Trans Italia voce autorevole per l'Italia alla Tirana International Fair
Trans Italia voce autorevole per l'Italia alla Tirana International Fair
La Tirana International Fair 2024 ha visto una partecipazione ampia e diversificata di aziende internazionali, pronte a consolidare legami commerciali e aprire nuovi canali di collaborazione con il mercato albanese. Per Trans Italia, uno dei principali player italiani nel settore della logistica, la fiera ha rappresentato un’opportunità strategica per rafforzare la propria presenza nei Balcani e sottolineare il proprio impegno verso la sostenibilità nel trasporto e nella logistica.
L'importanza del padiglione Italia e la crescita dei rapporti con l'Albania
Quest’anno, la presenza di Trans Italia nel padiglione Italia ha avuto un significato particolare: grazie al recente lancio della linea marittima Bari-Durazzo, l'azienda ha ampliato le proprie attività verso l’Albania, arrivando a collegare il Paese con le sue reti logistiche europee. "Essere presenti in fiera è stato per noi un passo naturale, e quasi obbligato," affermano i rappresentanti di Trans Italia. "Dopo aver toccato i confini albanesi con la nostra nuova rotta marittima, vogliamo continuare a crescere, creare nuovi legami e condividere il nostro approccio innovativo e sostenibile con le aziende locali e internazionali."
Trans Italia ha infatti trovato nel padiglione Italia uno spazio ideale per entrare in contatto con realtà affini, scambiare idee e conoscere meglio le esigenze del mercato albanese, caratterizzato da un grande dinamismo e da una crescente apertura alla cooperazione regionale.
Lo stand di Trans Italia all’insegna della sostenibilità
Lo stand dell'impresa a Tirana è stato progettato per riflettere i valori fondamentali dell’azienda: innovazione, sostenibilità e affidabilità. Valori già promossi alla principale Fiera di settore svoltasi a Rimini in questi giorni: Ecomondo.
Accogliente e interattivo, lo stand ha messo in mostra le principali tecnologie e pratiche green adottate dall’azienda, attirando l’attenzione di visitatori interessati a scoprire le ultime novità in ambito logistico e sostenibile. "Siamo qui non solo per far conoscere i nostri servizi, ma per presentare un nuovo modo di fare logistica: sostenibile e multimodale," hanno dichiarato i rappresentanti di Trans Italia. "Abbiamo mostrato ai visitatori come i nostri servizi possano ridurre le emissioni, grazie a soluzioni di trasporto che integrano percorsi su strada, ferrovia e mare, limitando così l’impatto ambientale."
Un elemento distintivo dello stand è stato proprio l’attenzione alla sostenibilità, con pannelli informativi e display interattivi che spiegavano come Trans Italia stia investendo in tecnologie ecologiche per minimizzare l’impatto delle proprie operazioni. L’azienda ha sottolineato l’importanza di un approccio multimodale per il trasporto merci, una soluzione che non solo migliora l’efficienza operativa ma contribuisce anche a ridurre le emissioni di CO2.
Collaborazione e crescita nei Balcani: il ruolo di Trans Italia
La Tirana International Fair ha rappresentato per Trans Italia una piattaforma di primo piano per incontrare potenziali partner locali e internazionali, con l’obiettivo di ampliare la propria rete di contatti e di espandere ulteriormente il proprio raggio d’azione nei Balcani. L’evento, che ha ospitato anche delegazioni da paesi come Serbia, Turchia, Montenegro e Austria, si è confermato come il punto d’incontro per le aziende che puntano a consolidare la propria presenza nella regione. "L’Albania e i Balcani rappresentano un mercato con enormi potenzialità," afferma il team di Trans Italia. "Siamo qui per costruire collaborazioni durature e per comprendere meglio come i nostri servizi possano rispondere alle esigenze del territorio."
Con una partecipazione che ha superato i 10.900 visitatori e oltre 250 espositori internazionali, la fiera di Tirana si conferma una delle manifestazioni economiche più rilevanti del Mediterraneo orientale, favorendo l'integrazione e la cooperazione tra i Paesi della regione. Per Trans Italia, questa edizione è stata particolarmente significativa, poiché ha permesso di rafforzare i legami con l’Albania, un Paese sempre più centrale nelle strategie commerciali dell’azienda.
Uno sguardo al futuro, ad est
La partecipazione di Trans Italia alla Tirana International Fair 2024 rappresenta un ulteriore passo nella direzione di una logistica integrata e sostenibile nei Balcani, un'area - quella nell'est più prossimo - in continua crescita e sempre più aperta a soluzioni innovative. Guardando al futuro, l'impresa si propone di continuare a investire in infrastrutture e tecnologie verdi, con l’obiettivo di rendere i trasporti internazionali sempre più efficienti e rispettosi dell’ambiente. La presenza di Trans Italia alla fiera di Tirana sottolinea quindi non solo il suo ruolo come operatore logistico, ma anche come partner affidabile per tutte le aziende che, come l’Albania, sono pronte ad affrontare le sfide della sostenibilità e dell’integrazione economica europea.
Trans Italia a Ecomondo 2024: il futuro della logistica è multimodale e sostenibile
Trans Italia a Ecomondo 2024: il futuro della logistica è multimodale e sostenibile
Anche quest’anno Trans Italia si è distinta alla fiera Ecomondo di Rimini, l’evento di punta in Europa dedicato alla green e circular economy. La manifestazione, che ha ospitato aziende, istituzioni, policy maker, e rappresentanti del mondo della ricerca, è stata per Trans Italia un’importante occasione di confronto e visibilità. L’azienda ha accolto i visitatori nel Padiglione D1, stand 313, presentando un approccio strategico alla logistica sostenibile che guarda al futuro, in linea con gli obiettivi del Green Deal Europeo.
Multimodalità e riduzione delle emissioni, punti cardine del presente e futuro di Trans Italia
Uno dei focus principali dell’esposizione di Trans Italia è stato il suo impegno per la multimodalità, una strategia che consente di ridurre significativamente le emissioni di gas serra legate al trasporto. Sfruttando la combinazione di trasporto su strada, ferrovia e via mare, l’azienda mira a diminuire il traffico su gomma e a ottimizzare l’impatto ambientale delle proprie attività. Questa soluzione è stata accolta positivamente dai visitatori, che hanno mostrato grande interesse per il modello multimodale di Trans Italia come alternativa sostenibile e innovativa nella logistica.
La mascotte Tritti di Trans Italia colpisce tutti
Quest’anno, Trans Italia ha inoltre portato a Ecomondo la sua “Mascotte della Sostenibilità”: Tritti. Questa (una simpatica formichina) ha rappresentato in modo simbolico l’impegno dell’azienda verso pratiche green. Tritti ha avuto un ruolo da protagonista, riuscendo ad attirare l’attenzione di adulti e bambini e a diffondere il messaggio della sostenibilità con leggerezza e simpatia. Anche Rai Radio 2 ha dedicato uno spazio in diretta alla mascotte, arricchendo così l’esperienza del pubblico con un momento di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e del rispetto ambientale.

Un evento chiave per la sostenibilità, con Trans Italia in prima linea
Ecomondo si è confermata una piattaforma d’eccellenza per il dialogo e la co-progettazione di iniziative a sostegno della sostenibilità, allineate al Green Deal Europeo e ai modelli di economia circolare. La fiera è stata una vera e propria occasione di incontro per i protagonisti della transizione ecologica. Trans Italia, in linea con la sua crescita e mission, continua a investire in innovazione sostenibile. "Una fiera votata al Green non può che crescere annualmente, e noi di pari passo stiamo seguendo questa onda, rispecchiando fedelmente i nostri valori e obiettivi che ci guidano ogni giorno" ha commentato il management dell’azienda, sottolineando come la sostenibilità sia ormai parte integrante della visione aziendale. Per Trans Italia, la fiera svoltasi a Rimini è stata dunque non solo una vetrina, ma un’occasione di dialogo con partner e stakeholder strategici, confermandosi protagonista nel movimento per un futuro sempre più sostenibile e all’avanguardia nel settore della logistica.
40 anni di lavoro per una logistica sempre all'avanguardia
Solo poche settimane fa, Trans Italia ha raggiunto il traguardo dei 40 anni dalla sua fondazione, consolidando il suo ruolo di leader nella logistica italiana ed europea. Fondata nel 1984, l’azienda ha attraversato quattro decenni di cambiamenti profondi nel settore della logistica e della supply chain, crescendo da realtà locale a player internazionale grazie a una visione lungimirante e a un costante impegno nell'innovazione. L’anniversario dei 40 anni di Trans Italia, celebrato quest’anno anche a Ecomondo, rappresenta non solo un'occasione per ricordare le tappe fondamentali di questo percorso, ma anche per riaffermare l’impegno dell’azienda verso un futuro sostenibile.


40 anni di Trans Italia: una lunga storia, ancora tutta da scrivere
40 anni di Trans Italia: una lunga storia, ancora tutta da scrivere
Quella del 29 ottobre 2024 è stata una data storica per Trans Italia, entrando ufficialmente nel club degli "-anta". Fondata nel 1984, Trans Italia ha attraversato quattro decenni di trasformazioni, espansioni e sfide, diventando una delle realtà di riferimento nel settore della logistica italiana ed europea. Oggi, celebra la sua lunga storia guardando al futuro, puntando con sempre maggior convinzione sull'innovazione e la sostenibilità
Alle origini di Trans Italia: l’ambizione di costruire una logistica d’eccellenza e la svolta nel 1996
Trans Italia nasce nel 1984 con l’obiettivo di fornire servizi logistici di alta qualità, rispondendo alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione e che andava sempre più convintamente verso una globalizzazione economica e commerciale. Nei primi anni, l'azienda si è concentrata sul consolidamento delle proprie attività sul territorio nazionale, costruendo una rete logistica solida e affidabile. Grazie a una strategia di crescita ambiziosa e concreta, l’azienda è riuscita a espandersi progressivamente in ambito europeo, facendo della logistica internazionale uno dei suoi punti di forza. Fondamentale l'apertura, nel 1996, dell'autostrada del mare in collegamento con Barcellona. Un momento che fa da spartiacque tra il prima e il dopo per Trans Italia che, da quel momento, si può considerare un player internazionale in piena regola.
Innovazione e sostenibilità: i pilastri del successo di Trans Italia, e l'ennesimo passo avanti del 2024
Una delle caratteristiche distintive dell'azienda è la sua capacità di adattarsi e innovare in un settore che, negli ultimi decenni, ha visto trasformazioni profonde. La logistica è cambiata radicalmente con l’avvento della digitalizzazione e delle tecnologie avanzate, e Trans Italia ha investito in soluzioni all’avanguardia, anticipando le esigenze di un mercato sempre più competitivo e globale. A questo, si aggiunge la decisione di puntare sulla sostenibilità, introducendo pratiche che minimizzano l’impatto ambientale delle sue attività e promuovendo soluzioni di trasporto più ecologiche. Questo impegno le ha permesso di ottenere numerosi riconoscimenti per le sue politiche di sostenibilità, consolidando la sua reputazione come azienda socialmente responsabile.
Quattro decenni di crescita e radicamento territoriale
La crescita di Trans Italia non è stata solo quantitativa, ma anche qualitativa. Oltre all'espansione internazionale, l'azienda ha sempre mantenuto un forte legame con il territorio italiano, contribuendo attivamente allo sviluppo economico locale e creando occupazione. Non si contano, inoltre, le attività nel sociale e per il welfare dei propri dipendenti. In quarant’anni, Trans Italia è diventata un punto di riferimento per molte realtà industriali e commerciali del Paese, con un impegno costante nella valorizzazione delle competenze locali e nella formazione di nuovi talenti nel settore della logistica.
Trans Italia: tirando le somme, guardando al futuro
Un anniversario è sempre un buon momento per tirare le somme, per comprendere cosa si è fatto e cogliere i cambiamenti all'orizzonte. Per l'impresa con base a Salerno si tratta di una occasione per ribadire l'impegno verso il futuro, con progetti di espansione e innovazione che puntano a rafforzare la posizione dell’azienda come leader del settore e, ancor di più, a essere un autentico modello a cui fare riferimento e a cui ispirarsi.
L'impegno di Trans Italia è quello di investire in nuove tecnologie, sostenibilità e formazione, mantenendo sempre alta l’attenzione verso le esigenze dei clienti e mantenendo alta l'attenzione sull’evoluzione del mercato. La logistica del futuro richiede flessibilità, competenza e una visione strategica a lungo termine, valori che l’azienda ha dimostrato di possedere e che la accompagneranno anche nelle sfide dei prossimi decenni.
Il quarantesimo anniversario di Trans Italia, più che un felice traguardo temporale, rappresenta un riconoscimento autentico all’impegno, alla professionalità e alla visione di futuro. Elementi che hanno caratterizzato il percorso dell'azienda, dagli esordi nel 1984 fino agli anni più recenti. Fondamentale l'ennesimo passo in avanti compiuto quest'anno, con un servizio avviato dall’azienda in chiave di multimodalità: la partenza di un Company train, organizzato in collaborazione con l’operatore logistico Tramesa, che collega via ferrovia le città di Valencia e Madrid, centri nevralgici nel trasporto multimodale delle merci sul territorio iberico. Trans Italia ha dimostrato che, con una visione chiara e una forte etica aziendale, è possibile crescere in modo sostenibile e creare valore per i clienti, i dipendenti e il territorio.
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Trans Italia premiata al Sustainability Award 2024 e tra le 100 eccellenze italiane
Trans Italia premiata al Sustainability Award 2024 e tra le 100 eccellenze italiane
La sostenibilità non è più un'opzione per le imprese, ma un elemento imprescindibile per il successo a lungo termine. Questo messaggio è al centro del Sustainability Award 2024, tenutosi questo 17 ottobre 2024 a Palazzo Mezzanotte di Milano, che nella sua quarta edizione ha celebrato le migliori aziende italiane capaci di integrare criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) nella loro strategia e operatività. Tra i vincitori, Trans Italia S.p.A. si è distinta nella categoria Top 100 ESG Excellence Vision and Strategy, confermandosi come leader nell’innovazione e nella gestione sostenibile nel settore dei trasporti e della logistica.
Cosa rappresenta il Sustainability Award
Il Sustainability Award, ideato da Kon Group e promosso insieme a ELITE (ecosistema di Borsa Italiana) e Azimut, premia le aziende che si distinguono per il loro impegno a favore della sostenibilità. L’obiettivo non è solo riconoscere le migliori performance, ma anche aumentare la consapevolezza sul fatto che la sostenibilità deve essere parte integrante della gestione aziendale, influenzando tutti gli aspetti strategici e operativi.
Le categorie premiate
La quarta edizione del premio ha ampliato la gamma di riconoscimenti per riflettere meglio la complessità e l'importanza della sostenibilità. Tra le principali categorie:
- Top 100 ESG Excellence: premia aziende che eccellono in ambito ambientale, sociale e di governance.
- Top 75 ESG Performances: riconosce le imprese che hanno migliorato significativamente il proprio rating ESG nel tempo.
- Top 75 Innovation for Sustainability: valorizza le realtà che, grazie alle innovazioni introdotte, contribuiscono in modo tangibile allo sviluppo sostenibile.
Ogni riconoscimento si basa su criteri rigorosi e su algoritmi matematici sviluppati da istituzioni di eccellenza come ALTIS (Università Cattolica), Kon ET Group e Politecnico di Milano, garantendo trasparenza e imparzialità nella valutazione.
Trans Italia premiata per l'eccellenza nella visione strategica sostenibile
Ricevere il premio nella categoria Top 100 ESG Excellence Vision and Strategy rappresenta un traguardo significativo per Trans Italia S.p.A. Questo riconoscimento sottolinea il ruolo chiave dell’azienda nella promozione di soluzioni logistiche innovative e sostenibili, oltre alla sua capacità di integrare pratiche ESG nella strategia aziendale.
L’impegno di Trans Italia per la sostenibilità
Trans Italia ha sempre posto grande attenzione alla sostenibilità attraverso i servizi intermodali: l’uso combinato di trasporto su gomma e ferrovia riduce significativamente le emissioni di CO2. Fondamentale l'efficienza operativa: grazie all’innovazione tecnologica, l’azienda ottimizza le rotte e riduce gli sprechi energetici. Infine, Trans Italia porta avanti un approccio personalizzato: offrendo soluzioni su misura, l'impresa garantisce un alto livello di efficienza nel trasporto merci in tutta Europa, contribuendo a una supply chain più sostenibile. Questi elementi dimostrano come Trans Italia non si limiti a soddisfare gli standard ESG, ma li utilizzi come leva per generare valore aggiunto per clienti, dipendenti e comunità.
Inoltre, essere inclusi nella classifica del Sustainability Award rappresenta un’opportunità strategica. Le aziende premiate, infatti, ricevono Un report dettagliato sul rating ESG e grande visibilità a livello nazionale e internazionale: il riconoscimento aumenta la reputazione delle imprese, attirando investitori e partner interessati alla sostenibilità.
Il presidente di Kon Group, Francesco Ferragina, ha sottolineato l’importanza di questo progetto a lungo termine, che mira a diffondere una cultura della sostenibilità nel sistema imprenditoriale italiano.
La strada verso il futuro, percorsa da Trans Italia
Il successo di Trans Italia al Sustainability Award 2024 è il risultato di anni di impegno e investimenti in sostenibilità. Tuttavia, "questo traguardo non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa in un percorso che guarda al futuro" spiegano dall'amministrazione dell'azienda. Il riconoscimento Top 100 ESG Excellence Vision and Strategy ottenuto da Trans Italia S.p.A. è una testimonianza concreta del valore della sostenibilità come pilastro strategico. Attraverso un approccio integrato e innovativo, l’azienda dimostra come il settore logistico possa essere un motore di cambiamento positivo, contribuendo a un futuro più sostenibile per tutti.
Trans Italia trionfa ai Grimaldi Excellence Awards alla EuroMed Convention
Trans Italia trionfa ai Grimaldi Excellence Awards alla EuroMed Convention
Trans Italia incamera l'ennesimo successo di questo 2024, aggiudicandosi il prestigioso Grimaldi Award durante la XXVI edizione della EuroMed Convention "From Land to Sea". Questo importante riconoscimento, assegnato dal Gruppo Grimaldi, premia le aziende che si distinguono per il loro contributo all'innovazione e alla sostenibilità nei settori del trasporto e della logistica marittima.
L'evento, che riunisce oltre 700 delegati tra rappresentanti governativi, leader del settore logistico e portuale, e figure di spicco nel mondo bancario e delle infrastrutture, è da sempre un’occasione chiave per promuovere il trasporto marittimo a corto raggio in Europa. Sin dal 1997, il Gruppo Grimaldi ha fatto della Convention un punto di riferimento per il confronto sulle sfide e opportunità legate allo sviluppo del settore, con un’attenzione particolare agli impatti economici, sociali e ambientali.
Un anno da record per Trans Italia
La vittoria ai Grimaldi Awards corona un anno eccezionale per Trans Italia, che già nei mesi precedenti ha collezionato una serie di importanti riconoscimenti a livello internazionale. Tra questi spicca la conquista del Pioneer Award 2024 per la mobilità sostenibile, grazie alla collaborazione con MinervaS. Il progetto, lodato per la sua capacità di ridurre l’impatto ambientale del trasporto su gomma, ha dimostrato che innovazione e sostenibilità possono andare di pari passo, ponendo l’azienda come leader nella transizione ecologica del settore logistico.
Inoltre, Trans Italia ha ottenuto il certificato Synesgy con il massimo punteggio "A – Ottimo", una conferma del suo impegno nel rispettare i criteri ESG (Environmental, Social, Governance). Il certificato, rilasciato da CRIBIS, certifica il rispetto delle migliori pratiche a livello globale e il forte orientamento dell’azienda verso una logistica più sostenibile e responsabile.
Un percorso di eccellenza per Trans Italia, nel segno della sostenibilità
Il 2024 ha visto Trans Italia emergere come una delle realtà più virtuose del panorama industriale italiano e internazionale, con una lunga serie di premi che ne attestano la visione strategica e il contributo alla sostenibilità. Oltre ai Grimaldi Awards e ai Pioneer Awards, l'azienda ha ricevuto anche il premio Alta Ability agli ASI Salerno Awards, un altro riconoscimento del suo impegno nella gestione etica e responsabile delle risorse umane e ambientali.
La continuità di questi successi rafforza la posizione di Trans Italia come leader innovativo nel settore dei trasporti, capace di integrare tecnologie avanzate per l’ottimizzazione delle rotte e la riduzione delle emissioni. La combinazione di tecnologia, responsabilità sociale e attenzione all’ambiente ha permesso all'azienda di rispondere in maniera concreta alle sfide globali del cambiamento climatico, portandola a essere una delle protagoniste assolute di questo nuovo paradigma.
Il futuro della logistica è verde
La vittoria ai Grimaldi Awards sancisce un ulteriore passo avanti per Trans Italia nella promozione di un modello di logistica sostenibile e integrato. Questo riconoscimento non celebra solo i successi di un'azienda, ma rappresenta un segnale di cambiamento per l'intero settore che, col passare del tempo, sta diventando sempre più sensibile alla tematica ambientale.
Trans Italia vince i Pioneer Awards 2024 per la mobilità sostenibile
Trans Italia vince i Pioneer Awards 2024 per la mobilità sostenibile
A coronamento di un anno straordinario, Trans Italia ha ottenuto un prestigioso riconoscimento internazionale ai Pioneer Awards 2024, vincendo nella categoria Mobilità grazie alla sua innovativa collaborazione con MinervaS. Questo premio celebra le eccellenze mondiali che stanno cambiando il futuro dell'industria attraverso soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate, e la vittoria di Trans Italia è un importante segnale di come la logistica possa diventare sempre più ecologica.
La cerimonia, che si è tenuta in un’atmosfera di grande entusiasmo e attenzione verso la sostenibilità, ha visto Trans Italia emergere tra i finalisti per il suo contributo nella trasformazione del settore dei trasporti. Grazie all’implementazione di tecnologie all’avanguardia sviluppate insieme a MinervaS, l’azienda è riuscita a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività, migliorando l’efficienza dei suoi sistemi di trasporto su gomma e integrando soluzioni che abbracciano l'economia circolare.
Trans Italia, innovazione sostenibile al centro del progetto: la sostenibilità che incontra l'opportunità
Il progetto premiato ha permesso a Trans Italia di ottimizzare la gestione della propria flotta, riducendo le emissioni di CO2 e migliorando i processi operativi grazie all’uso di algoritmi avanzati e intelligenza artificiale. L’adozione di queste tecnologie ha rivoluzionato il modo in cui l'azienda pianifica i percorsi, riducendo il consumo di carburante e i tempi di viaggio, oltre a diminuire l'impatto ambientale complessivo. Il Pioneer Awards ha sottolineato come questo approccio sia un esempio concreto di come il settore della logistica possa affrontare le sfide della transizione ecologica mantenendo alti standard di efficienza economica. La giuria ha elogiato Trans Italia per aver saputo combinare in modo efficace innovazione e sostenibilità, due pilastri fondamentali per un futuro più green.
Un premio che guarda al futuro del settore
La vittoria di Trans Italia rappresenta per l'impresa un incoraggiamento a proseguire sulla strada dell’innovazione sostenibile. Con questa vittoria, l’azienda conferma il proprio ruolo di leader nella trasformazione della mobilità, puntando sempre più verso soluzioni che riducano l'impatto ambientale senza compromettere la competitività. L’intero settore della logistica e dei trasporti è chiamato a giocare un ruolo cruciale nella lotta contro il cambiamento climatico e grazie a progetti come quello di Trans Italia e MinervaS, la logistica sta diventando sempre più una componente chiave per raggiungere gli obiettivi globali di sostenibilità.

L'evoluzione del trasporto merci
In un contesto in cui il trasporto merci su gomma è spesso visto come uno dei principali responsabili dell’inquinamento atmosferico, l’esempio dell'impresa dimostra che anche i settori tradizionalmente ad alto impatto ambientale possono evolversi e contribuire a un futuro più sostenibile. La vittoria ai Pioneer Awards 2024 segna un passo importante in questa direzione, e sarà interessante vedere come altre aziende seguiranno questo esempio virtuoso. Con la sua capacità di innovare e adattarsi alle sfide del futuro, Trans Italia si riafferma come modello di riferimento per tutte le imprese che operano nel campo della mobilità e della logistica, ispirando una trasformazione necessaria e urgente verso un sistema di trasporto più sostenibile e responsabile.
Un anno pieno di riconoscimenti per Trans Italia
Il 2024 è stato un anno straordinario per Trans Italia, che si è vista riconoscere il suo impegno in sostenibilità, verso un futuro sempre più verde. Tra i premi ricevuti quest'anno, si segnala la vittoria agli ASI Salerno Awards. Di recente, l'impresa ha ottenuto il massimo score per il certificato Synesgy.
Trans Italia premiata con il certificato Synesgy per la sostenibilità con il massimo score
Trans Italia premiata con il certificato Synesgy per la sostenibilità con il massimo score
Non finiscono i riconoscimenti per Trans Italia S.p.A., leader nel settore dei trasporti e della logistica, che ha raggiunto un importante traguardo ottenendo il prestigioso certificato Synesgy, con uno score ESG di “A - Ottimo”. Questo riconoscimento, rilasciato da CRIBIS l'8 ottobre 2024, attesta l’eccellente livello di sostenibilità dell’azienda, confermandola come realtà all’avanguardia nell’adozione dei principi ESG (Environmental, Social, Governance).
Il certificato riconosce l'impegno costante di Trans Italia nel rispettare le best practice nazionali e internazionali in ambito ambientale, sociale e di governance. La valutazione Synesgy, basata su standard di sostenibilità globali quali i Global Reporting Initiative (GRI) e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), ha evidenziato come l’azienda sia pienamente allineata con i più elevati criteri di responsabilità e trasparenza richiesti oggi dal mercato.
Un impegno concreto di Trans Italia verso la sostenibilità
"Questo certificato rappresenta un’importante conferma dei nostri sforzi in ambito sostenibile", commenta il management di Trans Italia. "Lo score 'A' ottenuto è il risultato di un impegno continuo verso il miglioramento delle nostre performance ambientali, sociali e di governance, a testimonianza che la sostenibilità è un pilastro fondamentale della nostra strategia aziendale".
Il riconoscimento arriva a coronamento di un percorso che vede Trans Italia sempre più orientata a implementare soluzioni innovative e green nel settore della logistica, riducendo al contempo l’impatto ambientale e migliorando le condizioni di lavoro per i propri dipendenti.
Synesgy e gli standard internazionali per una valutazione rigorosa
Il processo di valutazione condotto tramite la piattaforma Synesgy si basa su metodologie rigorose sviluppate da CRIF Ratings, agenzia di rating del credito supervisionata dall’ESMA (Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati). Questi standard di rendicontazione garantiscono che la valutazione ESG tenga conto dei fattori più rilevanti e materiali, considerando sia le peculiarità del settore industriale di appartenenza che il contesto geografico in cui opera l’azienda.
"Essere valutati in linea con gli standard del Global Reporting Initiative e con gli European Sustainability Reporting Standards significa garantire massima trasparenza e rendicontazione non solo per i nostri stakeholder, ma per l’intera filiera con cui lavoriamo", sottolineano da Trans Italia.
Sostenibilità e competitività: un binomio vincente per Trans Italia
La sostenibilità rappresenta non solo un valore etico per Trans Italia, ma anche un fattore di competitività. L’azienda ha investito con determinazione in tecnologie a basso impatto ambientale, promuovendo la decarbonizzazione del settore dei trasporti e adottando pratiche che puntano a ridurre il consumo di risorse. A ciò si aggiungono iniziative sociali volte a migliorare il benessere dei dipendenti e delle comunità locali, nonché un solido sistema di governance che assicura la conformità alle normative e la gestione responsabile dell’impresa.
Con il massimo score ottenuto tramite Synesgy, Trans Italia consolida la propria posizione tra le aziende più virtuose del settore, dimostrando come sia possibile coniugare crescita economica e rispetto per l’ambiente. "Siamo orgogliosi di questo traguardo, ma il nostro viaggio verso la sostenibilità non si ferma qui. Continueremo a lavorare per migliorare le nostre performance e offrire soluzioni logistiche sempre più green, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile", si afferma dall'azienda.
Questo riconoscimento rafforza la leadership di Trans Italia come azienda responsabile e sostenibile, pronta a tracciare il futuro del settore dei trasporti e della logistica in Italia e in Europa. Durante il 2024, l'impresa ha ottenuto un gran numero di riconoscimenti ed è stata riconosciuta come campione di sostenibilità all’ASI Salerno Awards.
Trans Italia per la prevenzione: mammografie ed ecografie gratuite per il 22 ottobre
Trans Italia promuove la prevenzione: mammografie ed ecografie gratuite per le donne di Arcole
Il 22 ottobre, nella suggestiva cornice di Piazza Poggi ad Arcole (VR), si terrà un'importante iniziativa di WelfareCare e sostenuta da Trans Italia, volta a sostenere la salute e il benessere delle donne. Dalle ore 09:00 alle 18:00, con una pausa tra le 13:00 e le 14:00, sarà possibile sottoporsi gratuitamente a mammografie ed ecografie, offrendo un'occasione preziosa di prevenzione contro il tumore al seno. La giornata è dedicata a tutte le donne residenti nel Comune di Arcole e rientra nel progetto di welfare aziendale di Trans Italia. L’azienda, partner ufficiale dell’iniziativa, dimostra ancora una volta il suo impegno sociale, mettendo a disposizione uno screening gratuito per le donne tra i 35 e i 49 anni. “Il nostro obiettivo è sensibilizzare sull’importanza della prevenzione – spiega il management di Trans Italia –. L’iniziativa è un’occasione unica per sottolineare come la salute delle nostre dipendenti e della comunità sia una priorità per l’azienda”.
Come prenotare la visita?
Le prenotazioni per la giornata di screening saranno disponibili da martedì 15 ottobre, attraverso il sito web dedicato: https://prenota.welfarecare.org. I posti sono limitati e si consiglia di prenotare il prima possibile a partire dalle ore 09:30 del giorno indicato.
Per prenotare una visita, le donne devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Età compresa tra i 35 e i 49 anni;
- Non aver effettuato una mammografia negli ultimi 12 mesi;
- Non essere già inserite nei protocolli di screening del Servizio Sanitario Nazionale o di altre strutture di prevenzione;
- Risiedere nel Comune di Arcole (ad eccezione delle dipendenti TransItalia, che sono esenti da questo requisito).
L’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce
Il tumore al seno è una delle malattie più diffuse tra le donne, ma anche una delle più curabili, se individuata precocemente. La prevenzione gioca quindi un ruolo fondamentale nella diagnosi precoce e, grazie all'iniziativa di Trans Italia, questa possibilità viene offerta in modo semplice e accessibile. La diagnosi precoce è infatti lo strumento più efficace per ridurre la mortalità legata a questa patologia, e garantire un accesso gratuito a questi esami rappresenta un gesto di grande rilevanza sociale. Da Trans Italia si afferma che "l'informazione e la prevenzione sono le prime armi nella lotta contro il tumore al seno e iniziative come questa hanno un impatto diretto sulla vita delle persone. Ci auguriamo che possano diventare appuntamenti regolari, parte di una cultura della prevenzione radicata e continuativa”.
Trans Italia e un impegno condiviso per la salute
L’azienda incoraggia una partecipazione attiva, ricordando che le dipendenti, o le loro coniugi, non sono soggette al requisito di residenza nel comune di Arcole, a condizione che presentino un documento che attesti la loro appartenenza all’azienda. Trans Italia conferma così il suo ruolo di azienda attenta al benessere delle persone, ribadendo la necessità di sinergia tra imprese e comunità locali per promuovere azioni concrete a favore della salute pubblica. Già in altre occasioni, l'azienda ha mostrato la forte attenzione al benessere e alla salute dei propri dipendenti grazie ad una serie di iniziative di screening, molto partecipate e accolte con grande entusiasmo.
Trans Italia protagonista all’evento ALIS: il futuro della logistica con la e-CMR
Trans Italia protagonista all’evento ALIS: il futuro della logistica con la e-CMR
Questo 9 ottobre, Trans italia ha partecipato come relatore a un importante evento organizzato da ALIS in collaborazione con ACCUDIRE. L’incontro ha affrontato un tema di grande rilevanza per il settore della logistica: la e-CMR, ovvero la lettera di vettura elettronica, introdotta ufficialmente in Italia lo scorso 26 settembre. L’evento ha rappresentato un’occasione cruciale per approfondire i benefici di questa innovazione, analizzarne le implicazioni normative e illustrare il suo funzionamento attraverso testimonianze concrete.
Trans Italia, sempre impegnata nella promozione di soluzioni sostenibili e innovative, ha posto in evidenza come l’adozione della e-CMR rappresenti non solo una svolta tecnologica ma anche una straordinaria opportunità per rendere i trasporti più efficienti e rispettosi dell’ambiente.
La e-CMR: un cambiamento epocale per il settore della logistica
La e-CMR, o lettera di vettura elettronica, è una novità di rilievo per il mondo del trasporto merci. La sua introduzione si colloca all’interno del Regolamento Europeo 1056/2020, che promuove la digitalizzazione della Supply Chain e fissa le basi per un sistema logistico più integrato e sostenibile. Con il suo avvento, i tradizionali documenti cartacei vengono sostituiti da un formato digitale, più veloce, sicuro e meno oneroso in termini ambientali.
Durante l’evento, è stato sottolineato come la e-CMR porti benefici tangibili per tutti gli attori coinvolti nella Supply Chain. Per le aziende di trasporto come Trans Italia, la digitalizzazione consente di ridurre significativamente i costi amministrativi e il rischio di errori derivanti dalla gestione manuale dei documenti. Inoltre, grazie alla natura tracciabile e condivisibile dei dati elettronici, le operazioni diventano più trasparenti e le verifiche più rapide, migliorando così l’efficienza complessiva.
La e-CMR offre anche vantaggi importanti dal punto di vista ambientale. Eliminando la necessità di stampare e archiviare documenti cartacei, si contribuisce a ridurre il consumo di risorse e l’impatto ambientale delle attività logistiche. Questo aspetto è particolarmente significativo per Trans Italia, che da anni si impegna nella riduzione della propria impronta ecologica attraverso l’adozione di pratiche e tecnologie sostenibili.
Dal punto di vista normativo, l’adozione della e-CMR comporta una conformità più semplice con le regolamentazioni internazionali, facilitando i flussi di trasporto tra diversi paesi. Questo è stato uno dei temi centrali dell’intervento di Francesco Benevolo, Direttore operativo di RAM Logistica, che ha illustrato come il Regolamento Europeo 1056/2020 sia una parte fondamentale del percorso di digitalizzazione della logistica in Italia, anche grazie agli investimenti previsti dal PNRR.
L’esperienza condivisa durante l'evento ha permesso di comprendere come la e-CMR rappresenti una svolta anche per le relazioni tra trasportatori, clienti e istituzioni. L’adozione di tecnologie avanzate e di un approccio integrato al trasporto consente di offrire un servizio più competitivo, migliorando l’affidabilità delle consegne e riducendo i tempi di attesa alle dogane o ai punti di controllo.
Trans Italia e il ruolo della digitalizzazione nella logistica
Trans Italia ha sottolineato come la digitalizzazione sia da tempo una priorità strategica per l'impresa. L’azienda ha investito in tecnologie di ultima generazione per ottimizzare la gestione della logistica, con particolare attenzione all’efficienza e alla sostenibilità. La e-CMR si inserisce perfettamente in questa visione, rappresentando un ulteriore passo avanti verso un futuro in cui i trasporti siano più rispettosi dell’ambiente e rispondano alle esigenze di un mercato sempre più dinamico e globalizzato.
L’evento organizzato da ALIS ha inoltre permesso di condividere best practice e testimonianze di altre aziende che stanno già sperimentando i vantaggi della e-CMR. In particolare, sono stati affrontati aspetti pratici come l’implementazione della tecnologia e i benefici fiscali legati alla dematerializzazione dei documenti. Grazie alla collaborazione tra aziende, istituzioni e associazioni di settore, si stanno gettando le basi per una transizione fluida e uniforme verso un sistema logistico completamente digitalizzato.
La partecipazione di Trans Italia all’evento ALIS ha ribadito l’impegno dell’azienda nel promuovere l’innovazione e la sostenibilità nel settore dei trasporti. La e-CMR rappresenta una rivoluzione che non solo migliora l’efficienza operativa, ma contribuisce anche a creare un sistema logistico più trasparente e rispettoso dell’ambiente. Attraverso il continuo dialogo con partner e stakeholder, Trans Italia si conferma protagonista di un cambiamento che porterà benefici concreti a tutta la filiera logistica.
Trans Italia campione di sostenibilità all'ASI Salerno Awards
Non finisce la lunga stagione dei riconoscimenti per Trans Italia. Dopo il rinnovo delle 3 stelle nel rating di legalità dell’AGCM e l'ottenimento del badge di Inclusive leader riconosciuto dall'ENI, l'impresa è stata recentemente premiata durante la seconda edizione degli ASI Salerno Awards per il suo impegno in ambito sostenibile. L’evento, che si è tenuto nell'ambito della manifestazione Sud Nord Invest, ha visto la partecipazione di importanti realtà industriali e istituzionali della provincia di Salerno, con un focus particolare sulla sostenibilità come elemento cardine per il futuro dello sviluppo economico.
Trans Italia riceve il premio nella categoria Alta Ability agli ASI Salerno Awards
Trans Italia si è aggiudicata il premio nella categoria Alta Ability, consegnato da Antonio Marino della BCC Aquara e ritirato da Emilia Lamberti in rappresentanza dell’azienda. Questo riconoscimento testimonia l’impegno costante di Trans Italia nella promozione di pratiche sostenibili, non solo a livello ambientale ma anche in termini di responsabilità sociale e gestione etica delle risorse.
Gli ASI Salerno Awards, organizzati in collaborazione con l’Osservatorio ESG dell'Università La Sapienza di Roma, la Fondazione Saccone e il Gruppo Stratego, rappresentano un momento di celebrazione delle eccellenze imprenditoriali che stanno facendo della sostenibilità un pilastro delle loro strategie aziendali. giunta alla sua seconda edizione, L’ASI Salerno Awards rappresenta già un punto di riferimento per il settore e ha ricevuto il patrocinio di diverse istituzioni, tra cui FICEI, la Camera di Commercio di Salerno e Confindustria Salerno, oltre a contare sulla collaborazione di numerose Banche di Credito Cooperative del territorio.
La sostenibilità come investimento strategico
Durante l’evento, Salvatore Esposito De Falco dell’Osservatorio ESG ha sottolineato l’importanza della sostenibilità come elemento strategico per il futuro delle aziende. "Non si tratta più solo di un impegno morale o di una necessità per rispondere a normative sempre più stringenti ma di un vero e proprio investimento strategico, in grado di garantire competitività e crescita nel lungo periodo".
Ed è proprio in questo contesto Trans Italia si è distinta per la sua capacità di coniugare innovazione e sostenibilità, sviluppando soluzioni logistiche che riducono l'impatto ambientale e promuovono una gestione responsabile delle risorse. La logistica sostenibile è un settore cruciale per affrontare le sfide globali legate al cambiamento climatico, e l’impegno di Trans Italia in questo campo la rende una delle realtà più all'avanguardia nel panorama industriale locale e nazionale.
Trans Italia ambasciatore della sostenibilità
Oltre al premio Alta Ability conferito a Trans Italia, tutte le aziende partecipanti agli ASI Salerno Awards hanno ricevuto il titolo di Ambasciatori della Sostenibilità, accompagnato da una pergamena celebrativa: un titolo significativo per quelle realtà imprenditoriali che stanno adottando pratiche virtuose e che si impegnano a diffondere la cultura della sostenibilità all'interno delle loro filiere produttive e dei loro territori.
La sostenibilità al centro del futuro industriale di Trans Italia
Gli ASI Salerno Awards hanno messo in luce come la sostenibilità sia ormai al centro delle strategie di sviluppo di molte imprese italiane, specialmente nel Sud del Paese. Trans Italia, grazie a questo nuovo riconoscimento, si conferma come un player di riferimento nel settore della logistica, dimostrando che l’attenzione all'ambiente e al benessere sociale può - e deve - andare di pari passo con la crescita economica e l'innovazione industriale.
Trans Italia ottiene il badge di Inclusive Leader: il riconoscimento dell'ENI
Dopo la conferma delle 3 stelle nel rating di legalità dell'AGCM, Trans Italia ha recentemente ricevuto un prestigioso riconoscimento per il suo impegno nell'ambito dell'inclusione e della diversità. Nell'ambito del programma Inclusion Development Partnership, promosso da ENI, l'impresa si è distinta come Inclusive Leader, ottenendo il Digital Badge assegnato ai fornitori che si impegnano concretamente in politiche di equità e inclusione.
Cos'è il programma Inclusion Development Partnership
L’iniziativa Inclusion Development Partnership è stata ideata da ENI per promuovere e incentivare l'adozione di pratiche inclusive tra i propri fornitori. Il programma è aperto a tutte le aziende della filiera, con l’obiettivo di migliorare la cultura aziendale rispetto a temi come l'inclusione, la diversità e l'equità. Questo progetto mira a incoraggiare una trasformazione positiva nelle aziende, spingendole a considerare la diversità non solo come una necessità etica, ma anche come un vero e proprio fattore determinante e positivo per l'innovazione e la crescita economica.
Riprendendo testualmente dal sito web di ENI:
La cultura della Diversità, dell’Equità e dell’Inclusione (DEI) è un valore chiave per una impresa moderna, competitiva e sostenibile. Per questo abbiamo avviato il programma Inclusion Development Partnership, un’iniziativa che valorizza e supporta lo sviluppo della cultura DEI lungo la nostra filiera e nei paesi in cui operiamo. Il programma intende raccogliere informazioni su tutte le iniziative e best practices in ambito DEI implementate dai nostri fornitori e mettere a fattor comune le esperienze di ciascuna impresa partecipante. Inoltre, tutti i nostri fornitori potranno accedere ad iniziative di formazione, sensibilizzazione e confronto sul tema. Le imprese che dimostreranno di essere in possesso delle caratteristiche previste dal programma verranno riconosciute come “ID Partner” (Inclusion Development Partner), elemento che verrà valorizzato nel processo di Procurement e in specifiche iniziative dedicate.
Il riconoscimento a Trans Italia per la valorizzazione delle diversità e le garanzie di opportunità
Trans Italia ha ricevuto il Digital Badge per aver dimostrato un impegno concreto nel rendere più inclusivo l'ambiente lavorativo. Il riconoscimento riflette l’attenzione dell’azienda nei confronti di una gestione delle risorse umane che valorizza la diversità e garantisce pari opportunità a tutti i dipendenti, a prescindere da genere, età, etnia o provenienza.
La scelta di Trans Italia come Inclusive Leader è un segnale chiaro di come l'azienda stia implementando politiche orientate alla costruzione di una forza lavoro eterogenea e inclusiva. Ciò conferma come la diversità e l'inclusione possano rappresentare un vantaggio competitivo nel mondo del business odierno.
Inclusione e leadership: un binomio strategico per Trans Italia
Essere riconosciuti come leader inclusivi non è solo un fatto simbolico, ma rappresenta una strategia aziendale lungimirante. Secondo numerosi studi, le imprese che promuovono ambienti di lavoro inclusivi tendono a registrare migliori performance complessive. Un approccio aperto e attento alla diversità consente di attrarre e trattenere talenti, stimolare l'innovazione e migliorare il benessere organizzativo.
Nel caso di Trans Italia, il percorso di inclusione non riguarda solo la creazione di un ambiente di lavoro più equo, ma anche la capacità di comprendere i benefici economici e organizzativi che ne derivano. L'inclusione, infatti, è considerata una leva fondamentale per la crescita sostenibile e per mantenere la competitività in un mercato sempre più globale e complesso.
Un modello per il futuro
Il riconoscimento ottenuto da Trans Italia si inserisce in un contesto più ampio, in cui molte imprese stanno iniziando a riconoscere l'importanza di adottare politiche inclusive. ENI, attraverso il programma Inclusion Development Partnership, si pone l'obiettivo di rendere l'intera filiera più attenta e responsabile su questi temi, favorendo una trasformazione culturale che coinvolga tutte le aziende partner. E in questo senso, Trans Italia, con il suo impegno concreto e il riconoscimento ottenuto, può essere considerata un esempio positivo per altre realtà del settore. La sfida per il futuro sarà quella di continuare a investire in politiche di inclusione, mantenendo alta l'attenzione verso i temi della diversità e dell’equità, contribuendo così alla costruzione di una cultura aziendale più giusta e innovativa.
Il futuro delle reti ferroviarie europee: come superare i limiti della cantieristica
Il futuro delle reti ferroviarie europee: come superare i limiti della cantieristica
Il potenziamento delle reti infrastrutturali, in particolare ferroviarie, è oggi una delle priorità strategiche per molti paesi europei. Con l'incremento del traffico merci e passeggeri, le infrastrutture esistenti mostrano segni di inadeguatezza. Tuttavia, i lavori di potenziamento e ammodernamento non sono privi di problematiche. Mentre le reti ferroviarie vengono rafforzate e modernizzate emergono, infatti, una serie di sfide legate alla gestione dei cantieri, che influenzano significativamente sull'intero comparto logistico.
Un approccio alle problematiche legate ai lavori in corso e alla mancanza di alternative
La chiusura temporanea delle linee ferroviarie per lavori può avere un impatto negativo sull'operatività del trasporto, creando disagi sia per i passeggeri che per le aziende di trasporto merci. Le chiusure delle linee ferroviarie o le limitazioni della capacità operativa a causa dei cantieri possono costringere gli operatori a deviare il traffico su percorsi alternativi, meno efficienti e più costosi. Come evidenziato nel caso della Svizzera, la chiusura della ferrovia della Valle del Reno tra Rastatt e Baden-Baden ha obbligato alcune imprese a ricorrere a percorsi più lunghi, con un conseguente aumento dei costi operativi e l'uso di mezzi di trazione meno sostenibili. Inoltre, i costi legati alle deviazioni e al prolungamento dei tempi di percorrenza gravano pesantemente sui bilanci delle imprese ferroviarie. In molti casi, questi costi non sono facilmente compensabili, portando a richieste di sussidi o compensazioni da parte dei governi, come nel caso delle aziende ferroviarie tedesche che hanno chiesto il supporto dei länder.
Italia, cantiere a cielo aperto
Anche l'Italia è grande cantiere a cielo aperto. Nel Belpaese la rete ferroviaria sta affrontando una fase di trasformazione con numerosi cantieri aperti lungo le linee gestite da RFI. Alcuni di questi lavori, come quelli sulla Codogno-Cremona-Mantova, dureranno alcuni mesi ma non è da escludere che, per completarli, ci vogliano degli anni. Complessivamente, si stimano circa 4.000 cantieri, tra interventi di potenziamento e manutenzione ordinaria. A spingere l'accelerazione dei lavori è il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che non solo ha stanziato fondi significativi, ma impone scadenze precise, portando alla necessità di avviare più opere contemporaneamente. Il gruppo FS prevede di investire 124 miliardi di euro nei prossimi dieci anni, di cui nove miliardi solo nel 2024, con 3,5 miliardi destinati alla manutenzione, attività che inevitabilmente incide sulla regolare circolazione dei treni
Perché vanno potenziate le reti ferroviarie
Le infrastrutture ferroviarie europee costituiscono un'arteria vitale per il trasporto merci e passeggeri. In un contesto di crescente domanda di mobilità sostenibile e di riduzione delle emissioni di CO2, le reti ferroviarie giocano un ruolo chiave nella transizione ecologica. Inoltre, il potenziamento delle infrastrutture risponde a esigenze economiche, facilitando il commercio transnazionale e contribuendo alla competitività dei sistemi produttivi locali. I benefici possono essere riassunti in almeno 4 punti chiave:
- Miglioramento della capacità: Le nuove infrastrutture aumentano la capacità delle linee ferroviarie, riducendo la congestione e permettendo una circolazione più fluida di treni merci e passeggeri.
- Riduzione dei tempi di percorrenza: Con l'introduzione di nuove tecnologie e l'ammodernamento delle linee esistenti, i tempi di viaggio si riducono, rendendo il trasporto ferroviario più competitivo rispetto ad altre modalità.
- Sicurezza: Le nuove infrastrutture sono progettate con standard di sicurezza più elevati, riducendo il rischio di incidenti e migliorando l'affidabilità del sistema.
- Sostenibilità: Il potenziamento delle reti ferroviarie contribuisce a spostare il traffico dalla strada alla ferrovia, riducendo le emissioni di gas serra e migliorando la qualità dell'aria ( e qui c'è il caso straordinario della Valencia-Madrid, operata da Trans Italia)
Infine, come ultimo punto positivo e collaterale, dovrebbe esserci la riduzione dei costi e, pertanto, il contenimento dei prezzi delle merci.
Come ovviare ai problemi della cantieristica lungo le reti ferroviarie?
Per mitigare i disagi causati dai cantieri, è necessario adottare strategie efficaci di pianificazione e gestione. Di seguito alcune proposte per ridurre l'impatto dei lavori sulle reti ferroviarie. La pianificazione dei cantieri dovrebbe essere realizzata in modo coordinato a livello transnazionale, soprattutto quando si tratta di linee che attraversano più paesi. Una comunicazione chiara e tempestiva tra le autorità ferroviarie e gli operatori del trasporto è fondamentale per minimizzare i disagi (e abbiamo visto, in Germania, quanti danni abbia creato la mancanza di comunicazione tra gli attori politici e privati). È essenziale garantire che le chiusure siano annunciate con largo anticipo, permettendo alle imprese di pianificare itinerari alternativi in maniera più efficiente.
Dove possibile, si dovrebbe lavorare per aumentare la flessibilità operativa delle reti, ad esempio tramite l'utilizzo di sistemi tecnologici avanzati che permettano di gestire i flussi di traffico in modo dinamico, riducendo i tempi di fermo e ottimizzando l'uso delle infrastrutture disponibili. Investimenti in tecnologie digitali possono rendere la gestione del traffico ferroviario più agile e resiliente.
Anche il riconoscimento di incentivi o compensazioni finanziarie per gli operatori colpiti dai cantieri può essere una misura utile per ridurre l'impatto economico delle chiusure. Questo approccio è stato richiesto dagli operatori tedeschi, ma potrebbe essere esteso anche ad altri contesti nazionali dove le chiusure sono particolarmente impattanti (l'Italia potrebbe non essere da meno).
Infine, un'altra strategia per ridurre l'impatto delle chiusure è l'utilizzo di metodologie di costruzione modulare e l'ottimizzazione dei tempi di lavoro. Suddividere i lavori in moduli più piccoli, eseguiti in tempi più brevi e in perodi di bassa domanda, può ridurre il periodo di chiusura delle linee e minimizzare i disagi.
Trans Italia, rinnovate le 3 stelle nel rating di legalità dell'AGCM
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha recentemente deliberato il rinnovo del Rating di legalità per Trans Italia S.P.A., assegnando all'impresa il punteggio massimo di 3 stelle. La decisione è stata presa durante l'adunanza del 6 agosto 2024, a seguito della domanda di rinnovo presentata dall'azienda il 9 luglio 2024.
Cos'è il rating di legalità?
Il Rating di legalità è uno strumento di grande rilevanza nel panorama imprenditoriale italiano, introdotto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per incentivare comportamenti aziendali etici e trasparenti. Questo riconoscimento è conferito alle imprese che dimostrano di rispettare elevati standard di legalità e trasparenza nelle loro operazioni quotidiane. Ottenere il Rating di legalità non solo migliora la reputazione aziendale ma offre anche vantaggi concreti, come facilitazioni nell’accesso al credito e alle agevolazioni finanziarie. Le banche e gli istituti di credito, infatti, valutano il rating di legalità come un indicatore di affidabilità e responsabilità, il che può tradursi in condizioni di finanziamento più favorevoli. In generale, quindi, il rating di legalità rafforza la fiducia dei consumatori e dei partner commerciali. Il Rating di legalità ha una durata di due anni a partire dal rilascio, ed è rinnovabile su richiesta. Questo periodo permette all'azienda di mantenere il riconoscimento aggiornato e di continuare a dimostrare il proprio impegno verso la legalità e la trasparenza.
La definizione del rating di legalità secondo l'AGCM
Riprendendo la definizione del rating di legalità dalla stessa pagina dell'Autorità Garante della Concorrenze e del Mercato, si tratta di un indicatore sintetico del rispetto di elevati standard di legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta. Possono richiedere l’attribuzione del rating le imprese (sia in forma individuale che societaria) che soddisfano cumulativamente i seguenti requisiti:
- sede operativa in Italia;
- fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso nell’anno precedente a quello della domanda;
- iscrizione nel registro delle imprese da almeno due anni alla data della domanda;
- rispetto degli altri requisiti sostanziali richiesti dal Regolamento.
Tale riconoscimento prende la veste di un punteggio compreso tra un minimo di una e un massimo di tre “stellette”.
L’impresa richiedente ottiene il punteggio base, qualora rispetti tutti i requisiti di cui all’articolo 2 del Regolamento attuativo in materia di Rating di Legalità. Il punteggio base potrà essere incrementato di un “+” per ogni requisito aggiuntivo che l’impresa rispetta tra quelli previsti all’art. 3 del Regolamento. Il conseguimento di tre “+” comporta l'attribuzione di una stelletta aggiuntiva, fino a un punteggio massimo di 3 stelle.
Trans Italia nuovamente inserita nell'elenco dell'AGCM
Trans Italia S.P.A. ha ricevuto nuovamente il punteggio di 3 stelle (che è il massimo assegnabile) a seguito di un'accurata valutazione basata sulle dichiarazioni rese dall'impresa e sulle verifiche condotte dall'AGCM. Con il rinnovo del Rating di legalità, Trans Italia S.P.A. viene inserita (di nuovo) nell’elenco previsto dall’art. 8 del Regolamento dell’AGCM che comprende tutte le imprese che hanno ottenuto il Rating di legalità. Un elenco che costituisce un riferimento per clienti, fornitori e istituzioni che desiderano collaborare con aziende eticamente responsabili.
Il rinnovo del Rating di legalità a Trans Italia S.P.A. con il punteggio massimo è un significativo riconoscimento dell'impegno dell'azienda verso la legalità, la trasparenza e l'etica. Questo traguardo sottolinea l'importanza di operare nel rispetto delle normative vigenti e rappresenta un esempio per altre imprese del settore.
SIL 2024 Barcellona, l'impatto di un evento cruciale per il Mediterraneo
La 26a edizione del Salone Internazionale della Logistica (SIL), tenutasi a Barcellona dal 5 al 7 giugno 2024, si è posizionata ancora una volta come una delle più grandi fiere mondiali di Logistica, Trasporti, Intralogistica e Supply Chain, consolidando la sua posizione di punto di riferimento in Spagna, nel Mediterraneo e nella punto di riferimento in Spagna, nel Mediterraneo e in America Latina.
Spagna fondamentale per Trans Italia e la Logistica nel Mediterraneo
Un evento fondamentale anche alla luce del grande impegno che Trans Italia sta mettendo nello sviluppo di una multimodalità condivisa con le infrastrutture e le istituzioni spagnole. È di questo mese infatti l'inaugurazione dell'Autostrada ferroviaria Valencia-Madrid, che aiuterà notevolmente lo sviluppo di un sistema di multimodalità che coinvolgerà i trasporti nel fondamentale asse Italia-Spagna. Ed è in questo contesto che la partecipazione di Trans Italia, insieme alla piccola e simpatica mascotte Tritti, è stata determinante, incontrando proprio a Barcellona il Ministro dei Trasporti spagnolo, Oscar Puente, ritrovato poi all'inaugurazione di Valencia.

SIL 2024, numeri da record alla presenza di imprese e Istituzioni
Il SIL 2024 ha avuto un impatto in termini di presenze e di numeri notevole, grazie ad una partecipazione di oltre 650 aziende, alla presenza di 15.000 professionisti e al contributo di 320 relatori, mettendo in evidenza l'importanza e il dinamismo del settore.
Ecco il report completo, scaricabile in formato PDF, del SIL 2024
Le parole del Presidente del SIL Barcellona, Pere Navarro
"Avete tra le mani il Rapporto SIL 2024, una pubblicazione che rappresenta la migliore sintesi e il miglior riflesso possibile di ciò che è stata la 26ª edizione del Salone Internazionale della Logistica. Mostra tutte le persone che sono state protagoniste in questa nuova edizione del SIL, i veri protagonisti di questa grande edizione. È per questo che voglio iniziare queste righe con un ringraziamento molto speciale a tutte le persone che hanno partecipato attivamente e contribuito in modo decisivo al successo di SIL 2024. Al successo del SIL 2024: aziende espositrici, sponsor, visitatori, collaboratori, media, relatori, aziende ausiliarie, associazioni e istituzioni. Grazie di cuore!
SIL 2024 ha superato se stesso ancora una volta con cifre davvero spettacolari: 15.396 visitatori professionali - il 90% dei quali con potere decisionale
nelle loro aziende, 8.733 scambi di contatti digitali tra di loro, più di 3.100 richieste di incontro attraverso la nostra piattaforma digitale, 650 aziende partecipanti che hanno presentato 180 nuovi prodotti in esclusiva mondiale, 35% di internazionalità esclusiva, il 35% di internazionalità, più di 120 startup. Ma al di là cifre, che sono indubbiamente un buon indicatore, mi rimangono la soddisfazione e le soddisfazione e le buone sensazioni che ci hanno trasmesso le aziende partecipanti, che ci hanno confermato di aver chiuso accordi e stretto molti buoni contatti, generando opportunità con ottime aspettative nel breve e medio termine.
Il SIL si reinventa ogni anno, sempre di pari passo e con il supporto di tutto il settore, per presentare la migliore offerta del momento e con il supporto di tutto il settore, per presentare la migliore offerta del momento e le ultime le ultime tendenze del mercato per anticipare ciò che verrà e per essere in grado di rispondere a tutte le sfide che dovremo affrontare in futuro. E ci stiamo lavorando ora, creando le linee principali della nostra prossima edizione, dove spero di potervi salutare nuovamente. Ci vediamo al SIL 2025!"
"Venerdì nero" dei sistemi informatici, rapidità e competenza le chiavi del partner perfetto
È stata una crisi dei sistemi informatici alquanto importante quella che ha colpito venerdì 19 luglio in tutto il Paese, contribuendo a creare notevoli disagi non solo per le aziende e i propri software di gestione ma anche cittadini e clienti. Voli cancellati, prenotazioni disabilitate, milioni di dati persi sono solo alcuni dei risultati di quello che è stato già ribattezzato come il "venerdì nero" dei sistemi informatici.
Cosa è accaduto di preciso?
Alle prime ore del giorno di venerdì 19 luglio si è verificato un guasto informatico globale legato a un bug dell’aggiornamento di Crowdstrike, società di sicurezza informatica, che ha colpito i sistemi operativi di Microsoft, con effetti a catena in tutto il mondo. Colpito anche il sistema informatico delle Olimpiadi di Parigi. Le compagnie aeree Usa lasciano i voli a terra, disagi in tutta Europa. Anche Aeroporti di Roma segnala ritardi e cancellazioni soprattutto con i voli di Ita. Una reazione a catena che ha coinvolto anche ospedali, supermercati, banche, tv satellitari e tanto altro.
Il comunicato dell'Interporto di Padova, partner Trans Italia
Anche la Logistica e i Trasporti hanno ovviamente risentito di tutto ciò, ma è l'Interporto Padova, la società che gestisce il cruciale terminal veneto, che ha diramato una nota stampa spiegando non solo le cause del guasto ma anche le pronte azioni volte al ripristino dei sistemi e della circolazione delle merci.
"Il problema nevralgico per il terminal di Padova Interporto - si legge nella nota - è stato mantenere la continuità operativa per l’arrivo e la partenza dei treni merci e dei mezzi pesanti stradali che riforniscono le aziende del territorio: se non passano i dati le merci non si possono muovere e tutto si blocca. Per questo motivo il fermo dei sistemi poteva causare una reazione a catena nel complicato flusso del trasporto intermodale: diseconomie, ritardi nelle consegne, mancate coincidenze con le navi in porto, congestione delle vie stradali e ferroviarie. Va detto che un blocco così drastico ed inaspettato provocato “dall’interno”, cioè da uno dei capisaldi della sicurezza a livello globale (uno dei più blasonati antivirus al mondo), era difficile da prevedere e superare in tempi relativamente brevi.
Ancora oggi (dopo circa quattro giorni) molte organizzazioni (comprese alcune banche), non sono in grado di assicurare il precedente livello di servizio; per questo motivo riteniamo encomiabile la professionalità, l’impegno e la lucida tenacia con cui il team di Interporto Padova ha affrontato e risolto la situazione ristabilendo la piena operatività dei sistemi entro le ore 9,30 dello stesso giorno".
L'importanza per Trans Italia di avere partner affidabili e dinamici
Il saper affrontare tali imponderabili emergenze, la reattività con la quale si reagisce ad un evento di scala mondiale, sono gli elementi perfetti che facilitano Trans Italia nella scelta dei propri compagni di viaggio. Partner come l'Interporto di Padova permettono alle spedizioni e al personale viaggiante di intraprendere la propria missione quotidiana in perfetta sicurezza.
A spiegare ancora meglio le qualità che Trans Italia richiede al proprio personale e ai propri partner strategici sono le parole di Luciano Greco, presidente di Interporto Padova Spa che ha sottolineato: “Avremmo naturalmente fatto a meno di questo inaspettato “stress test”, ma la vicenda ci ha permesso di testare positivamente, di fronte a un problema informatico esterno particolarmente grave, la nostra capacità di reazione rapida ed efficace, grazie alla quale abbiamo garantito a tutti i nostri clienti l’operatività del Terminal. Una seconda riflessione riguarda naturalmente il livello di complessità ed interconnessione a livello globale del sistema economico, la strategicità della gestione dei servizi informatici e la necessità di disporre di personale estremamente preparato ed aggiornato che oramai è fondamentale per ogni azienda. La capacità di risposta al problema che abbiamo dimostrato è un’ottima notizia anche per i progetti futuri di totale automazione del terminal sui quali stiamo lavorando, e che renderanno ancora più performante il nostro Terminal Intermodale”.
Autostrada marittimo-ferroviaria Italia-Spagna, oltre 16.000 tonnellate di CO2 risparmiate!
È con una solenne cerimonia che lunedì 22 luglio, all'interno del porto di Valencia, si è inaugurata ufficialmente la nuova autostrada ferroviaria Valencia-Madrid (qui l'articolo per i dettagli). Operativa dal 30/06/2024, il company train di Trans Italia avrà il fondamentale compito di collegare l'Italia alla Spagna usando interamente il sistema della multimodalità. Un progetto condiviso tra Trans Italia e Tramesa, con la collaborazione del Ministero dei Trasporti e degli enti dipendenti Porto di Valencia e Adif (Amministratore dell'Infrastruttura Ferroviaria).
Presenti le istituzioni spagnole con il Ministro dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, Óscar Puente, del Presidente della Generalitat, Carlos Mazón, e del Presidente dell'Autorità Portuale di Valencia (APV), Mar Chao. Per Trans Italia invece è stato il CEO Luigi D'Auria a spiegare la mission di tale progetto, epocale per lo sviluppo dei trasporti nel Bacino del Mediterraneo.
Le parole di Luigi D'Auria durante la cerimonia inaugurale di Valencia
"Saranno oltre 10mila i mezzi su ruota tolti dalla strada ogni anno - come ha dichiarato lo stesso CEO di Trans Italia, Luigi D'Auria durante la conferenza inaugurale - con il nuovo sistema che vedrà l'uso del trasporto su ferro dal porto di Valencia con il terminal logistico di Abroñigal, nei pressi della capitale spagnola di Madrid. Il numero salirà a 1000 al giorno quando sarà pronto l'ampliamento del terminal nord del porto. Oltre 16.000 tonnellate di CO2 risparmiate e sette milioni di euro l’anno in inquinamento, rumore e incidenti, poiché i rimorchi viaggeranno su treno invece che su strada mentre arriveranno su nave dall'Italia".
“Oggi siamo davvero orgogliosi di essere il primo attore logistico a promuovere il primo servizio multimodale strada-mare-ferro tra l'Italia e la Spagna - ha affermato sempre D’Auria - Nei prossimi 12 mesi l’azienda ha piani ambiziosi per estendere ulteriormente la propria rete, con l’obiettivo di raggiungere anche il Portogallo. Lisbona sarà il nostro prossimo obiettivo, da collegare utilizzando quella che è l'unica strada percorribile per intrecciare esigenze economiche, sociali e ambientali: la multimodalità. Questo impegno riflette una chiara visione di un futuro in cui la logistica sostenibile è al centro delle operazioni di trasporto, contribuendo attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico e alla promozione di pratiche aziendali responsabili, secondo i parametri ESG dettati dall'Unione Europea".
D'Auria ha evidenziato il notevole impegno profuso da Trans Italia nel progetto. "È dal 1984 che Trans Italia ha sempre puntato sulla sostenibilità economica ed ecologica delle proprie attività - ha continuato l'AD di Trans Italia - È dal 1997 inoltre che l'azienda, insieme al Grimaldi Group, ha realizzato il primo collegamento intermodale della storia spagnola con il trasporto marittimo ro-ro di soli semirimorchi non accompagnati da Salerno a Barcellona. Oggi, oltre a ringraziare tutte le istituzioni presenti che hanno permesso ciò, i nostri partner e Grimaldi Group, vorrei cogliere l'opportunità anche per evidenziare la costante necessità di fare rete affinché, anche nel prossimo futuro ulteriori progetti di multimodalita possano essere creati".

ALIS Magazine, nel numero di giugno l'intervista a Luigi D'Auria
È disponibile e scaricabile gratuitamente il numero del 30 giugno di ALIS Magazine, lo speciale sulla Logistica e Trasporti a cura di ALIS, l’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile. Tanti i temi trattati: dal focus sulle Elezioni Europee passando alla transizione ecologica fino all'evento ALIS "Un Caffè a Villa Borghese" dello scorso 21 maggio.
"Un caffè a Villa Borghese", l'evento Alis del 21 maggio
Proprio a Villa Borghese, nella suggestiva location romana, l'evento di Alis che ha visto incontrarsi imprenditori del settore, istituzioni e stakheolder, l'AD di Trans Italia, Luigi D'Auria è stato uno dei protagonisti.
Le parole dell'AD Luigi D'Auria sul numero del 30 giugno di ALIS Magazine, scaricabile QUI
"Il gruppo Trans Italia è nato nel 1984 - ha dichiarato Luigi D'Auria sulle pagine di ALIS Magazine del 30 giugno, il prodotto editoriale di ALIS - con un focus sul commercio marittimo, ferroviario e sulla politica ambientale e sociale. Oggi siamo tra le best practice italiane delle autostrade del mare.
Abbiamo investito sull’intermodalità ferroviaria, in progetti formativi sul personale e sull’intermodalità dei porti, garantendo a tutti i nostri operatori di poter rientrare quotidianamente tra le proprie famiglie.
Oggi parliamo di gigantismo navale, con degli investimenti importanti, raddoppiando le capacità delle navi, da 250 a 500 veicoli. Ma nei porti incontriamo delle strozzature, con fondali bassi e interporti vetusti, che rallentano, di conseguenza, i progetti di intermodalità su ferro, acqua e strada. Sulla semplificazione, per sbloccare le merci nei porti italiani occorrono 177 adempimenti amministrativi rispetto a una media di 80 a livello europeo. La competitività della logistica italiana si colloca al 19° posto a livello europeo. Le imprese italiane viaggiano a velocità diversa rispetto agli investimenti statali, i quali devono essere mirati affinché possano migliore la competitività della logistica italiana".
Trans Italia per il sociale, un impegno per favorire le nostre comunità
È da quasi 15 anni ormai che Trans Italia non si limita solo a collegare l'Italia e il bacino del Mediterraneo con il suo personale e il suo parco mezzi all'avanguardia. L'impegno dell'azienda nel sociale è da sempre anche quello di supportare le comunità nella quale opera, sostenendo associazioni benefiche e senza scopo di lucro affinché possano migliorare la qualità della vita delle persone. Tutto questo con donazioni o sponsorizzazioni a cui Trans Italia tiene particolarmente.
Iniziativa Sociale Mammografia ed Ecografia gratuita, Trans Italia presente per il secondo anno
È con molto piacere quindi che Trans Italia, per il secondo anno consecutivo, ha collaborato proficuamente con l'Associazione WelfareCare APS di Castelfranco Veneto (TV) e con il patrocinio del Comune di Arcole (VR), per sostenere l'iniziativa sociale "Mammografia ed Ecografia gratuita" con la quale si sono potuti garantire screening totalmente gratuiti a vantaggio delle cittadine del Comune del Veronese. Già lo scorso anno Trans Italia ha partecipato all'iniziativa, dal 6 al 7 maggio, raggiungendo risultati straordinari con 166 esami diagnostici effettuati, di cui 96 ecografie e 70 mammografie. Il tutto tramite una Clinica mobile di ultima generazione, dotata di apparecchiature ad alta definizione ed uno staff medico specializzato.
Le parole di ringraziamento del presidente Massimo Bello
"Grazie al Suo prezioso contributo - si legge nella lettera a firma del presidente dell'Associazione WelfareCare APS, Massimo Bello indirizzata a Trans Italia - in occasione dell'evento tenutosi il 6-7 maggio 2023 abbiamo potuto garantire gli esami diagnostici a favore delle Cittadine del Comune di Arcole. Tutto ciò, tengo a sottolineare, non sarebbe stato possibile senza il Suo supporto. L'intero progetto "Mammografia ed ecografia gratuita" vanta ormai 4400 Partner e ci ha visti erogare gratuitamente oltre 36600 esami con consegna immediata dei referti, un successo a dir poco entusiasmante! Nel ringraziarLa nuovamente per aver sostenuto il nostro Progetto - conclude la missiva - ci auguriamo di ritrovarLa anche nelle prossime occasioni tra i nostri convinti sostenitori".
Trans Italia e le altre iniziative
Come detto, Trans Italia non è nuova a tali impegni. Dal 2011 ad oggi si è impegnata fortemente in attività di promozione e supporto ad iniziative di carattere socialmente utile e senza scopo di lucro, al fine di garantire una migliore qualità della vita a quelle cittadine e quei cittadini che compongono le nostre comunità nelle quali Trans Italia vive e lavora quotidianamente. Un supporto naturale per un'azienda che, impegnata nel settore Logistica e Trasporti, già ogni giorno collega il tessuto economico e produttivo dell'intero Paese. Una funzione indispensabile, come già confermato durante l'emergenza Covid nella quale si è testata l'importanza della Logistica, soprattutto nella distribuzione dei vaccini anti-Covid.
Manduria 2024, Trans Italia protagonista all'evento annuale di ALIS
Non poteva mancare, come ogni anno, il consueto appuntamento con la Logistica di Manduria targata ALIS, l’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile. In terra pugliese anche quest'anno, guidati dal presidente di ALIS, Guido Grimaldi, imprese, personaggi delle Istituzioni, enti e stakeholder del settore si sono riuniti in una location esclusiva, per discutere di temi d'attualità e di indubbio interesse per il nostro Paese.
I temi cruciali per il futuro
Condotti come sempre magistralmente dal giornalista ed amico storico di ALIS, Bruno Vespa, i relatori si sono interrogati sulle problematiche presente attualmente nel nostro sistema infrastrutturale. Si è discusso delle opportunità offerte dal PNRR e delle sfide poste dalle normative europee, come l'ETS e il regolamento Fuel EU Maritime e si è esplorato come questi fattori influenzino la competitività e la sostenibilità del settore, sottolineando l'importanza di investimenti strategici per la logistica italiana.
Le parole del presidente Grimaldi durante l'evento di Manduria
Da buon padrone di casa, Guido Grimaldi ha dipinto il quadro della situazione attuale in Italia così come in Europa, dando il benvenuto ai partecipanti e lanciando le sfide di questo appuntamento fondamentale per la logistica e i trasporti italiani: “Anche quest’anno ALIS ha riunito istituzioni, imprese e stakeholder nella splendida cornice della Masseria Li Reni a Manduria per l’evento “L’Italia protagonista dello sviluppo euro-mediterraneo” - ha dichiarato - che ha rappresentato un’occasione per confrontarci su temi legati a logistica, economia, occupazione e sostenibilità e per fare il punto su quanto sta accadendo nel mondo, in Europa ed in Italia in un periodo storico decisamente complesso. Abbiamo ricordato in particolare che il nostro Paese ha uno straordinario patrimonio di innovazione, creatività e tradizione e ha un enorme potenziale anche grazie alla capacità di eccellere in settori chiave come il trasporto e la logistica, che valgono circa il 10% del PIL nazionale, e il turismo, con la Puglia come esempio di forte competitività”.
Trans Italia presente a Manduria 2024
Nel corso dell’evento si è svolto il panel “Le sfide di porti ed imprese del trasporto sostenibile tra PNRR e normative europee”, moderato da Antonio Errigo, in cui si sono confrontati Andrea Annunziata (Presidente AdSP Mar Tirreno Centrale), Domenico De Rosa (Amministratore Delegato SMET), Luigi D’Auria (Amministratore Delegato Trans Italia), Pino Musolino (Presidente AdSP Mar Tirreno Centro-Settentrionale) e Sergio Prete (Presidente AdSP Mar Ionio).
Tra i protagonisti anche Trans Italia, tra gli storici fondatori di ALIS, e il proprio AD, Luigi D'Auria che ha affermato: "Abbiamo inteso fin da subito la sostenibilità come il momento ideale per trovare un’ottimizzazione dei costi, a partire dalle autostrade del mare, dall’Italia alla Spagna, come è accaduto sulla tratta Salerno - Barcellona e in seguito Salerno – Valencia. Abbiamo utilizzato veicoli a biogas e biodiesel, con 4mila unità di carico provenienti indistintamente da mare, strada e ferro. Come possiamo ridurre il chilometraggio via strada di primo e ultimo miglio? Attraverso un progetto che parte proprio da Valencia e arriva a Madrid, in cui le merci passano dalla nave al terminal prima di essere caricati sul treno, con quattro partenze settimanali. Il risultato è 10mila veicoli trasferiti dalla strada, con una riduzione di CO2 del 90%, abbassando le emissioni del 75%, grazie agli investimenti dei privati come da parte di Grimaldi. Ma ci scontriamo poi con la miopia dell’Unione Europea, che vuole tassare decine di miliardi di investimenti su questo tipo di progetti. Il nostro auspicio è che se dal mare vengono prese queste risorse, ci aspettiamo che attraverso i finanziamenti e gli incentivi questi fondi vengano reinvestiti nel settore marino”.
Inaugurazione del nuovo treno Valencia-Madrid: un passo avanti nella multimodalità per Trans Italia
Trans Italia, in collaborazione con l’operatore logistico Tramesa, ha lanciato una nuova tratta ferroviaria che collega Valencia e Madrid, rafforzando ulteriormente il suo impegno verso un sistema di trasporto all’insegna della multimodalità efficiente e sostenibile. Dopo oltre cinque anni di sviluppo, il percorso è stato inaugurato domenica 30 giugno, segnando un importante traguardo nella logistica europea. Un ulteriore tassello dopo il lancio del nuovo servizio multimodale tra Padova Interporto e terminal di Livorno Guasticce dello scorso maggio.
Trans Italia pioniera della multimodalità
Correva l’anno 1997 quando Trans Italia realizzava in collaborazione con l’armatore Grimaldi il primo trasporto marittimo ro-ro di soli semirimorchi non accompagnati da Salerno a Barcellona, successivamente poi spostatosi - per esigenze logistiche - sul porto di Valencia, dando vita così a quelle che sono poi state definite le “Autostrade del mare”.
Ad oggi, i collegamenti delle autostrade del mare realizzati con l’armatore Grimaldi prevedono diverse rotte settimanali in partenza dai porti di Salerno, Civitavecchia, Livorno, Savona, Palermo e Catania in direzione Valencia.
Da qui, proprio accanto alla banchina di sbarco delle “GG5G di Grimaldi”, ancora una volta da pionieri nell’utilizzo di modalità di trasporto sempre più affini ai principi ESG, Trans Italia ha progettato in collaborazione con l’operatore logistico ferroviario Tramesa il posizionamento dei semirimorchi direttamente su vagone ferroviario.
E quindi con tale Proof of Concept, dopo il collegamento ferroviario Padova-Livorno, dallo scorso 30 Giugno è stato dato il via a quello da Valencia a Madrid.
Tali collegamenti ferroviari, in combinata con quello marittimo ormai da tempo strutturato e consolidato con l’armatore Grimaldi, consentono praticamente di ridurre la tratta “road” all’ultimissimo primo e ultimo miglio limitrofo alla consegna/ritiro presso lo stabilimento.
Valencia – Madrid: lane cruciale per la logistica spagnola e la multimodalità
La nuova “autostrada ferroviaria” tra Valencia e Madrid è ora operativa, rappresentando un significativo passo avanti nell’iniziativa di spostare i camion dalla strada alla rotaia.
Questo progetto mira a ridurre il traffico su strada, in particolare per i semirimorchi provenienti dall’Italia attraverso i porti di Salerno, Civitavecchia, Livorno, Savona, Palermo e Catania, che ora viaggeranno su treno verso Madrid. Si prevede che oltre 10mila camion saranno tolti dalla strada ogni anno, contribuendo a una significativa riduzione delle emissioni e migliorando la sostenibilità complessiva del trasporto.
Dal calcolo certificato delle emissioni in accordo alla norma ISO 14064-2, l’abbattimento di GHG è pari all’85% per singola tratta/semirimorchio sulla lane Valencia - Madrid.
Nei giorni precedenti l’inaugurazione, Trans Italia e Tramesa hanno effettuato vari test operativi di fattibilità, inclusi quelli di carico e scarico presso il porto di Valencia. Questo è stato un passo cruciale per garantire l’efficienza e la sicurezza delle operazioni lungo la nuova tratta ferroviaria.
Una partnership importante con Trans Italia protagonista
Il progetto non è stato solo il frutto della partnership tra Trans Italia e Tramesa, ma ha visto anche il coinvolgimento di altre aziende e istituzioni.
Inoltre, il gestore spagnolo delle infrastrutture ferroviarie Adif ha adattato il profilo della linea per renderla idonea al traffico di semirimorchi P400, dimostrando l’importanza di una collaborazione estesa per il successo del progetto.
Per Trans Italia la multimodalità è un obiettivo primario
Trans Italia vede in questa nuova tratta un tassello fondamentale per il proprio sviluppo della multimodalità, un approccio che l’azienda ha adottato sin dalla sua fondazione nel 1984. Il passaggio dapprima dal tutto-strada all’intermodalità marittima e ora con l’integrazione della tratta ferroviaria che riduce ancor di più le tratte stradali, non solo contribuisce alla riduzione delle emissioni di GHG, ma migliora anche la qualità della vita degli autisti, offrendo loro un miglior work-life balance.
Con una rete logistica che copre tutto il bacino del Mediterraneo e si estende verso il Nord Europa, Trans Italia continua a investire in soluzioni innovative per rendere il trasporto più sostenibile ed efficiente. Questa nuova rotta ferroviaria tra Valencia e Madrid rappresenta un ulteriore passo avanti nella realizzazione della mission di una logistica più verde e connessa, fornendo benefici non solo ai clienti e agli stakeholder, ma anche all’intera comunità.
Le dichiarazioni del CEO di Trans Italia, Luigi D'auria
"La strategia multimodale di Trans Italia non si ferma qui - il commento di Luigi D'Auria, CEO di Trans Italia - l’azienda ha piani ambiziosi per estendere ulteriormente la propria rete, con l’obiettivo di raggiungere anche il Portogallo.
Questo impegno riflette una chiara visione di un futuro in cui la logistica sostenibile è al centro delle operazioni di trasporto, contribuendo attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico e alla promozione di pratiche aziendali responsabili.
Trans Italia, attraverso questa nuova tratta ferroviaria, dimostra ancora una volta la sua capacità di innovare e adattarsi alle esigenze del mercato, continuando ad essere leader nel settore della logistica e dei trasporti in Europa.