Trans Italia in edicola con la rivista Platinum: il focus del Sole 24 Ore
Trans Italia continua a guadagnare spazio sulle principali testate nazionali, confermandosi come punto di riferimento nel settore della logistica sostenibile. Lunedì 31 marzo la prestigiosa rivista Platinum "Aziende & Protagonisti" uscirà in edicola cellofanata con Il Sole 24 Ore, dedicando uno spazio esclusivo all'azienda e alla sua visione innovativa della supply chain. Già qualche settimana fa, Trans Italia era stata attenzionata dal Tirreno, che aveva dedicato un focus specifico proprio all'impresa guidata da Luigi D'Auria.
Un palcoscenico d’eccezione per un modello vincente
L’attenzione che Il Sole 24 Ore e Platinum riservano a Trans Italia non è casuale. L’azienda si è affermata negli anni grazie a un modello di logistica che coniuga intermodalità, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. Le soluzioni adottate, dall’e-CMR all’ampliamento delle tratte ferroviarie e marittime, testimoniano un impegno concreto verso un trasporto merci sempre più efficiente e a basso impatto ambientale. L’inserimento di Trans Italia nella pubblicazione Platinum rappresenta un ulteriore riconoscimento del valore strategico delle sue scelte e della capacità di anticipare le sfide del settore logistico. Un modello di business vincente, che unisce innovazione e responsabilità, guadagnandosi l’attenzione della stampa economica e specializzata.
Un’uscita mediatica di grande rilievo
L’uscita della rivista Platinum con Il Sole 24 Ore rappresenta un’occasione unica per dare ulteriore visibilità al modello di logistica sostenibile di Trans Italia. La pubblicazione sarà distribuita nelle migliori edicole e inviata in direct mailing, raggiungendo un pubblico altamente qualificato e attento alle evoluzioni del settore. Inoltre, la campagna di comunicazione comprenderà una serie di spot radiofonici su Radio24, che contribuiranno a rafforzare il messaggio e a estendere la portata dell’iniziativa. Anche il digitale avrà un ruolo di primo piano e sarà possibile consultare e scaricare la rivista in italiano, con una versione in inglese disponibile nei giorni successivi. Il Sole 24 Ore, nella sezione dedicata agli abbonati digitali, offrirà un accesso esclusivo alla pubblicazione. Tutti questi elementi si combinano per creare un’importante vetrina per Trans Italia, consolidando il suo posizionamento tra le realtà più innovative e strategiche del settore logistico.
Un'opportunità di visibilità e networking: il commento della dirigenza di Trans Italia
Essere presenti all’interno di Platinum significa inserirsi in un contesto di eccellenza, condividendo lo spazio con aziende leader nei rispettivi settori. La rivista rappresenta un canale privilegiato per raccontare le strategie di successo e consolidare il posizionamento di Trans Italia come attore di riferimento nella logistica del futuro. L’azienda continua così a distinguersi per la sua capacità di innovare e per la concretezza delle sue azioni, rispondendo alle esigenze del mercato con soluzioni all’avanguardia. La crescente attenzione da parte dei media conferma che la strada intrapresa è quella giusta: un modello di logistica sostenibile, efficiente e orientato al futuro. Dal management di Trans Italia emerge grande soddisfazione per questa nuova opportunità . "Essere presenti su Platinum e Il Sole 24 Ore è per noi motivo di orgoglio, perché conferma che il nostro impegno nella logistica sostenibile viene riconosciuto non solo dal mercato, ma anche dai media di riferimento. Continueremo su questa strada - conclude il management -, investendo in soluzioni sempre più innovative e sostenibili, perché crediamo che il futuro del settore passi da un equilibrio tra efficienza, tecnologia e responsabilità ambientale".
Trans Italia vince il bando InnoVaction: un contributo alla smart mobility
Trans Italia vincitrice del bando InnoVaction: un contributo alla smart mobility
Trans Italia continua a distinguersi nel settore della logistica sostenibile, confermando il proprio impegno nell’innovazione e nella mobilità intelligente. L’azienda è stata protagonista della recente edizione del bando InnoVaction, promosso da Fastweb e Vodafone, che ha selezionato le migliori soluzioni per il futuro della smart mobility e della formazione medica. Grazie alla collaborazione con la startup Minervas, Trans Italia ha contribuito allo sviluppo di Smart drAIV, una piattaforma innovativa basata su intelligenza artificiale e analisi predittiva per la gestione avanzata delle flotte aziendali.
Trans Italia: un successo per la logistica sostenibile
Il bando InnoVaction ha rappresentato un'importante opportunità per le imprese e le startup impegnate nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate. Con un finanziamento iniziale di 25.000 euro per la realizzazione del prototipo e un successivo investimento fino a 300.000 euro per la finalizzazione del prodotto, Fastweb e Vodafone hanno sostenuto i progetti più promettenti nel campo della smart mobility. Tra questi, Smart drAIV si è distinto per il suo potenziale di riduzione dei consumi e delle emissioni nel settore della logistica.
L’applicazione, sviluppata da Minervas con il supporto tecnico di Trans Italia e dell’Università degli Studi di Salerno, permette di ottimizzare in tempo reale velocità e accelerazione dei veicoli, migliorando l’efficienza del trasporto e riducendo l’impatto ambientale. Attraverso algoritmi previsionali avanzati, Smart drAIV analizza i dati del veicolo, le condizioni del traffico, il meteo e la conformazione stradale per suggerire le migliori strategie di guida.
Il ruolo di Trans Italia nella sperimentazione
Trans Italia ha svolto un ruolo chiave nella fase di testing e sperimentazione del progetto, mettendo a disposizione la propria esperienza nel trasporto intermodale e nella logistica sostenibile. L’azienda, che da anni investe nell’ottimizzazione della supply chain attraverso la digitalizzazione e l’uso di tecnologie avanzate, ha contribuito a validare l’efficacia di Smart drAIV all’interno della propria flotta.
Grazie alla combinazione tra intelligenza artificiale e strumenti di Fleet Management evoluti, la soluzione sviluppata da Minervas e Trans Italia promette di rivoluzionare il settore della logistica, garantendo una maggiore efficienza operativa, un abbattimento dei costi e una riduzione significativa dell’impatto ambientale.
L’innovazione come motore del cambiamento: il commento della dirigenza
La partecipazione di Trans Italia al bando InnoVaction si inserisce perfettamente nella strategia aziendale orientata all’innovazione e alla sostenibilità. L’azienda è da tempo impegnata nell’implementazione di soluzioni tecnologiche avanzate, puntando sull’intermodalità e sulle autostrade del mare per ridurre l’utilizzo della gomma e le relative emissioni di CO₂.
“Essere tra i vincitori di InnoVaction rappresenta un ulteriore riconoscimento del nostro impegno per una logistica più sostenibile e innovativa” – sottolinea la dirigenza di Trans Italia. “La collaborazione con Minervas e il supporto di Fastweb e Vodafone ci permettono di accelerare la transizione verso un modello di trasporto sempre più efficiente e sicuro, in linea con i principi ESG che guidano la nostra strategia aziendale”.
Verso il futuro della smart mobility
L’adozione di sistemi predittivi basati su big data e intelligenza artificiale non solo migliora la qualità del servizio di trasporto, ma rappresenta anche un passo decisivo verso la digitalizzazione del settore. Il progetto Smart drAIV è solo un esempio di come la sinergia tra aziende consolidate e startup innovative possa dare vita a soluzioni concrete per il futuro della smart mobility.
Con questo importante riconoscimento, Trans Italia rafforza la propria posizione come leader nel settore della logistica sostenibile e si conferma un punto di riferimento per l’innovazione nel trasporto intermodale. L’azienda continuerà a investire in nuove tecnologie e collaborazioni strategiche, tracciando la strada verso un futuro sempre più efficiente, sicuro e rispettoso dell’ambiente.
Trans Italia al LetExpo di Verona: la proposta dell'AD D'Auria
Trans Italia al LetExpo di Verona: la proposta dell'AD D'Auria
Dall'11 al 14 marzo 2025, Verona ha ospitato la quarta edizione di LetExpo, la fiera internazionale dedicata ai trasporti, alla logistica e ai servizi alle imprese e che, anno dopo anno, si è affermato come evento di punta del settore. Il LetExpo è organizzato da ALIS (Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile) in collaborazione con Veronafiere. L'evento ha rappresentato un punto di incontro privilegiato per professionisti, aziende e Istituzioni, focalizzandosi su tematiche come sostenibilità, innovazione e le attuali dinamiche geopolitiche che influenzano il mercato globale. Proprio il periodo denso di turbolenze geopolitiche e di sliding doors rilevanti nella politica economica europea, hanno reso questo evento ancor più centrale.
Trans Italia punto di riferimento al LetExpo di Verona
Tra i protagonisti ormai conclamati c'è Trans Italia, azienda che ha confermato la sua posizione di leader nel settore della logistica sostenibile. Nel corso dei suoi 40 anni di attività l'azienda ha consolidato la sua presenza in Europa e si è distinta nel tempo per l'impegno verso pratiche aziendali responsabili e sostenibili. La partecipazione a LetExpo 2025 ha offerto a Trans Italia l'opportunità di presentare le proprie soluzioni innovative e di confrontarsi con altri attori del settore su temi cruciali per il futuro della logistica. Lo stand di Trans Italia, situato nel Padiglione 5 al numero D5, è stato un punto di riferimento per i visitatori interessati a conoscere le ultime novità in materia di trasporto e logistica sostenibile. L'azienda ha sottolineato il suo impegno nel raggiungere e superare gli obiettivi del pacchetto climatico "Fit for 55" fissati dalla Commissione Europea per il 2030. Questo traguardo è stato possibile grazie all'utilizzo di carburanti alternativi come il bio-LNG e l'HVO in mezzi di ultima generazione, nonché attraverso l'adozione di soluzioni intermodali che combinano strada, mare e ferrovia, ponendo la sostenibilità al centro del core business aziendale. Durante l'evento, Trans Italia ha partecipato attivamente a diverse tavole rotonde e workshop, condividendo la propria esperienza e le best practice adottate nel campo della sostenibilità. In particolare, l'azienda ha evidenziato l'importanza della digitalizzazione e dell'innovazione tecnologica come leve per migliorare l'efficienza operativa e ridurre l'impatto ambientale delle attività logistiche. La partecipazione a LetExpo ha rappresentato per Trans Italia non solo un'occasione per esporre i propri successi, ma anche per instaurare nuove collaborazioni e rafforzare le relazioni con partner e clienti.
Luigi D'Auria (AD Trans Italia) al LetExpo: "sfida è mantenere le quote di mercato attuali"
L'Amministratore Delegato di Trans Italia Luigi D'Auria ha colto l'opportunità per ribadire la centralità della sostenibilità nelle strategie aziendali future. "Questo evento è sempre organizzato alla perfezione" ha voluto sottolineare nel suo intervento introduttivo in uno dei panel organizzati al LetExpo. "I trasporti hanno un ruolo cruciale - spiega D'Auria - per il posizionamento dell'Italia negli scenari internazionali. L'Italia dà tantissime opportunità agli operatori economici, ma ci sono delle sfide per le aziende nazionali, che dovranno competere con sempre più player internazionali. La sfida - rimarca - è mantenere le quote di mercato attuali".
Una proposta per il futuro: "lanciare piattaforma per ridurre lungaggini"
"Il 90% dei commerci passa dal mare: questo corrisponde al 12% del PIL mondiale e incide appena per il 2,5% sulle emissioni globali. Noi, come sistema Italia, ci stiamo difendendo bene, ma non riusciamo ad avere una crescita importante. A causa del green deal, il comparto ha avuto degli extra-costi di 500 milioni di euro, e nel corso del tempo questa cifra raddoppierà". D'Auria chiede al Governo "degli investimenti nei porti per stimolare la multimodalità. Chiediamo che ci sia un innalzamento degli investimenti sul sea modal shift. È necessario creare una piattaforma digitale interconnessa per tutti gli operatori della logistica, pubblici e privati, affinché si abbattano quelle barriere legate alle lungaggini burocratiche". E chiude: "Se il mare ci dà tanto, noi dobbiamo fare altrettanto".
https://www.youtube.com/watch?v=ImckoC1TOQ8&ab_channel=AlisItalia
Un attore chiave, per la crescita del settore e dell'economia italiana
Da Trans Italia si è sottolineata l'importanza della formazione e dello sviluppo delle competenze nel settore logistico. L'azienda ha partecipato a iniziative volte a promuovere la crescita professionale dei giovani talenti, riconoscendo che il futuro della logistica dipende anche dalla capacità di attrarre e formare nuove generazioni di professionisti. Un approccio che riafferma l'impegno dell'azienda nel perseguire una logistica sostenibile e innovativa. Attraverso l'adozione di pratiche responsabili, l'investimento in tecnologie all'avanguardia e la valorizzazione delle risorse umane, Trans Italia si conferma come un attore chiave nel panorama della logistica: un settore sempre più centrale e decisivo per le sorti dell'economia italiana ed europea.
L’8 marzo di Trans Italia: impegno concreto per l’uguaglianza di genere

L’8 marzo di Trans Italia: impegno concreto per l’uguaglianza di genere
L’8 marzo, giornata internazionale della donna, è oggigiorno un importante momento di riflessione sui progressi fatti e sulle sfide ancora da affrontare per costruire una società più equa. Il ruolo della donna nel mondo del lavoro sta fortunatamente cambiando, conquistando spazi sempre più centrali, e Trans Italia ha fatto della parità di genere un valore fondante della propria cultura aziendale.
L’uguaglianza non è solo una questione di principio, ma di competenza, valore e crescita collettiva. L’azienda, leader nella logistica sostenibile, ha visto una crescente presenza femminile nei propri ranghi, con una quota di impiegate che oggi rappresenta la maggioranza nel settore amministrativo e una forte presenza anche nei ruoli di responsabilità.
Un percorso chiaro e trasparente per la crescita professionale
L’impegno di Trans Italia per l’uguaglianza di genere non si limita a dichiarazioni d’intenti, ma si traduce in pratiche aziendali concrete che permettono a tutte le risorse di sviluppare il proprio potenziale senza barriere o pregiudizi.
🔹 Processo di selezione equo e trasparente
L’azienda ha adottato un approccio di recruiting neutrale, privo di pregiudizi di genere. Il linguaggio utilizzato negli annunci di lavoro è inclusivo e le domande durante i colloqui si concentrano esclusivamente sulle competenze e sull’esperienza professionale, evitando ogni riferimento alla sfera personale o familiare.
🔹 Carriere senza ostacoli di genere
La crescita professionale all’interno di Trans Italia segue percorsi oggettivi e trasparenti, basati sul merito. Le donne oggi ricoprono un numero crescente di ruoli chiave all’interno dell’azienda, e la loro presenza nei livelli decisionali continua ad aumentare.
🔹 Equità salariale e riconoscimento del merito
Trans Italia garantisce parità retributiva, con stipendi, incentivi e benefit assegnati in modo equo e con criteri chiari e misurabili. Ogni dipendente ha accesso alle stesse opportunità di crescita economica e professionale, indipendentemente dal genere.
🔹 Work-life balance e genitorialità
L’equilibrio tra vita privata e professionale è essenziale per il benessere di tutti i lavoratori. Trans Italia offre flessibilità oraria e strumenti di supporto alla genitorialità, sensibilizzando sull’importanza dei congedi parentali e delle politiche di conciliazione lavoro-famiglia. Un impegno che favorisce un ambiente di lavoro più sereno e inclusivo, dove ogni dipendente può esprimere il meglio di sé senza dover scegliere tra carriera e famiglia.
🔹 Un’azienda che si interroga e si migliora
La crescita passa anche dall’autovalutazione. Per garantire un ambiente realmente equo, Trans Italia ha introdotto un sistema di formazione continua sulla parità di genere, oltre a monitorare periodicamente eventuali criticità legate alla discriminazione o alla disparità. A rafforzare questo percorso, a dicembre scorso è stato istituito un Comitato Parità di Genere (PDG), nominato dal CdA, con l’obiettivo di implementare strategie sempre più avanzate per la valorizzazione del talento.
Le dichiarazioni del management di Trans Italia: “eliminare le barriere che possano limitare il talento”
La direzione aziendale esprime con fermezza il proprio impegno per un ambiente di lavoro aperto, equo e meritocratico. “La logistica è un settore in continua evoluzione, e crediamo fermamente che la diversità di genere sia una leva strategica per l’innovazione e la crescita. Il valore delle donne in azienda è un pilastro della nostra cultura aziendale, e lo dimostrano i numeri: la presenza femminile nella nostra organizzazione è in costante aumento, con un contributo determinante sia nei ruoli operativi che in quelli di leadership”.
L’attenzione ai processi di inclusione e di supporto alla carriera è un punto chiave della visione di Trans Italia. “Il nostro obiettivo è chiaro: eliminare ogni barriera che possa limitare il talento, assicurando a tutte le risorse pari opportunità di accesso e di crescita. Un’azienda che valorizza il merito senza distinzioni è un’azienda che cresce in modo sostenibile, portando benefici a tutto il suo ecosistema”.
Per Trans Italia un impegno che continua giorno dopo giorno
L’8 marzo è una data simbolica, ma per Trans Italia rappresenta un impegno quotidiano. L’azienda continuerà a promuovere pratiche concrete per l’inclusione e la valorizzazione delle donne nel settore della logistica, confermandosi come modello virtuoso di sostenibilità non solo ambientale, ma anche sociale. Perché il vero progresso si costruisce giorno dopo giorno, con azioni reali e una visione chiara del futuro.
L'esperienza di Trans Italia al servizio della smart mobility, in una partnership d'eccellenza
L'esperienza di Trans Italia al servizio della smart mobility, in una partnership d'eccellenza
Trans Italia si conferma ancora una volta tra i principali attori della logistica sostenibile, partecipando attivamente al programma innoVaction, promosso da Fastweb e Vodafone. Un’iniziativa che ha coinvolto startup e imprese di diversi settori, tra cui la smart mobility, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni all’avanguardia per la riduzione delle emissioni e l’efficienza della mobilità aziendale.
Un percorso di innovazione verso la smart mobility
Un percorso di open innovation, che ha visto la collaborazione di importanti partner industriali operanti in vari settori (tra questi troviamo anche Ariston Group, AstraZeneca e Boston Scientific) nonché quelle propriamente legate alla logistica come Iveco Group, Pirelli e, naturalmente, Trans Italia. Il ruolo dell’azienda in questo contesto è stato quello di supportare la validazione e lo sviluppo di soluzioni innovative nel settore della logistica, mettendo a disposizione il proprio know-how e le competenze tecniche acquisite nel campo della mobilità sostenibile.
L’innovazione nella logistica: il progetto Smart drAIV e la collaborazione tra Minervas e Trans Italia
Uno dei progetti vincitori del bando innoVaction è stato Smart drAIV, sviluppato dalla startup Minervas e pensato per ottimizzare la gestione delle flotte aziendali grazie all’impiego di intelligenza artificiale e analisi predittiva. La soluzione software, integrata con l’app del veicolo, permette di applicare in tempo reale strategie di eco-driving, ottimizzando velocità e accelerazione, riducendo così i consumi e le emissioni di CO₂.
Attraverso algoritmi previsionali, realizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, il sistema è in grado di raccogliere dati sul veicolo e sul contesto ambientale (traffico, condizioni meteo, conformazione stradale) per migliorare l’efficienza del trasporto e garantire una guida più sicura e sostenibile.
In questo scenario, Trans Italia ha giocato un ruolo chiave, contribuendo alla fase di testing e sperimentazione, con l’obiettivo di integrare queste tecnologie avanzate all’interno delle proprie flotte e ottimizzare ulteriormente i processi di trasporto multimodale. Continua, in questo modo, il sodalizio tra la start-up Minervas e Trans Italia, già applaudito al Logistico dell'Anno 2024.
Trans Italia e il futuro della logistica sostenibile: essere avanti, per tracciare la strada
L’adesione al bando innoVaction si inserisce perfettamente nel percorso di crescita e innovazione di Trans Italia, da sempre impegnata nella digitalizzazione della supply chain e nella riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti. Già negli ultimi anni, l’azienda ha investito in progetti all'avanguardia di intermodalità, contribuendo all’ampliamento delle autostrade del mare e delle tratte ferroviarie strategiche. La partecipazione a iniziative come innoVaction rappresenta un ulteriore passo verso una logistica più sostenibile e allineata ai principi ESG. Grazie all’integrazione di strumenti di Fleet Management evoluti, combinati con tecnologie di machine learning e intelligenza artificiale, Trans Italia punta a migliorare l’efficienza operativa, ridurre i consumi di carburante e garantire ancor di più la sicurezza dei conducenti.
Le dichiarazioni del management di Trans Italia: innovazione e sostenibilità vanno di pari passo
Dal vertice dell’azienda emerge grande soddisfazione per il coinvolgimento in un’iniziativa di tale portata. “Essere parte di un programma come innoVaction significa contribuire attivamente allo sviluppo di soluzioni concrete per il futuro della logistica – sottolinea la dirigenza di Trans Italia –. Abbiamo sempre creduto che l’innovazione e la sostenibilità dovessero procedere di pari passo, e la collaborazione con partner tecnologici di primo livello, ci permette di accelerare questa transizione”. Un focus particolare viene posto sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nella gestione delle flotte aziendali: “L’ottimizzazione dei consumi e la sicurezza dei conducenti sono due fattori centrali per il nostro settore. L’adozione di sistemi predittivi basati su AI e big data ci permette di intervenire in tempo reale per migliorare la qualità del servizio e ridurre significativamente l’impatto ambientale delle nostre attività”.
Infine, uno sguardo al futuro: “Il nostro impegno per una logistica sempre più efficiente e sostenibile continuerà con investimenti mirati e nuove collaborazioni strategiche. La digitalizzazione dei processi e l’integrazione di tecnologie avanzate saranno i pilastri su cui costruiremo il futuro della nostra azienda e del settore nel suo complesso”.
Trans Italia sotto i riflettori: il Tirreno racconta il modello di logistica sostenibile
Trans Italia sotto i riflettori: il Tirreno racconta il modello di logistica sostenibile
Il crescente interesse verso le strategie di logistica sostenibile e innovativa di Trans Italia trova ancora una volta conferma nella stampa nazionale. Nei prossimi giorni, Il Tirreno dedicherà un approfondimento all’azienda, evidenziandone il ruolo chiave nel settore e il modello vincente che coniuga digitalizzazione, intermodalità e riduzione dell’impatto ambientale.
Questa attenzione non è casuale: Trans Italia si è affermata come un punto di riferimento per la logistica sostenibile, grazie a un approccio che ha anticipato le tendenze del settore e che oggi si dimostra quanto mai attuale. L’adozione di soluzioni innovative come l’e-CMR e il potenziamento del trasporto ferroviario sono solo alcuni dei fattori che hanno portato il marchio sotto i riflettori di testate nazionali e specializzate.
Un modello di logistica studiato (anche) dai media
Negli ultimi anni, il tema della sostenibilità nel settore trasporti ha conquistato sempre più spazio nel dibattito pubblico. Tuttavia, non tutte le aziende possono vantare una reale applicazione di queste strategie, spesso relegate a semplici dichiarazioni di intenti. Trans Italia, invece, ha tradotto la sostenibilità in azioni concrete, attirando così l’interesse di giornalisti ed esperti del settore.
L’articolo de Il Tirreno si concentrerà su alcuni degli elementi chiave che hanno reso l’azienda un modello virtuoso, a partire dall’integrazione dell’intermodalità ferroviaria e marittima, con le nuove tratte tra l’Interporto di Padova e l’Interporto Toscano Amerigo Vespucci di Livorno, e tra il porto di Valencia e Madrid Abroñigal. Si sottolineerà anche l’adozione di soluzioni digitali avanzate, come l’e-CMR (QUI, UN FOCUS CON LE DICHIARAZIONI DELLA DIRIGENZA), che permette una gestione più veloce ed efficiente della documentazione di trasporto, e l’uso di carburanti alternativi e l’ottimizzazione delle rotte, per ridurre le emissioni di CO₂ e migliorare la sostenibilità dell’intera supply chain. Questi elementi garantiscono un servizio più efficiente e competitivo e dimostrano come il settore logistico possa realmente contribuire alla transizione ecologica, senza penalizzare la produttività e la crescita ma, anzi, incentivandola.
Dai riconoscimenti all’attenzione della stampa: il ringraziamento della dirigenza di Trans Italia
Non è la prima volta che Trans Italia finisce sotto i riflettori per la sua capacità di innovare. Nel corso del 2024, l’azienda ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Pioneer Award per la mobilità sostenibile e il massimo punteggio “A – Ottimo” nel certificato Synesgy per il rispetto degli standard ESG. Questi traguardi hanno contribuito a rafforzare il posizionamento di Trans Italia come uno dei protagonisti della logistica del futuro. Le testate giornalistiche hanno colto questa evoluzione, iniziando a raccontare l’azienda non solo come operatore logistico, ma come esempio di eccellenza italiana nella sostenibilità e nell’innovazione.
Dal management di Trans Italia emerge grande soddisfazione per l’attenzione che il Il Tirreno ha voluto riservare all’azienda e al suo modello di logistica sostenibile. “Essere oggetto di un approfondimento da parte di una testata di riferimento per l'informazione nazionale è per noi motivo di orgoglio – sottolinea la dirigenza – perché significa che il lavoro svolto negli ultimi anni viene riconosciuto anche dall’opinione pubblica e dai media generalisti. La sostenibilità non può restare solo un concetto astratto: deve essere attuata con strategie concrete e misurabili. E noi lo stiamo facendo da tempo”. La direzione di Trans Italia evidenzia inoltre il valore dell’intermodalità e della digitalizzazione come pilastri fondamentali del proprio operato. “Abbiamo sempre creduto che la vera evoluzione della logistica passi da un’integrazione intelligente tra i diversi vettori di trasporto. Il potenziamento delle tratte ferroviarie e marittime, insieme all’adozione di strumenti digitali come l’e-CMR, è una scelta strategica che ci permette di essere più efficienti, riducendo al contempo l’impatto ambientale".
Un futuro sempre più sotto i riflettori
L’uscita dell’articolo su Il Tirreno è un ulteriore riconoscimento del lavoro svolto da Trans Italia e della sua capacità di dettare le linee guida per un nuovo modello di logistica. La crescente attenzione dei media dimostra che il settore sta cercando esempi concreti di imprese in grado di coniugare competitività e sostenibilità, e Trans Italia si sta affermando come una delle realtà più credibili in questo percorso. L’interesse della stampa è solo un riflesso di un cambiamento più ampio: il mercato e le istituzioni stanno guardando con sempre maggiore attenzione a chi, come Trans Italia, sta realmente trasformando il settore. Un segnale chiaro che il futuro della logistica passa da innovazione, strategia e concretezza.
Trans Italia sostiene il volontariato: il ringraziamento dell'associazione
Trans Italia sostiene il volontariato: il ringraziamento dell'associazione
Trans Italia ha cominciato questo 2025 nel solco tracciato, in maniera ottimale, dalle attività svolte nell'anno precedente. E non parliamo solo di logistica e innovazione. L'azienda si distingue sempre di più per l'alto welfare aziendale e per le attività nel campo sociale. Proprio in merito a questo punto, Trans Italia ha ricevuto l'elogio e il ringraziamento da parte de "Lacasavolante", organizzazione di volontariato del veronese (qui il link all'organizzazione) e territorio in cui opera, in situ, l'impresa leader della logistica sostenibile. Trans Italia ha supportato attivamente l'associazione, risultando tra i principali donatori della stessa.
La presidente dell'organizzazione ha lasciato un messaggio di ringraziamento diretto proprio a chi ha supportato le attività di volontariato.
"lacasavolante tutta ti ringrazia del sostegno ricevuto. Noi genitori sappiamo che il significato profondo di questo dono sta nel senso d'appartenenza che trasmette. Abbiamo voluto questa casa per i nostri figli e per le persone con disabilità che ne hanno bisogno e siamo consapevoli che l’appartenenza alla comunità è alla base di tutto.
Il 2024 è stato un anno importantissimo per la nostra Associazione: abbiamo compiuto 10 anni e completato la ristrutturazione della nostra prima casa di proprietà, abitata già da ottobre 2024, e in cui convivono 5 Persone con Disabilità.
Il 2025 sarà un nuovo inizio perché abbiamo molti altri progetti da intraprendere, oltre che da completare. Progetti che sicuramente condivideremo con i nostri amici e sostenitori. Ma anche occasioni di festa insieme e l'inaugurazione della nuova Casa Volante ad Angiari sarà la più attesa e presto ne daremo conto...
Grazie di cuore a nome dei genitori de Lacasavolante."
Un 2025 a tutto tondo: per Trans Italia, l'impegno nell'innovazione ma anche nella solidarietà e welfare
La direzione ha inoltre evidenziato come il 2025 si preannuncia un anno di continui investimenti in progetti sociali e di welfare, in linea con la filosofia di Trans Italia. "Siamo convinti che un ambiente di lavoro positivo e il sostegno alle comunità locali siano le chiavi per una crescita sostenibile e condivisa" continua la direzione. "Le nostre iniziative di welfare aziendale, insieme alle collaborazioni con organizzazioni come Lacasavolante, ci permettono di costruire un futuro in cui il benessere delle persone e la responsabilità sociale sono al centro di ogni nostra decisione."
Con questi progetti, Trans Italia si conferma non solo come leader nel settore della logistica e del trasporto, ma anche come modello di innovazione sociale e di impegno verso il territorio. L'azienda dimostra che la vera forza imprenditoriale risiede nella capacità di coniugare progresso tecnologico e attenzione alle persone, creando un circolo virtuoso in cui il successo si misura anche dalla qualità dei rapporti umani e dal contributo al bene comune.
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Trans Italia, un modello sull'integrazione dell'e-CMR
Trans Italia, un modello sull'integrazione dell'e-CMR
L’innovazione e la digitalizzazione stanno trasformando il settore della logistica, e Trans Italia si conferma ancora una volta un’azienda all’avanguardia, capace di anticipare i cambiamenti normativi e tecnologici. In un contesto in cui la digitalizzazione dei processi diventa sempre più necessaria per l’efficienza e la sostenibilità del trasporto internazionale, l’azienda ha implementato con successo l’integrazione dell’e-CMR (electronic Multilateral Contract of Road Transport), ponendosi come modello di riferimento per il settore.
Cosa sono le e-CMR e perché sono cruciali per il futuro del trasporto?
Le e-CMR rappresentano la naturale evoluzione digitale dei contratti di trasporto internazionale su strada. Questo sistema, che sostituisce il tradizionale CMR cartaceo, permette la gestione digitale delle informazioni relative ai trasporti tra Paesi, garantendo maggiore sicurezza, tracciabilità e semplificazione operativa.
La digitalizzazione del CMR è stata promossa per ridurre la burocrazia, velocizzare le operazioni doganali e migliorare la trasparenza delle transazioni. Grazie alle e-CMR, tutte le informazioni relative al carico, al mittente, al destinatario e ai dettagli del trasporto sono archiviate in formato elettronico, accessibili in tempo reale da tutti gli attori coinvolti nella filiera logistica.
L’adozione di questa tecnologia assume una rilevanza ancora maggiore in vista dell’entrata in vigore, nel 2026, dei nuovi permessi bilaterali, che regolamenteranno ulteriormente i trasporti internazionali. Con un quadro normativo sempre più orientato alla digitalizzazione, le aziende che non si adegueranno rischiano di perdere competitività e di incorrere in complicazioni operative.
Trans Italia: un modello di efficienza nell’integrazione dell’e-CMR
Da sempre attenta all’innovazione, Trans Italia ha avviato con largo anticipo il processo di integrazione delle e-CMR all’interno dei propri sistemi gestionali. Grazie a investimenti mirati in tecnologie digitali e automazione dei flussi documentali, l’azienda è riuscita a semplificare le procedure e a migliorare l’efficienza operativa.
“La transizione al digitale non è più una scelta, ma una necessità – afferma il management di Trans Italia –. L’integrazione delle e-CMR ci permette di ottimizzare i tempi di gestione delle pratiche, ridurre il rischio di errori e garantire un flusso di informazioni più sicuro e affidabile. Abbiamo sempre creduto nel valore della digitalizzazione come leva strategica per aumentare la competitività, e oggi i risultati confermano la bontà delle nostre scelte.”
L’implementazione delle e-CMR consente di eliminare la documentazione cartacea, semplificare le comunicazioni tra aziende, autorità doganali e clienti, e ridurre sensibilmente il rischio di contraffazione o smarrimento dei documenti. Il tutto si traduce in una maggiore efficienza e in un abbattimento dei costi amministrativi, con benefici evidenti per l’intera catena logistica.
Un vantaggio strategico per Trans Italia, in vista dei nuovi permessi bilaterali del 2026
L’adozione dell’e-CMR non è solo una scelta tecnologica, ma anche una strategia per affrontare con successo le nuove regolamentazioni sui permessi bilaterali, che entreranno in vigore nel 2026. Questi nuovi permessi ridefiniranno le modalità di scambio tra i Paesi membri, imponendo un maggior controllo e tracciabilità sulle operazioni di trasporto internazionale.
In questo scenario, le aziende che avranno già adottato sistemi digitali avanzati, come le e-CMR, saranno avvantaggiate nella gestione delle autorizzazioni e delle procedure doganali, evitando ritardi e problematiche burocratiche.
“Il 2026 sarà un anno di svolta per il settore della logistica – spiegano dalla direzione di Trans Italia –. L’adozione delle e-CMR rappresenta una preparazione strategica ai cambiamenti che il nuovo regime dei permessi bilaterali porterà. La possibilità di dimostrare la tracciabilità delle operazioni e di fornire documentazione immediatamente accessibile farà la differenza tra un trasporto efficiente e uno soggetto a ritardi e inefficienze.” Grazie a questa visione lungimirante, Trans Italia non solo assicura la piena conformità alle nuove normative, ma rafforza anche la propria posizione di leader nel settore, offrendo ai clienti un servizio più sicuro, rapido e affidabile.
L’innovazione come pilastro della strategia aziendale di Trans Italia
L’integrazione dell’e-CMR si inserisce in una strategia più ampia di innovazione e digitalizzazione, che Trans Italia porta avanti da anni per migliorare i propri servizi e ridurre l’impatto ambientale. La digitalizzazione dei processi permette infatti di ridurre drasticamente l’uso di carta, con evidenti benefici in termini di sostenibilità.
“La logistica del futuro sarà sempre più digitale e sostenibile – aggiunge il management –. Abbiamo il dovere di innovare costantemente per restare competitivi, ma anche per offrire soluzioni di trasporto sempre più efficienti ed ecologiche. L’adozione dell’e-CMR è un tassello fondamentale in questo percorso, che ci consente di garantire operazioni più snelle, meno errori e un minore impatto ambientale.” L’approccio di Trans Italia alla digitalizzazione non si limita solo all’e-CMR, ma si estende a sistemi di tracking avanzati, piattaforme di gestione digitale della documentazione e soluzioni per l’ottimizzazione delle rotte, tutti elementi che contribuiscono a rendere l’azienda un punto di riferimento nel settore della logistica moderna.
Con l’integrazione dell’e-CMR, Trans Italia dimostra ancora una volta di saper anticipare le evoluzioni del mercato, trasformando le sfide in opportunità. L’azienda non solo si prepara ad affrontare le nuove normative sui permessi bilaterali, ma rafforza la propria efficienza operativa, offrendo ai propri clienti un servizio sempre più innovativo, sostenibile e all’avanguardia.
Tracciabilità rifiuti: Trans Italia si porta avanti sul RENTRI
Tracciabilità rifiuti: Trans Italia si porta avanti sul RENTRI
Trans Italia continua a dimostrare il proprio impegno nell’innovazione e nella sostenibilità, anticipando le nuove direttive normative in materia di gestione dei rifiuti. Con l’imminente entrata in vigore del Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), l’azienda ha avviato un percorso di adeguamento tecnologico e operativo, posizionandosi tra le realtà più pronte ad affrontare questa transizione epocale nel settore.
RENTRI: il nuovo paradigma per la gestione dei rifiuti
Il RENTRI, istituito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, rappresenta un passo fondamentale verso la digitalizzazione e l’efficientamento della gestione dei rifiuti in Italia. Questo sistema, basato su piattaforme informatiche avanzate, consentirà di monitorare in tempo reale la movimentazione e lo smaltimento dei rifiuti, garantendo maggiore trasparenza e tracciabilità lungo l’intera filiera. Obbligatorio per produttori, trasportatori e gestori di rifiuti, il RENTRI sostituirà gradualmente l’attuale sistema cartaceo, introducendo strumenti più evoluti e riducendo il rischio di errori e irregolarità. L’obiettivo è duplice: da un lato, aumentare il controllo sulla corretta gestione dei rifiuti, dall’altro, semplificare gli adempimenti burocratici per le imprese, migliorando l’efficienza operativa. L’implementazione del Registro Elettronico Nazionale avrà un impatto significativo sull’intero comparto logistico, portando maggiore efficienza e tracciabilità nella gestione dei rifiuti. Tuttavia, l’adeguamento a questa nuova piattaforma rappresenta per molte aziende una sfida complessa, soprattutto per quelle meno strutturate dal punto di vista tecnologico.
L’adeguamento di Trans Italia: un vantaggio competitivo. Le parole della dirigenza
In vista di questa trasformazione, Trans Italia ha già implementato soluzioni avanzate per garantire la piena conformità alle nuove regole. Grazie a un lavoro sinergico tra i reparti IT, logistica e compliance, l’azienda ha digitalizzato i processi di gestione dei rifiuti, integrando software dedicati per il monitoraggio dei flussi e la gestione documentale in tempo reale.
“L’introduzione del RENTRI è una sfida che abbiamo accolto con determinazione – commenta la direzione di Trans Italia –. Essere già operativi su questo fronte ci permette di offrire ai nostri clienti un servizio efficiente e totalmente conforme alle normative, evitando criticità e ritardi nell’adattamento alle nuove regole. La digitalizzazione non è solo un obbligo normativo, ma un’opportunità per rendere la gestione dei rifiuti più efficace, sicura e trasparente.”
Trans Italia ha, infatti, investito in soluzioni IT all’avanguardia, capaci di integrarsi con i sistemi di gestione aziendale già esistenti. Questo approccio consente l’automazione dei processi, dalla generazione dei formulari digitali alla trasmissione delle informazioni al sistema RENTRI, con un significativo risparmio di tempo e una riduzione degli errori umani. “Il futuro della logistica è digitale – conclude la direzione – e chi saprà investire oggi nelle nuove tecnologie avrà un vantaggio competitivo domani. Il RENTRI è una vera e propria occasione per migliorare i processi e rendere il settore più trasparente e sostenibile.”
Una strategia improntata alla sostenibilità e all’innovazione
L’attenzione alla gestione responsabile dei rifiuti rientra in una strategia più ampia di Trans Italia, da sempre impegnata nell’adozione di modelli operativi sostenibili. L’azienda ha integrato il rispetto delle normative ambientali all’interno della propria policy ESG (Environmental, Social, Governance), con l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale delle proprie attività e promuovere una cultura della responsabilità ecologica. L’adozione del RENTRI rappresenta quindi un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione e sostenibilità di Trans Italia, che già da tempo ha investito in trasporti intermodali, carburanti alternativi e riduzione delle emissioni di CO2. Un approccio che le consente di essere non solo in regola con le normative, ma di distinguersi come modello di eccellenza nel settore.
Grazie alla sua visione strategica e alla capacità di innovare, Trans Italia si conferma tra le aziende più lungimiranti del settore, pronta ad affrontare le sfide del futuro con strumenti all’avanguardia e un approccio sempre più orientato alla sostenibilità e all’efficienza operativa.
Trans Italia si consolida al Nord e si espande a Vago di Lavagno (Verona)
Trans Italia si espande a Vago di Lavagno, in provincia di Verona
Trans Italia compie un nuovo, significativo passo nel proprio percorso di crescita e consolidamento nel settore della logistica sostenibile. La notizia dell’acquisizione in locazione di un immobile a uso logistico situato a Vago di Lavagno, in provincia di Verona, rappresenta una mossa strategica per l’azienda, che continua a rafforzare la propria presenza nel cuore del Nord Italia, uno dei poli logistici più dinamici e strategici del Paese.
La struttura, collocata su un lotto di terreno di 13.000 metri quadrati, si sviluppa su una superficie di 5.200 metri, includendo una porzione destinata agli uffici. Questo nuovo insediamento è stato reso possibile grazie all’attività di mediazione curata da Lunardi Intermediazioni Srl. Dotata di caratteristiche all’avanguardia, la struttura è progettata per rispondere alle esigenze operative di un’azienda leader come Trans Italia: dispone di due baie di carico, 12 portoni sezionali e un’altezza interna di 8,15 metri, oltre alla predisposizione per l’installazione di un carroponte, segno della sua versatilità e capacità di accogliere operazioni logistiche di ampio respiro.
Un investimento strategico nel cuore del Nord Italia
La scelta di Vago di Lavagno, da parte di Trans Italia, non è casuale. Situata in una posizione geografica strategica, questa area è ben collegata alle principali arterie autostradali e infrastrutture di trasporto, rendendola ideale per gestire il flusso delle merci in una logica intermodale e multimodale. Per Trans Italia, questo nuovo hub logistico rappresenta un’opportunità per ottimizzare le operazioni, garantire maggiore efficienza nei processi e offrire un servizio sempre più competitivo ai propri clienti.
“La decisione di espanderci a Vago di Lavagno è il risultato di un’attenta analisi strategica delle esigenze del mercato e delle opportunità logistiche offerte da questa regione,” dichiara il management di Trans Italia. “Verona e la sua provincia rappresentano un crocevia fondamentale per i trasporti nazionali e internazionali, e questa nuova struttura ci permette di rafforzare ulteriormente il nostro ruolo di protagonisti nel settore.”
Innovazione e sostenibilità al centro della crescita di Trans Italia
Con questa espansione, Trans Italia conferma la propria vocazione all’innovazione e alla sostenibilità. Il nuovo hub è stato scelto anche per le sue caratteristiche che lo rendono adatto a implementare tecnologie avanzate e soluzioni ecologiche. La predisposizione al carroponte, l’ampia area esterna e le dotazioni strutturali sono elementi che consentiranno di gestire operazioni logistiche complesse con un impatto ambientale ridotto.
“La sostenibilità non è solo un obiettivo, ma una linea guida che orienta ogni nostra scelta,” aggiunge la direzione. “Questo nuovo spazio rappresenta un ulteriore passo avanti nel nostro impegno verso una logistica sempre più rispettosa dell’ambiente, grazie all’ottimizzazione delle risorse e al minor utilizzo di mezzi su gomma per il primo e ultimo miglio.”
Con il nuovo polo di Vago di Lavagno, Trans Italia consolida il proprio posizionamento in una delle aree più strategiche per la logistica italiana ed europea.
Cosa aspettarsi dal LetExpo 2025: Trans Italia ancora protagonista
Cosa aspettarsi dal LetExpo 2025: Trans Italia ancora protagonista
Con l’avvicinarsi della quarta edizione del LetExpo, in programma dall’11 al 14 marzo 2025 presso Veronafiere, le aspettative crescono attorno all’evento che si conferma il punto di riferimento per il settore della logistica, dei trasporti e dei servizi alle imprese. Organizzato in partnership tra ALIS e Veronafiere, LetExpo rappresenta un’occasione unica per professionisti, aziende, istituzioni e stakeholder di incontrarsi e confrontarsi su temi centrali come la sostenibilità, l’innovazione e le dinamiche geopolitiche che influenzano il mercato globale.
Quest’anno, l’evento promette numeri record, con cinque padiglioni che ospiteranno espositori e visitatori provenienti da tutto il mondo. Tra i protagonisti più attesi c’è Trans Italia, un punto fermo nel panorama della logistica sostenibile, pronta a portare la sua visione e le sue soluzioni innovative al centro della scena.
Un evento strategico per il futuro della logistica
LetExpo è diventato, in men che non si dica, un hub fondamentale per l’innovazione e lo sviluppo del settore. Con un focus crescente sull’internazionalizzazione, quest’edizione vedrà la partecipazione di speaker di livello mondiale, che arricchiranno le discussioni nelle aree tematiche. Conferenze, workshop e momenti di confronto offriranno una piattaforma per esplorare le sfide e le opportunità che attendono la logistica e i trasporti, in un contesto globale sempre più complesso e articolato, segnato anche dal cambio della presidenza USA (altro fattore che, potenzialmente, potrebbe incidere fortemente su commercio e logistica).
Guido Grimaldi, presidente di ALIS, ha sottolineato l’importanza di LetExpo come “una straordinaria occasione per promuovere una cultura della mobilità sostenibile e favorire lo scambio di esperienze tra diverse realtà internazionali”. Anche il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha ribadito il ruolo chiave dell’evento, affermando che “Verona è la capitale naturale della logistica italiana, grazie alla sua storia, alle infrastrutture e alla posizione strategica”.
Il ruolo di Trans Italia: sostenibilità e innovazione
Tra le varie e importanti realtà presenti all'evento, Trans Italia si prepara a essere ancora una volta una delle protagoniste indiscusse. La sua partecipazione non si limiterà alla presenza con uno stand, ma includerà interventi e contributi attivi nelle aree dibattito. L’azienda, che da sempre pone la sostenibilità e l’innovazione al centro della propria mission, utilizzerà LetExpo 2025 per presentare le sue più recenti iniziative nel campo della logistica intermodale e multimodale, forte di un 2024 pieno di successi e riconoscimenti.
Il trasporto combinato, che riduce significativamente le emissioni di CO2 rispetto alle modalità tradizionali, rimane uno dei pilastri della strategia di Trans Italia. Per massimizzare l'impatto ed efficacia di tali strategie, inoltre, Trans Italia accelera anche sulla digitalizzazione e informatizzazione. Due processi di sviluppo fortemente interconnessi e che, insieme, ottimizzano ulteriormente le risorse a disposizione. "Il progresso passa necessariamente dall'implementazione positiva di nuove tecnologie e nuove risorse informatiche, nonché da una digitalizzazione sempre più marcata - spiega l'azienda in una nota -. Questo ci permette non solo di avere sia un vantaggio competitivo, ma anche compiere un altro passo in avanti verso una maggior sostenibilità".
La fiera sarà l’occasione per approfondire i dettagli dei progetti più innovativi, ma anche per ribadire l’impegno dell’azienda verso una logistica sempre più green. La curiosità: l'anno scorso, proprio la mascotte di Trans Italia, Tritti, è stata protagonista alla grande fiera della logistica sostenibile, attirando l'attenzione di avventori e media.
Un focus sull’intermodalità e sulle sfide future
La logistica intermodale sarà uno dei temi centrali affrontati da Trans Italia al LetExpo 2025. Questo modello, che integra diverse modalità di trasporto – su gomma, ferro e mare – per ottimizzare tempi e risorse, rappresenta una delle risposte più efficaci alle esigenze di mobilità sostenibile. L’azienda, leader in questo settore, condividerà le sue esperienze e i risultati ottenuti grazie all’adozione di soluzioni avanzate che combinano tecnologia, efficienza e rispetto per l’ambiente.
LetExpo 2025 sarà anche un momento per riflettere sulle sfide future. Il settore della logistica si trova a fare i conti con una crescente pressione normativa, legate in particolar modo alle direttive comunitarie. Durante l’edizione 2024, l’AD di Trans Italia, Luigi D’Auria, aveva già sottolineato i costi e le difficoltà legati a queste politiche, evidenziando la necessità di trovare un equilibrio tra sostenibilità ambientale ed economica. Quest’anno, il dibattito sarà ancora più intenso, con l’obiettivo di individuare soluzioni pratiche e condivise per superare questi ostacoli.
L’eredità di LetExpo e le prospettive per il 2025
In appena quattro edizioni, LetExpo è riuscito a consolidarsi come un evento imprescindibile per la logistica e i trasporti. La combinazione di esposizione, dibattito e networking ha reso la Let Expo un appuntamento imperdibile per chi opera nel settore, offrendo al tempo stesso uno sguardo approfondito sulle tendenze che stanno trasformando l’economia globale. Inoltre, ha attirato l'attenzione del mondo politico, con ministri e alti rappresentanti politici che accorrono per dire la loro (da un lato) e ascoltare le istanze degli imprenditori e di chi, con la logistica, ci lavora ogni giorno.
Trans italia investe nella sicurezza: la formazione BLS-D che può salvare vite umane
Trans italia investe nella sicurezza: la formazione BLS-D che può salvare vite umane
Lo scorso 21 dicembre 2024, presso l’Hotel dei Principati, Trans Italia ha organizzato un corso di formazione BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation), in collaborazione con IRC (Italian Resuscitation Council). L’evento ha coinvolto sia il personale impiegatizio che quello viaggiante, con l’obiettivo di garantire una copertura capillare di collaboratori formati e pronti a intervenire in situazioni di emergenza, contribuendo così a salvare vite umane.
Un percorso formativo completo per i dipendenti di Trans Italia sul BLS-D
Il corso si è articolato in una parte teorica e una pratica, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti le competenze necessarie per affrontare situazioni critiche in modo tempestivo ed efficace. Durante la sessione teorica, gli esperti IRC hanno spiegato i protocolli di primo soccorso, soffermandosi sull’importanza delle compressioni toraciche e sull’utilizzo del defibrillatore.
La parte pratica, cuore del corso, ha visto i partecipanti cimentarsi in una “challenge di salvataggio di vite umane” attraverso l’uso di manichini digitali di ultima generazione. Questi dispositivi hanno permesso di monitorare in tempo reale parametri fondamentali come la profondità delle compressioni toraciche, la corretta posizione delle mani e la velocità delle compressioni. Questi elementi sono cruciali per garantire l’efficacia delle manovre di rianimazione e, in molti casi, possono fare la differenza tra la vita e la morte in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
C'è stato anche modo di chiudere il cerchio sulla sicurezza e sulle misure di primo intervento grazie al focus finale sull'utilizzo pratico del defibrillatore (DAE). I partecipanti hanno avuto modo di apprendere non solo il funzionamento del dispositivo, ma anche come integrarlo correttamente nei protocolli di rianimazione cardiopolmonare. Questa formazione completa rappresenta un passo importante per aumentare il livello di sicurezza non solo all’interno dell’azienda, ma anche nei luoghi frequentati dai collaboratori.
Innovazione: il defibrillatore portatile al vaglio di Apple Academy
Durante l’evento, gli esperti di IRC hanno presentato un progetto innovativo che potrebbe rivoluzionare il settore della rianimazione. Si tratta di un dispositivo portatile sviluppato da IRC, attualmente in fase di valutazione presso l’Apple Academy, che potrebbe sostituire i tradizionali defibrillatori collegandosi a uno smartphone.
Questa soluzione innovativa promette di abbattere i costi rispetto ai dispositivi attualmente in commercio e di garantire una diffusione capillare grazie alla compatibilità con un comune smartphone. Un’idea che, se concretizzata, rappresenterebbe un cambiamento epocale nella disponibilità di dispositivi salvavita.
La sicurezza come valore aziendale (ma che trascende l'azienda)
Per Trans Italia, investire nella sicurezza non significa solo garantire l’efficienza dei processi logistici, ma anche promuovere una cultura aziendale che mette al centro le persone. L’organizzazione di corsi come il BLS-D è una testimonianza concreta dell’impegno dell’azienda nel garantire il benessere dei collaboratori e della comunità.
La direzione di Trans Italia ha sottolineato come iniziative di questo tipo siano fondamentali per aumentare il livello di consapevolezza e di preparazione del personale. “Essere in grado di intervenire in situazioni di emergenza è un valore aggiunto che va oltre il semplice ambito lavorativo. E nello specifico, conoscere le tecniche di rianimazione può fare la differenza: questo va ben oltre l'azienda. È una questione umana, prima di tutto”, ha dichiarato il management.
Nel solco della mission aziendale di Trans Italia
L’organizzazione del corso BLS-D rientra nella mission aziendale di Trans Italia di promuovere la sicurezza e la formazione continua dei propri collaboratori. Un elemento che completa la visione legata allo sviluppo economico sostenibile e al valore sociale dell'impresa. Eventi come questo dimostrano come l’azienda sia impegnata non solo nel raggiungere l’eccellenza operativa, ma anche nel creare un ambiente di lavoro sicuro e orientato al benessere delle persone. La collaborazione con partner di eccellenza come IRC e l’adozione di tecnologie all’avanguardia sono dei chiari segnali della direzione presa dall'azienda.
Trans Italia per Telethon: la donazione a favore della ricerca
Trans Italia per Telethon: la donazione a favore della ricerca
Il 17 dicembre 2024, Trans Italia ha ribadito il suo impegno verso la responsabilità sociale partecipando alla campagna di raccolta fondi organizzata da Telethon, un’iniziativa che da decenni rappresenta un simbolo di solidarietà e di lotta contro le malattie genetiche rare. L’attestato ricevuto per la donazione è un riconoscimento tangibile del contributo dell’azienda a favore della ricerca scientifica, confermando una visione aziendale che pone al centro non solo l’efficienza e l’innovazione, ma anche la solidarietà e l’attenzione per le comunità.
Un legame tra responsabilità sociale e solidarietà aziendale
Per un’azienda come Trans Italia, la responsabilità sociale rappresenta un valore fondamentale che si traduce in azioni concrete a beneficio della collettività. La donazione effettuata a Telethon si inserisce in una strategia più ampia che vede l’impresa impegnata nel supportare iniziative in grado di generare un impatto positivo e duraturo.
La solidarietà aziendale non è solo un dovere etico, ma anche un elemento che rafforza il legame tra impresa e comunità. Telethon, in particolare, è da anni una realtà di riferimento nel panorama della ricerca scientifica in Italia, offrendo supporto a progetti volti a migliorare la qualità della vita di persone affette da malattie genetiche rare. Il suo modello virtuoso dimostra come la collaborazione tra enti no profit, imprese e cittadini possa contribuire a obiettivi comuni di grande valore sociale.
Telethon come simbolo di speranza e impegno
Nata per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare, Telethon è oggi sinonimo di speranza per migliaia di famiglie. Attraverso i fondi raccolti, la fondazione finanzia programmi di ricerca di eccellenza e offre supporto a giovani scienziati, consolidando l’Italia come un polo di innovazione scientifica.
Per Trans Italia, contribuire a questa missione significa supportare attivamente la ricerca e dare un segnale forte di vicinanza a chi affronta sfide quotidiane spesso invisibili. Iniziative come questa rafforzano il ruolo sociale dell’impresa, dimostrando come sia possibile coniugare il successo economico con una visione etica e inclusiva.
Donazioni e progetti: l’impegno continuo di Trans Italia e il commento della dirigenza
La partecipazione alla campagna Telethon si aggiunge ad altre iniziative promosse da Trans Italia nel corso dell’anno. Tra queste, spicca la donazione di un veicolo attrezzato al Comune di San Giorgio di Nogaro, realizzata in collaborazione con P.M.G. Italia. Questo progetto ha permesso di dotare la comunità di un mezzo destinato al trasporto di persone con disabilità, dimostrando l’impegno dell’azienda nel promuovere una mobilità inclusiva e nel rispondere ai bisogni concreti delle persone più vulnerabili.
"Ogni iniziativa - rimarca la dirigenza - si inserisce in una strategia strutturata, volta a creare un ambiente più equo e solidale. Le donazioni effettuate, infatti, non rappresentano solo un contributo economico, ma anche un investimento in progetti di lungo termine che mirano a migliorare la qualità della vita delle persone".
Trans Italia ottiene lo status AEO-S rilasciato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Trans Italia ottiene lo status AEO-S rilasciato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Trans Italia ha ottenuto lo status di Operatore Economico Autorizzato in ambito sicurezza (AEO-S), rilasciato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Questo importante riconoscimento attesta l’affidabilità dell’azienda nella gestione dei processi doganali, certificando il rispetto di elevati standard di sicurezza e trasparenza nella supply chain.
Cos’è lo status AEO-S rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM)
Lo status AEO-S (Authorized Economic Operator - Security) è una certificazione riservata alle aziende che dimostrano eccellenza nella gestione della sicurezza lungo la filiera logistica. Tale riconoscimento permette di accedere a semplificazioni doganali e a procedure preferenziali, garantendo trasparenza e maggiore efficienza nei rapporti con le autorità.
Tra i principali benefici per le aziende partner rientrano procedure doganali più rapide, riduzione dei controlli fisici e documentali, nonché un miglioramento della credibilità a livello internazionale, grazie all’aderenza ai più elevati standard di conformità.
Un processo rigoroso per uno standard di eccellenza
Lo status AEO-S viene rilasciato solo dopo un’attenta verifica da parte dell’ADM, che valuta la conformità dell’azienda a requisiti specifici, tra cui la solidità dei processi interni e il rispetto delle normative doganali. Il riconoscimento ottenuto da Trans Italia conferma il costante impegno dell’azienda verso l’ottimizzazione operativa e la sicurezza, rafforzando il suo ruolo di partner strategico nel commercio internazionale.
La soddisfazione della direzione di Trans Italia per lo status AEO-S
La direzione di Trans Italia ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando come questa certificazione rappresenti un elemento chiave per migliorare la qualità e l’affidabilità dei servizi offerti. “Lo status AEO-S è un passo strategico per rafforzare la competitività internazionale di Trans Italia, garantendo ai nostri clienti un servizio ancora più sicuro ed efficiente. Questo risultato testimonia il nostro impegno costante nel rispondere alle esigenze di un mercato sempre più complesso e dinamico.”
Quali sono i vantaggi per i clienti e il mercato
L’ottenimento dello status AEO-S offre vantaggi significativi anche per i clienti di Trans Italia. Le semplificazioni procedurali e la riduzione dei controlli doganali si traducono in operazioni più rapide ed efficienti lungo l’intera supply chain. Inoltre, il riconoscimento internazionale rafforza la credibilità dell’azienda, garantendo trasparenza e sicurezza ai partner commerciali. Grazie a questa certificazione, Trans Italia si conferma un punto di riferimento nel settore della logistica internazionale, in grado di fornire soluzioni integrate e servizi di qualità elevata, rispondendo alle sfide di un mercato sempre più interconnesso.
Trans Italia premiata con l’alta onorificenza di bilancio al Premio Industria Felix
Trans Italia premiata con l’alta onorificenza di bilancio al Premio Industria Felix
L'ultimo mese dell'anno porta in dote un ulteriore carico di riconoscimenti e onoreficenze. Trans Italia è stata premiata lo scorso 12 dicembre 2024 con l’alta onorificenza di bilancio durante la 5ª edizione del Premio Industria Felix, tenutasi presso lo storico Palazzo Mezzanotte di Milano (sede della Borsa). Questo prestigioso riconoscimento, giunto alla sua quinta edizione nazionale, celebra le imprese italiane che si distinguono per performance eccellenti in termini di gestione, affidabilità finanziaria e sostenibilità. La presenza di Trans Italia tra le 161 aziende premiate sottolinea la solidità della sua strategia aziendale e la capacità di affrontare con successo le sfide di un mercato competitivo, mantenendo uno standard elevato in ogni aspetto del proprio operato.
Un riconoscimento di grande prestigio per Trans Italia
Il Premio Industria Felix, assegnato sulla base di criteri rigorosi e oggettivi, identifica le aziende italiane che si distinguono per solvibilità, sicurezza e gestione finanziaria. Tra i fattori che hanno portato Trans Italia a ricevere questa onorificenza, spiccano la costante crescita delle sue performance operative, l’affidabilità economica e l’impegno verso modelli di business sostenibili. Un dato che è stato ampiamente riconosciuto anche in altre occasioni. L’edizione 2024, organizzata in collaborazione con partner autorevoli come Cerved, Confindustria e la LUISS, si è concentrata sulle imprese che non solo hanno registrato risultati finanziari di alto livello, ma che rappresentano un modello di eccellenza per il sistema imprenditoriale italiano.
Il ministro Urso: "coniugare sostenibilità e bilancio è possibile"
Il ministro Urso ha lanciato un messaggio per le entità vincitrici, tra cu Trans Italia, affermando che si tratta di “Un premio particolarmente prestigioso, perché dimostra come la sostenibilità ambientale, sociale e di governance ben si coniuga con quella di bilancio. Sono aspetti che spesso vanno di pari passo e che consentono alle nostre imprese di rafforzarsi ed essere competitive sui mercati nazionali ed esteri. Il sigillo di qualità blu e quello verde attribuiti alle migliori aziende sono garanzia di un operato eccellente, riconosciuto da una platea sempre più vasta di altre aziende e di consumatori. Occorre guardare in modo trasparente all’impresa, non solo come leva di sviluppo economico, ma anche come strumento per realizzare una crescita più giusta in termini ambientali e collettivi”.
La soddisfazione di Trans Italia: "40 anni di lavoro, con la cura di sempre"
Il premio ricevuto rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto da Trans Italia, che negli anni ha dimostrato una capacità unica di coniugare l’efficienza operativa con valori fondamentali come l’innovazione e la sostenibilità. Il management dell'impresa ha espresso tutta la propria soddisfazione. “Essere inclusi tra le imprese premiate da Industria Felix è motivo di grande orgoglio. Questo riconoscimento testimonia non solo i risultati economici raggiunti, ma anche il nostro impegno a creare valore in maniera responsabile e sostenibile". C'è anche una dedica speciale. “Questo premio va a tutto il nostro team, che con passione e competenza contribuisce quotidianamente al successo dell’azienda, e ai nostri clienti e partner, che continuano a credere nella qualità dei nostri servizi. Da 40 anni lavoriamo per questo, con una visione ben chiara. Se siamo qui a celebrare traguardi e riconoscimenti così prestigiosi, è perché abbiamo tenuto fede alla nostra parola, senza mai cedere sui nostri valori fondanti”.
L’evento: un momento di celebrazione per l’eccellenza imprenditoriale
La cerimonia di premiazione, presentata dai noti volti Rai Nunzia De Girolamo e Lorenzo Lo Basso, ha riunito le principali realtà imprenditoriali italiane, in un momento di confronto e celebrazione dell’eccellenza. Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana, ha fatto da cornice a un evento che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e di figure di spicco del panorama economico e imprenditoriale.
Durante l’evento, è stata posta particolare attenzione ai temi legati alla sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG), sempre più centrali per le strategie di crescita delle imprese italiane. Non a caso, il Premio Industria Felix è stato definito dal ministro Urso come un “sigillo di qualità” che premia le aziende capaci di unire sostenibilità e competitività.

Trans Italia ottiene la certificazione IFS Logistics con il punteggio del 95,26%
Trans Italia ottiene la certificazione IFS Logistics con il punteggio del 95,26%
Anche a fine anno arriva, per Trans Italia, l'ennesima certificazione, in un anno già pienissimo di soddisfazioni. Trans Italia ha infatti raggiunto un nuovo importante traguardo nel settore della logistica alimentare e non alimentare, ottenendo la certificazione IFS Logistics (QUI IL LINK ALLA PAGINA DI RIFERIMENTO) con un eccellente punteggio del 95,26%, assegnato a seguito di un rigoroso processo di auditing condotto da Kiwa Cermet Italia. Questa certificazione, riconosciuta a livello internazionale, rappresenta un’attestazione della qualità e della sicurezza delle operazioni logistiche, coprendo attività come il trasporto, lo stoccaggio, la distribuzione e la gestione di merci sia a temperatura controllata che a temperatura ambiente.
Cos’è lo standard IFS Logistics: una certificazione di prestigio per Trans Italia
L’IFS Logistics è uno standard di auditing sviluppato per valutare e certificare le aziende che operano nel settore logistico, garantendo che i processi siano conformi ai requisiti di qualità e sicurezza richiesti dai mercati internazionali. Lo standard si applica a tutte le fasi della filiera logistica, inclusi carico, trasporto, scarico, stoccaggio e distribuzione, sia per i prodotti alimentari che per quelli non alimentari.
Lo scopo principale dello standard è quello di garantire trasparenza e uniformità lungo l’intera catena di fornitura, offrendo ai partner commerciali e ai distributori la sicurezza che le merci vengano gestite in modo conforme alle normative e alle migliori pratiche del settore. Nel caso di Trans Italia, l’audit ha verificato la conformità dei processi legati al trasporto di alimenti confezionati a temperature controllate, alimenti stabili a temperatura ambiente e prodotti non alimentari.
Un processo di certificazione rigoroso da parte di Kiwa Cermet Italia
L’ottenimento della certificazione IFS Logistics è stato il risultato di un audit approfondito condotto da Kiwa Cermet Italia, ente accreditato che ha applicato i protocolli dello standard ISO/IEC 17065 per la valutazione. Questo processo ha coinvolto un’analisi dettagliata dei processi operativi e della gestione interna, con particolare attenzione alla qualità, alla sicurezza e alla trasparenza lungo la filiera logistica.
Il punteggio ottenuto da Trans Italia, pari al 95,26%, è un risultato che va oltre la semplice conformità, dimostrando l’impegno dell’azienda nell’implementare un sistema di gestione avanzato, capace di soddisfare i più elevati standard internazionali.
Cosa comporta l'ottenimento della certificazione IFS Logistics
Essere certificati secondo lo standard IFS Logistics offre numerosi vantaggi, sia per Trans Italia che per i suoi partner commerciali. Tra i principali benefici:
- Maggiore fiducia da parte dei clienti e partner: il punteggio è visibile all’interno della piattaforma IFS, rendendo il processo trasparente e tracciabile.
- Procedure ottimizzate: l’audit garantisce che i processi logistici siano efficienti e riducano al minimo i rischi legati alla gestione delle merci.
- Semplificazione dei rapporti con i distributori internazionali: lo standard è riconosciuto globalmente, facilitando la collaborazione con partner di diverse nazioni.
Questa certificazione è particolarmente rilevante nel contesto della logistica alimentare, dove i requisiti di qualità e sicurezza sono fondamentali per tutelare la salute dei consumatori e garantire la conformità alle normative internazionali.
Il commento della dirigenza di Trans Italia: "frutto di impegno costante per garantire qualità e sicurezza"
La direzione di Trans Italia ha espresso grande soddisfazione per questo traguardo, sottolineando come la certificazione rappresenti un riconoscimento importante del lavoro svolto per garantire l’eccellenza operativa. “Il risultato ottenuto con la certificazione IFS Logistics dimostra il nostro impegno costante verso la qualità e la sicurezza dei servizi che offriamo ai nostri clienti" La direzione ha inoltre evidenziato che il punteggio raggiunto è il "frutto di un’attenta pianificazione e di un approccio innovativo ai processi logistici, che pone la sicurezza e la qualità al centro delle priorità aziendali".
Verso nuovi obiettivi di eccellenza
L’ottenimento della certificazione IFS Logistics è un ulteriore importante passo per Trans Italia, che consolida così la sua posizione di riferimento nel settore della logistica e dei trasporti. Questo riconoscimento si inserisce in una strategia aziendale più ampia, volta a garantire l’adozione di standard internazionali e a promuovere l’innovazione lungo tutta la filiera. Guardando al futuro, "Trans Italia - conclude il management dell'azienda - continuerà a investire in tecnologie avanzate, formazione e miglioramento continuo, mantenendo la qualità e la sicurezza come pilastri fondamentali del proprio operato. La certificazione IFS Logistics rappresenta non solo un traguardo, ma anche un punto di partenza per raggiungere nuovi obiettivi di eccellenza nel settore della logistica internazionale".
D'Auria (Trans Italia) all'assemblea generale dell'ALIS: Italia è ponte di connessione tra Europa, Africa e Medio Oriente
D'Auria (Trans Italia) all'assemblea generale dell'ALIS: Italia è ponte di connessione tra Europa, Africa e Medio Oriente
L’Assemblea Generale di ALIS si è confermata un evento di fondamentale importanza per il settore della logistica e del trasporto sostenibile, riunendo a Roma una vasta e qualificata platea di esponenti del mondo politico, imprenditoriale e istituzionale. La partecipazione di figure di spicco, come il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto, e rappresentanti delle principali aziende del comparto, ha ribadito il ruolo centrale di ALIS come punto di riferimento per promuovere lo sviluppo economico del Paese e affrontare le sfide del futuro.
Tra i temi chiave emersi durante l’assemblea, la transizione ecologica, la neutralità tecnologica, la competitività dei porti italiani e la necessità di investire in infrastrutture più moderne ed efficienti sono stati al centro dei dibattiti. La logistica, con la sua funzione strategica nella connessione delle filiere produttive e nel garantire la competitività internazionale del sistema Italia, è stata riconosciuta come un asset cruciale per la crescita sostenibile.
ALIS ha dimostrato ancora una volta di essere una piattaforma capace di stimolare un dialogo costruttivo tra le istituzioni e il settore privato. Tra i principali relatori del mondo imprenditoriale spicca Luigi D'Auria, presidente di Trans Italia.
Luigi D'Auria, Trans Italia: "perseguire neutralità tecnologica. Elettrico sì, ma non è unica via"
Durante l’Assemblea Generale di ALIS, Luigi D’Auria, Amministratore Delegato di Trans Italia, ha offerto una riflessione approfondita sul ruolo cruciale della logistica e delle sfide che il settore deve affrontare per mantenere competitività e sostenibilità. D’Auria ha sottolineato l’importanza strategica dell’Italia come ponte di connessione tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente. "Il 90% delle merci globali viene trasportato via mare, e il trasporto marittimo incide per il 12% del PIL globale", ha affermato, evidenziando il peso determinante di questa modalità per il commercio mondiale. Ha inoltre celebrato i recenti successi italiani nell’export, che hanno portato il Paese a superare il Giappone, posizionandosi al quarto posto a livello globale.
Tuttavia, D’Auria non ha esitato a mettere in luce le criticità del sistema logistico italiano, a partire dalla minore attrattività dei porti italiani rispetto a quelli del Nord Europa. "Abbiamo difficoltà organizzative nel trasporto internazionale e ci siamo affidati in maniera forse eccessiva ad operatori internazionali", ha spiegato, facendo emergere la necessità di una maggiore autonomia e di un miglior coordinamento tra gli attori del settore. Un punto nevralgico, secondo D’Auria, è rappresentato dalla lentezza delle procedure doganali: "C’è bisogno di una riforma delle dogane, con le merci che vengono sbloccate in 24 o 48 ore. È eccessivo". Ha anche suggerito di guardare al modello spagnolo come esempio virtuoso di centralizzazione delle autorità per migliorare l’efficienza.
Tra le principali sfide future, D’Auria ha citato l’introduzione del sistema ETS (Emission Trading System) in Europa, che rischia di gravare pesantemente sui costi della logistica italiana. "Nei prossimi anni, gli ETS comporteranno aggravi di costi previsti di circa mezzo miliardo di euro", ha avvertito, sollecitando misure che possano mitigare tali impatti. Ha poi insistito sulla necessità di adottare un approccio pragmatico alla transizione energetica. "C’è bisogno di perseguire la neutralità tecnologica in Europa: l’elettrico sì, ma non può essere l’unica via", ha dichiarato, aprendo alla possibilità di esplorare alternative come biocarburanti e idrogeno.
Infine, l'A.D. di Trans Italia ha auspicato una maggiore collaborazione tra gli operatori logistici, attraverso lo sviluppo di una piattaforma condivisa per favorire sinergie e ottimizzare i flussi. La sua visione mette in luce non solo le sfide, ma anche le opportunità per la logistica italiana di posizionarsi come leader globale, grazie a una gestione più integrata, innovativa e sostenibile.
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Il messaggio del presidente dell'ALIS, Guido Grimaldi, tra presente e futuro della logistica, con l'Italia al centro
Durante l’Assemblea Generale di ALIS, il presidente Guido Grimaldi ha ribadito con orgoglio il ruolo centrale dell’associazione nel panorama italiano e internazionale del trasporto e della logistica. Ha aperto il suo intervento ringraziando illustri ospiti istituzionali, come il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e numerosi ministri e rappresentanti delle Forze Armate, sottolineando la stretta collaborazione tra ALIS e le istituzioni per affrontare le sfide del settore.
Grimaldi ha enfatizzato il ruolo di ALIS come rete di oltre 2.300 soci, che rappresentano un fatturato aggregato di 90 miliardi di euro e coinvolgono più di 320.000 lavoratori. Ha elogiato il contributo dell’associazione alla promozione della cultura della logistica sostenibile e dell’intermodalità, elementi chiave per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza dei flussi commerciali.
Un punto cardine del discorso è stato l’impegno di ALIS verso lo sviluppo sostenibile e l’innovazione tecnologica. Ha illustrato risultati concreti, come la riduzione di 6 milioni di camion dalle autostrade italiane, il trasferimento di 143 milioni di tonnellate di merci verso modalità intermodali e l’abbattimento di 5,4 milioni di tonnellate di CO2. Grimaldi ha attribuito questi successi ai collegamenti promossi dai soci, come nuove rotte ferroviarie verso la Germania e linee marittime tra Italia e Turchia.
Riguardo alle sfide globali, il presidente ha affrontato temi come i cambiamenti climatici, i conflitti internazionali e le normative europee come l’ETS e il Fuel EU, che considera dannose per la competitività delle imprese italiane. Ha auspicato che il Governo e l’Unione Europea adottino politiche più favorevoli, evidenziando l’importanza di incentivi come il Sea Modal Shift e il Ferrobonus per modernizzare il settore.
Grimaldi ha anche sottolineato l’importanza della digitalizzazione e della sostenibilità finanziaria, annunciando progetti come “Digit-ALIS” e collaborazioni con istituzioni come SIMEST per sostenere le aziende associate. Ha inoltre lodato l’attività di comunicazione innovativa di ALIS, attraverso canali come ALIS Channel e ALIS Magazine, per sensibilizzare il pubblico sull’importanza del settore.
Infine, il presidente ha espresso l’urgenza di attrarre giovani talenti nel mondo della logistica, attraverso iniziative come ALIS Academy e collaborazioni con scuole e università, che hanno già creato 8.000 posti di lavoro in otto anni. Ha annunciato la prossima edizione di LET EXPO 2025, un evento che punterà a promuovere soluzioni sostenibili e innovazioni tecnologiche.
In chiusura, Grimaldi ha ringraziato i membri di ALIS per il loro impegno e ha riaffermato la missione dell’associazione: promuovere un trasporto sostenibile e competitivo, rendendo l’Italia una piattaforma strategica nel Mediterraneo e oltre. Concludendo con una citazione di Einstein, ha ricordato che il successo del settore è guidato dall’ingegno umano e dalla passione.
La premier Meloni: "logistica rende l'Italia più forte e orgogliosa"
La premier Giorgia Meloni, intervenendo con un videomessaggio all'Assemblea Generale di ALIS, ha sottolineato il ruolo strategico della logistica per l’economia italiana, riconoscendo il lavoro di tutti gli operatori del settore, dai marittimi agli autisti. Ha elogiato l’impegno di ALIS verso la sostenibilità basata su un equilibrio tra dimensioni ambientale, economica e sociale. Meloni ha evidenziato il valore del trasporto intermodale per ridurre le emissioni di CO₂ e migliorare l’efficienza logistica, chiedendo però un cambio di rotta in alcune scelte europee che penalizzano imprese e lavoratori.
Ha ribadito il sostegno del governo al principio di neutralità tecnologica per la transizione ecologica, auspicando regolamenti più flessibili e interventi per superare i blocchi commerciali ai valichi alpini. Ha inoltre enfatizzato il nuovo ruolo di Raffaele Fitto come Vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, sottolineando il ritrovato protagonismo italiano in Europa. "La logistica rende l’Italia più forte e orgogliosa di sé stessa", ha concluso.
ALIS al centro del Paese, con Trans Italia come attore di spicco
L’Assemblea Generale di ALIS si chiude con un bilancio estremamente positivo, confermando il valore strategico della logistica per lo sviluppo economico del Paese e per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. L’ampia partecipazione del mondo politico e imprenditoriale ha sottolineato l’urgenza di azioni concertate per affrontare sfide cruciali, dal miglioramento delle infrastrutture all’adozione di tecnologie innovative.
Grazie al contributo di ALIS e dei suoi associati, tra cui spicca la stessa Trans Italia (che viene da un anno ricco di soddisfazioni e riconoscimenti), il settore della logistica si pone al centro di una visione condivisa per un’Italia più competitiva e sostenibile. L’impegno a promuovere la collaborazione tra pubblico e privato e a sostenere la crescita delle imprese italiane, in un contesto europeo sempre più complesso, rappresenta una promessa concreta di progresso. Questo appuntamento annuale si conferma un laboratorio di idee e una piattaforma essenziale per costruire il futuro del Paese con determinazione e visione.
Trans Italia premiata al Logistico dell’Anno 2024: ennesimo riconoscimento per un modello sostenibile
Trans Italia premiata al Logistico dell’Anno 2024: ennesimo riconoscimento per un modello sostenibile
La logistica italiana si è data appuntamento venerdì 29 novembre a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana a Milano, per la 20ª edizione del premio Il Logistico dell’Anno. L’evento, parte dell’iniziativa Le Energie del Cambiamento, ha messo al centro il ruolo della logistica come motore di sviluppo economico e sociale, affrontando temi strategici come innovazione, sostenibilità e trasformazione digitale. Tra i protagonisti di questa edizione, Trans Italia ha ricevuto il premio per il progetto di intermodalità, riconosciuto come un modello ambientalmente e socialmente sostenibile.

Multimodalità: un riconoscimento a Trans Italia per l’innovazione e la responsabilità sociale
Il progetto "Multimodality: an environmentally and socially sustainable model" rappresenta un’iniziativa innovativa e ambiziosa di Trans Italia, che integra sicurezza, sostenibilità e benessere del personale in un’unica visione strategica per il futuro della logistica. Un aspetto chiave del progetto è l’utilizzo di dispositivi tecnologici avanzati per il monitoraggio della salute degli autisti, come smartwatch che raccolgono parametri biomedici quali battito cardiaco, frequenza respiratoria, ossigenazione del sangue e qualità del sonno. Questi dati, raccolti in totale rispetto della privacy, vengono analizzati per fornire agli autisti report personalizzati e consulenze mediche mirate, trasformando il monitoraggio della salute in un elemento di prevenzione concreto e continuo, senza interferire con le normali attività lavorative.
Un altro pilastro del progetto è il work-life balance e il passaggio generazionale, con l’obiettivo di rendere la professione di autista non solo attrattiva, ma anche sostenibile nel lungo periodo. Trans Italia si impegna a promuovere percorsi di carriera che coniughino qualità della vita e stabilità lavorativa, puntando su viaggi brevi che permettono ai conducenti di rientrare a casa ogni giorno. Questo modello risponde a un doppio obiettivo: contrastare la carenza di autisti a livello europeo e valorizzare una professione cruciale per la logistica moderna.
In termini di sostenibilità ambientale, il progetto introduce un’innovazione significativa nella logistica multimodale, integrando strada, mare e ferrovia in un unico sistema di trasporto. Questa combinazione consente di ridurre le emissioni di CO₂ e di ottimizzare le risorse, dimostrando che l’efficienza e la sostenibilità possono convivere armoniosamente. Grazie alla progressiva conversione delle tratte stradali di primo e ultimo miglio verso il trasporto ferroviario, Trans Italia non solo contribuisce a minimizzare l’impatto ambientale, ma ridefinisce le pratiche operative del settore.
Infine, il progetto punta sulla formazione avanzata per migliorare le competenze dei propri dipendenti. Attraverso l’implementazione del Sistema di Gestione della Sicurezza Stradale ISO 39001, l’azienda ha avviato corsi di Guida Sicura ed Ecologica che includono l’uso di simulatori di guida ad alta gamma. Questi strumenti permettono agli autisti di affrontare scenari realistici, migliorando la loro capacità di reazione e di programmazione. Inoltre, la formazione si estende anche al personale amministrativo e alle loro famiglie, promuovendo una cultura della sicurezza stradale che va oltre l’ambito lavorativo, fino alla vita quotidiana.
"Multimodality: an environmentally and socially sustainable model" incarna l’impegno di Trans Italia nel ridefinire la logistica come settore responsabile, innovativo e orientato al benessere delle persone e del pianeta.
Un anno ricco di successi per Trans Italia
Il premio al Logistico dell’Anno 2024 si aggiunge a una serie di riconoscimenti che hanno segnato un anno straordinario per Trans Italia. Tra questi, il Pioneer Award 2024 per la mobilità sostenibile, assegnato per la collaborazione con MinervaS, e il certificato Synesgy, con il massimo punteggio "A – Ottimo", a testimonianza del rispetto dei criteri ESG (Environmental, Social, Governance). La vittoria ai Grimaldi Awards ha inoltre coronato l’impegno dell’azienda per l’innovazione e la sostenibilità nel trasporto marittimo, confermando Trans Italia come un leader nel settore. E ancora, la vittoria agli ASI Awards come campione di sostenibilità ha riaffermato il ruolo leader sul territorio salernitano dell'azienda nata ormai 40 anni fa. Completa il quadro dei premi ottenuti quest'anno l'Alta Onoreficenza di Bilancio nell'Industria Felix Campania.
Questi premi non sono solo simboli di eccellenza, ma rappresentano un percorso di crescita che l’azienda sta costruendo con coerenza e determinazione. Come evidenziato dal management, "Ogni riconoscimento è una conferma che stiamo seguendo la strada giusta, ma è anche uno stimolo a fare sempre di più. Il nostro obiettivo non è solo crescere come azienda, ma contribuire a trasformare la logistica in un settore più sostenibile e responsabile."
Un progetto di multimodalità che guarda al futuro
Il modello multimodale premiato al Logistico dell’Anno fa parte di una strategia più ampia che punta a ridurre l’impatto ambientale delle operazioni logistiche (da un lato) e a ottimizzare il benessere del dipendente (dall'altro). Grazie all’integrazione di diverse modalità di trasporto, Trans Italia è in grado di ottimizzare i percorsi, diminuendo le emissioni di gas serra e offrendo al contempo un servizio più efficiente ai propri clienti. Questo approccio rappresenta una risposta concreta alle sfide poste dal cambiamento climatico e dalle richieste di un mercato sempre più attento alla sostenibilità. In più, l'enfasi posta sulla work-life balance mostra l'interesse di Trans Italia verso il benessere dei propri dipendenti.
Il progetto riflette anche l’attenzione di Trans Italia verso l’innovazione tecnologica e la formazione continua, elementi essenziali per affrontare le trasformazioni del settore. Durante l’evento, è stata presentata una piattaforma sviluppata da Assologistica in collaborazione con Randstad per potenziare le competenze professionali nella logistica, un tema che Trans Italia ha già fatto proprio attraverso investimenti in formazione e sviluppo delle risorse umane.

Le Energie del Cambiamento: una giornata di riflessione e confronto
L’evento Le Energie del Cambiamento ha rappresentato un’occasione per riflettere sulle sfide e le opportunità del settore. Relatori di spicco, tra cui l’economista Marco Fortis e il Sottosegretario Nicola Molteni, hanno sottolineato l’importanza di una collaborazione tra istituzioni, imprese e rappresentanze di categoria per migliorare l’efficienza dell’intera filiera logistica. Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità, che è ormai un elemento imprescindibile per il futuro del settore.
La vittoria di Trans Italia si inserisce in questo contesto come un esempio di come le aziende possano essere protagoniste del cambiamento, integrando innovazione e responsabilità sociale in un modello di business che guarda al futuro. In un anno ricco di successi, questo riconoscimento rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di eccellenza che Trans Italia sta tracciando nel panorama logistico italiano e internazionale.

Guardando avanti, al 2025 e oltre
Con il premio Il Logistico dell’Anno 2024, Trans Italia rafforza la propria posizione di leader in un settore in continua evoluzione. Ma, come sottolineato dai vertici dell’azienda, il traguardo raggiunto è solo l’inizio di un percorso che mira a trasformare la logistica in un motore di cambiamento sostenibile. L’impegno verso l’innovazione, la sostenibilità e la formazione rimane al centro della strategia aziendale, con l’obiettivo di contribuire non solo alla crescita dell’azienda, ma anche a quella dell’intero settore.
Trans Italia al Job Day Demi: l'impresa fa da ponte per i talenti del futuro
Trans Italia ha partecipato con entusiasmo alla sesta edizione del Job Day Demi, evento organizzato dal Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni (Demi) dell’Università Federico II di Napoli. Questo appuntamento annuale, tenutosi il 21 novembre presso il Centro Congressi Federico II nel Campus Universitario di Monte Sant’Angelo, è una delle iniziative più rilevanti per promuovere l’incontro tra giovani talenti universitari e importanti realtà aziendali, nazionali e internazionali.
L’evento, dal tema “Cultura d’Impresa, Management, Talento al Servizio del Paese”, ha rappresentato un’occasione unica per gli studenti e i laureati del Demi di confrontarsi direttamente con aziende leader e di scoprire le opportunità professionali offerte dal mercato. Trans Italia, sempre attenta a valorizzare il potenziale delle nuove generazioni, ha portato la propria esperienza come realtà dinamica e innovativa nel settore della logistica e dei trasporti. La partecipazione all’evento conferma l’impegno dell’azienda nel creare connessioni significative tra il mondo accademico e quello del lavoro, rafforzando il dialogo tra formazione e occupabilità.
Un evento di valore per studenti e imprese
Il Job Day Demi è stato inaugurato dalla professoressa Adele Caldarelli, direttrice del Dipartimento Demi, che ha evidenziato il ruolo cruciale dell’evento nell’accompagnare gli studenti verso il mondo del lavoro. Caldarelli ha sottolineato come le collaborazioni tra l’università e le aziende siano fondamentali per favorire un’efficace transizione tra formazione e carriera. Durante la giornata, si sono susseguiti interventi di esperti e manager su temi quali le politiche di recruiting, le esigenze del mercato del lavoro e il ruolo delle piccole e medie imprese nella creazione di opportunità per i giovani.
Trans Italia è stata tra le aziende protagoniste della seconda parte dell’evento, dedicata alla presentazione delle imprese e ai colloqui “one to one”. I rappresentanti dell’azienda hanno illustrato i percorsi professionali disponibili e le competenze richieste per operare in un settore strategico e in continua evoluzione come quello della logistica internazionale. Con un approccio concreto e orientato al futuro, Trans Italia ha mostrato ai partecipanti come l’innovazione tecnologica e la sostenibilità siano pilastri fondamentali per affrontare le sfide del mercato globale.
L’impegno di Trans Italia verso i giovani talenti
La partecipazione di Trans Italia al Job Day Demi non si è limitata alla semplice presentazione aziendale, ma ha rappresentato un’occasione per instaurare un dialogo diretto con gli studenti e i laureati. I responsabili delle risorse umane dell’azienda hanno condiviso utili consigli su come affrontare un colloquio, redigere un curriculum efficace e presentarsi in modo professionale alle imprese. Questo tipo di supporto pratico è stato particolarmente apprezzato dai giovani partecipanti, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con esperti del settore e di ottenere feedback immediati sulle loro candidature.
Durante i colloqui individuali, Trans Italia ha esplorato le aspirazioni professionali dei candidati e ha discusso delle opportunità offerte dall’azienda, ponendo particolare attenzione alla ricerca di profili dinamici e motivati a contribuire al processo di crescita e innovazione che caratterizza l’organizzazione. L’interazione con i giovani è stata ricca di spunti e ha permesso all’azienda di conoscere il punto di vista delle nuove generazioni, sempre più interessate a lavorare in contesti stimolanti e in linea con i propri valori.
Un investimento sul futuro, su cui investe la stessa Trans Italia
Il Job Day Demi si conferma come una piattaforma essenziale per creare connessioni tra università e imprese, rispondendo alle esigenze di un mercato del lavoro in continua trasformazione. Trans Italia, con la sua presenza attiva e il suo impegno nel supportare i giovani talenti, si pone come un esempio di come le aziende possano svolgere un ruolo chiave nel promuovere l’occupabilità e nel valorizzare il capitale umano.
Attraverso iniziative come questa, Trans Italia riafferma la propria missione non solo come leader nel settore della logistica, ma anche come promotrice di una cultura aziendale inclusiva e orientata al futuro. L’azienda continuerà a collaborare con realtà accademiche e associative per costruire percorsi che favoriscano l’inserimento professionale e offrano opportunità di crescita a chi desidera contribuire con entusiasmo e competenza allo sviluppo del settore.
Il Job Day Demi ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante creare occasioni di dialogo e confronto tra formazione e lavoro, e Trans Italia è orgogliosa di aver fatto parte di questa iniziativa di grande valore per il territorio e per le nuove generazioni.
Trans Italia per Valencia: un aiuto concreto per le comunità colpite dall'alluvione
Trans Italia per Valencia: un aiuto concreto per le comunità colpite dall'alluvione
La città di Valencia e le aree circostanti continuano a fare la conta dei danni a causa della devastante alluvione che ha colpito la Spagna tra il 29 e il 30 ottobre. Le piogge intense, provocate da un fenomeno atmosferico noto come "Dana", hanno lasciato un pesante bilancio di vittime e danni: migliaia di abitanti sono stati sfollati, molte strade sono interrotte e intere aree rimangono isolate. Di fronte a una simile emergenza, Trans Italia ha deciso di contribuire concretamente con un’iniziativa di solidarietà rivolta alle popolazioni colpite, riaffermando il profondo legame con la comunità valenciana che dura da oltre vent’anni.
Una missione umanitaria dal porto di Salerno a Valencia, nel segno dell'associazione Svimar e la sinergia Trans Italia - Grimaldi
Venerdì scorso, un carico di aiuti umanitari è partito dal porto di Salerno, diretto a Valencia. Questa iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra Trans Italia, l’associazione Svimar e il gruppo Grimaldi. Gli aiuti, composti da generi di prima necessità, sono stati trasportati su due mezzi forniti da Trans Italia, caricati sulla nave Grimaldi. Un viaggio che, oltre a portare risorse vitali a una comunità duramente colpita, simboleggia la solidarietà e la vicinanza dell’Italia alla Spagna.
"È solo una goccia nel mare delle necessità, ma non potevamo restare in silenzio di fronte a un dramma di tale portata," affermano i rappresentanti di Trans Italia. "Sappiamo che ogni aiuto è fondamentale in queste situazioni, e il nostro legame con Valencia ci rende ancora più vicini alla sofferenza di queste persone." L’azienda, che ha consolidato una forte presenza nel Mediterraneo attraverso rotte marittime strategiche, ha così deciso di mettere a disposizione mezzi e risorse per supportare l’iniziativa di Svimar, impegnata nella raccolta e distribuzione di beni essenziali.
Il legame ultraventennale di Trans Italia con la comunità valenciana
La scelta di Trans Italia di intervenire in modo così decisa è legata anche al legame con Valencia, nato più di vent’anni fa, quando l’azienda ha avviato la prima delle sue rotte di collegamento tra il porto di Salerno e la città spagnola. Questa connessione ha permesso a Trans Italia di crescere ed espandere i propri servizi, instaurando con Valencia un rapporto di reciproca fiducia. Oggi, quella stessa relazione si manifesta in un modo diverso, sotto forma di solidarietà verso una comunità che ha sempre dimostrato accoglienza e supporto. In questa missione umanitaria, l’azienda ha voluto mantenere il proprio approccio sostenibile, riducendo al minimo l’impatto ambientale delle operazioni di trasporto e supportando il progetto di aiuti umanitari con la consapevolezza di portare un contributo responsabile, non solo in termini sociali ma anche ambientali.
Solidarietà e speranza in un momento di grande difficoltà
La devastazione causata dall’alluvione è stata ampia, e il dolore delle famiglie coinvolte è profondo. Tuttavia, l’arrivo di aiuti internazionali (come quello di Trans Italia e Grimaldi) ha portato un raggio di speranza. Il governo regionale ha già attivato piani di sostegno economico per le vittime, stanziando fondi per la ricostruzione e il supporto alle persone colpite, e anche il contributo delle iniziative private risulta fondamentale per dare un aiuto immediato.
Uno sguardo al futuro: la solidarietà come valore fondante
Trans Italia considera questo gesto non come un evento isolato, ma come parte di un impegno continuo verso la solidarietà. I vertici dell’azienda hanno sottolineato come la responsabilità sociale rappresenti un valore fondante dell'azienda, che intende continuare a supportare le comunità di riferimento con iniziative di sviluppo e sostegno, ogni volta che le circostanze lo richiedano. "Essere vicini ai territori con cui lavoriamo quotidianamente è per noi una priorità," ha dichiarato la direzione di Trans Italia. "Oltre ad essere un aiuto concreto, è un messaggio di vicinanza, amicizia e amore verso la città di Valencia, a cui siamo profondamente legati".
Una speranza per il futuro
Questo atto di solidarietà segna un momento importante per Trans Italia, che ha scelto di schierarsi al fianco della comunità valenciana con cui condivide anni di storia e di progetti. E mentre la nave Grimaldi ha portato questi beni tanto necessari, il vero messaggio che desidera trasmettere è quello di un legame profondo e duraturo, un rapporto che va oltre il semplice ambito lavorativo per farsi parte di una causa più grande. Il viaggio di Trans Italia verso Valencia, con il carico di aiuti per l’alluvione, è un simbolo di come anche una "goccia nel mare" possa fare la differenza. E oggi, più che mai, questo aiuto rappresenta il valore dell’unione tra popoli, l’importanza di non voltare lo sguardo di fronte alle difficoltà e di tendere la mano a chi ne ha bisogno.
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