Comitato Tecnico Scientifico anche i Rappresentanti delle maggiori Istituzioni Nazionali e Internazionali.
L'8 marzo per Trans Italia: "Diamo al lavoro delle donne il suo giusto valore"
Non è retorica affermare che la Donna vada celebrata ogni singolo giorno e non solo l'8 marzo. E non è un caso inoltre che il Bilancio di Sostenibilità di Trans Italia abbia tra i suoi obiettivi quello di dare il giusto valore al lavoro compiuto dalle donne. Una volontà ferrea manifestata nel documento ufficiale più importante che l'azienda abbia mai prodotto sin dalla sua fondazione, nel lontano 1984 (quest'anno sono 40 anni!).
Perché celebrare la donna e inserirla nel Bilancio di Sostenibilità?
Dare alle madri, alle mogli, alle sorelle, alle fidanzate, alle nonne, alle Donne, il giusto valore per il contributo che quotidianamente danno non solo all'azienda ma a tutta la comunità. Un valore che spesso viene sminuito, svalutato, disprezzato nonostante tutto. Lo si legge dai fatti di cronaca ma anche dalle fredde tabelle del mondo del lavoro, che dimostrano ancora oggi, nel 2024, come la parità di genere, le pari opportunità e, non per ultimo, la parità retributiva, siano ancora concetti lontani dall'essere applicati da tutti. Non sarà così ancora per molto.
Il punto 5 degli Obiettivi di Sostenibilità del Bilancio di Trans Italia però punta proprio a questi traguardi. Se la Società ha fatto, allo stesso tempo, notevoli passi in avanti, Trans Italia ha voluto fare di più, mettendo nero su bianco la volontà di azzerare le differenze, raggiungendo nel 2022 un indice di Gender Pay Gap pari a 0,93 che, spiegato sinteticamente, vede una sostanziale parità di salario tra le donne e gli uomini dell'azienda, con un aumento del 5,6% rispetto al 0,88 del 2021.
In merito al tema delle retribuzioni, Trans Italia sta dando sempre più spazio agli aspetti di sostenibilità negli schemi di remunerazione, includendo target di performance legati ai parametri ESG.
Ecco infine alcuni dati sull'organico attuale che vede un graduale aumento del personale femminile e delle tipologie contrattuali dal 2021 al 2022. Numeri in crescita che testimoniano semplicemente la scelta del merito, senza più discriminazioni figlie di altre epoche.
Madri, mogli, fidanzate, sorelle, nonne: Trans Italia ci sarà sempre! Che sia l'8 marzo o qualsiasi altro giorno, per dare voce ai loro diritti, alle loro opportunità, alle loro capacità e alle loro esigenze al grido di "Diamo al lavoro delle donne il suo giusto valore".
Scarica QUI il Bilancio di Sostenibilità di Trans Italia
Auguri a tutte voi! Vi vogliamo sempre più fiere, appagate e valorizzate e che sia una VERA Festa della Donna!
Tritti, quattro anni di amore per l'ambiente e la Logistica!
Verrebbe da cantare un "Buon compleanno a te!" e vederla sorridere, con il suo zaino Trans Italia sempre sulle spalle. Ebbene si, Tritti, la mascotte dell'azienda di logistica e trasporti leader nel settore quest'anno compie ben quattro anni!
Erano i primi mesi del 2020 quando Tritti è venuta al mondo per aiutare Trans Italia a comunicare in maniera leggera, semplice, divertente ed efficace quali sono i principi sulla quale si basa un'intera vita di lavoro. Non appena terminata l'emergenza Covid, la piccola formichina è tornata a portare Trans Italia in tutti gli eventi.
C'è chi nella vita sceglie di essere cicala. Trans Italia con Tritti ha scelto di essere una formica operaia, instancabile e sempre portatrice di buone notizie, di innovazione, di valori, di iniziative volte a difendere l'ambiente e noi stessi. Ma perché una formica quindi?
Perché una formica?
Laboriosa, instancabile, dalla forza sovrumana, sempre impegnata a trasportare le provviste per l’inverno in un organizzatissimo lavoro di squadra. Ha un semirimorchio come zainetto, che costituisce l’elemento di viaggio comune a tutte le modalità di trasporto ed una foglia come foulard. La sua è la perfetta interpretazione del carattere di un’azienda leader del settore sin dalla sua fondazione, nel 1984. Dai suoi occhi, dal suo camminare fiero e deciso risplendono tutti i valori che una squadra deve avere: spirito di gruppo, efficienza, entusiasmo e l’attenzione all’ambiente che guidano da sempre il nostro lavoro.
Quattro anni indimenticabili insieme
Un concetto chiaro, che ha accompagnato Trans Italia in ogni suo viaggio, sia a bordo dei suoi automezzi che nelle tante fiere ed eventi in cui Tritti si è prodigata nel diffondere, sempre col sorriso e con cordialità, il messaggio di Trans Italia, basato sui parametri ESG indicati dall'Unione Europea. A quattro anni dalla sua nascita e a due dal suo ritorno post pandemia, in occasione del LetExpo nel marzo 2022, non potevamo ripercorrere la ancora breve carriera della piccola Tritti.
Let Expo 2022
Green Logistic Expo 2022
Ecomondo 2022
Tritti ai Corsi di Sicurezza Stradale per dipendenti e famiglie - Dicembre 2022
Let Expo 2023
Transport Logistic e Made In Steel - Maggio 2023
Sil Barcellona 2023
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